La diocesi di Roma esprime la propria fraterna vicinanza e solidarietà al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e a padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, in seguito a quanto denunciato oggi dal Patriarcato Latino di Gerusalemme e dalla Custodia di Terra Santa.
Apprendiamo con profonda amarezza che alle autorità ecclesiastiche è stato impedito di accedere alla Basilica del Santo Sepolcro per la celebrazione della Santa Messa della Domenica delle Palme, gesto che appare grave e ingiustificato e che rappresenta un motivo di seria preoccupazione per la libertà di culto e per il rispetto dello Status Quo nei Luoghi Santi.
In un tempo segnato da tensioni e sofferenze, la testimonianza di chi opera instancabilmente per il dialogo e la riconciliazione merita rispetto, ascolto e tutela. Il cardinale Pizzaballa, con la sua missione pastorale e la sua costante dedizione alla pace, rappresenta un riferimento spirituale e umano per tutti coloro che credono nella forza della fraternità tra i popoli.
La diocesi di Roma si unisce alla preghiera invocata oggi pomeriggio dal Monte degli Ulivi, chiedendo al Signore il dono della pace per Gerusalemme, per la Terra Santa e per tutti i popoli provati dalla violenza, affinché cessino le ostilità e si aprano cammini di giustizia, rispetto e convivenza. Inoltre, eleviamo la nostra supplica per la popolazione palestinese di Gaza e della Cisgiordania, duramente provata dalla violenza delle armi e da una sofferenza umanitaria che interpella la coscienza della comunità internazionale.
Baldassare Card. Reina,
vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma
29 marzo 2026




















