2 Maggio 2026

Pubblicate le graduatorie del Bando regionale per gli oratori

Sono state pubblicate le graduatorie con gli esiti della partecipazione al Bando regionale avente come oggetto: Attuazione D.G.R. n. 354 – Conto capitale, che prevede un massimale di 50mila euro.

Pertanto, gli enti che hanno presentato progetti idonei e finanziabili dovranno:
• inviare formale richiesta di autorizzazione canonica: si può utilizzare il format già pronto (richiederlo a bando.oratori@diocesidiroma.it) e metterlo poi su carta intestata della parrocchia, firmare e inviare all’indirizzo di posta elettronica autorizzazionicanoniche@diocesidiroma.it corredato di tutta la documentazione a supporto (progetto presentato, piano economico, capitolati, preventivi, ecc.);
• inviare l’atto d’impegno e la relativa polizza fidejussoria a copertura dell’intero importo entro 5 giorni dal ricevimento della notifica della Regione Lazio all’indirizzo pec indicato in sede di presentazione della domanda.

In attuazione del sopracitato Avviso Pubblico, per i progetti finanziabili, la Regione Lazio invierà all’indirizzo pec (indicato in sede di presentazione della domanda) la notifica della determinazione di approvazione della graduatoria, con la richiesta della sottoscrizione del prescritto “Atto di impegno”, nonché della trasmissione della polizza fidejussoria che coprirà l’intero importo secondo le modalità previste dall’Avviso stesso. Le parrocchie dovranno provvedere a trasmettere via pec atto di impegno e polizza fidejussoria entro 5 giorni dal ricevimento della notifica della determinazione di finanziamento; con successivo atto, la Regione provvederà all’impegno di spesa relativamente a ciascun progetto idoneo e finanziabile, subordinatamente alla trasmissione della suddetta documentazione. Per i parroci è quindi importante controllare la casella pec.

Per quanto riguarda la polizza fidejussoria, si ricorda che il Vicariato di Roma ha disposto accordi per il riconoscimento di condizioni agevolate per il rilascio delle garanzie fidejussorie. È utile anche verificare la presenza di eventuali polizze già attive con compagnie assicurative e richiedere quotazione al proprio istituto di credito. Per ulteriori informazioni, scrivere a bando.oratori@diocesidiroma.it

 

Scarica il file delle graduatorie

14 ottobre 2025

Prova informazioni convegno 14 ottobre

Prova informazioni convegno 14 ottobre

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Prossimi incontri per la pastorale giovanile

Il prossimo 23 Settembre il Servizio Diocesano per la pastorale giovanile organizza la Giornata per gli Animatori degli adolescenti. Si tratta di una giornata ricca per la formazione, per presentare il cammino dell’anno dei gruppi e i laboratori per gli animatori nelle prefetture. Il 3 ottobre, al mattino, invece, ci sarà un incontro per i sacerdoti, in particolare con coloro che si occupano dei ragazzi, per riflettere insieme sull’indagine condotta dal Prof. Franco Garelli, sulla fede dei ragazzi e dei giovani in Italia.
Per informazioni o per dare conferma della propria presenza ci si può rivolgere al Servizio diocesano per la pastorale giovanile: pastoralegiovanile@vicariatusurbis.org – 3389218121 (don Antonio) entro il 25 settembre

Prosegue la rassegna “Sacri Itinerari”

Sarà dedicato al Natale il prossimo appuntamento della rassegna “Sacri Itinerari”, promosso dalla chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria a via Veneto, meglio nota come “chiesa dei cappuccini”, con il patrocinio della diocesi di Roma.

Alle ore 16 è previsto il saluto e l’accoglienza del rettore della chiesa, padre Gian Nicola Paladino. Alle 16.15, una lezione su “L’arte racconta il Dio fatto carne: riflessi del Natale”, a cura di Sante Guido, docente di conservazione dei beni culturali presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università di Roma Tre, nonché restauratore di opere d’arte per la Città del Vaticano e numerose sovrintendenze italiane. Ancora, alle 16.45 previsto un concerto di musica sacra per organo, con presentazione a cura della direttrice artistica Giamila Berrè. Si esibirà Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk e del H’ART Museum di Amsterdam.

Si richiede la prenotazione al seguente indirizzo e-mail: sacritinerari@gmail.com

25 novembre 2024

Prosegue la formazione per gli avvocati

È in programma per mercoledì 21 febbraio il secondo appuntamento con il ciclo di incontri di formazione per il 2024 promossi dal Tribunale interdiocesano di Prima Istanza e dal Coetus Advocatorum, incentrati su “Processo vaticano e processo italiano alla luce delle recenti riforme”.

All’incontro, che si terrà presso il Palazzo Apostolico Lateranense dalle ore 15, interverranno Francesco Viscome, giudice della Corte di appello dello Stato della Città del Vaticano su “Il processo civile vaticano” e Giuseppina Menicucci, avvocato del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma che affronterà il tema su “Il processo ‘di famiglia’ alla luce della riforma Cartabia”.

Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Roma (3 crediti a sessione). Per ulteriori informazioni: formazionetribunali@diocesidiroma.it.

19 febbraio 2024

Prosegue la formazione missionaria: incontro con Cannizzaro

Padre Giulio Albanese (foto Diocesi di Roma / Gennari)

Sarà il professor Vincenzo Cannizzaro il protagonista del prossimo incontro del corso di formazione missionaria “Tutto un altro mondo. I segni dei tempi a 10 anni da Evangelii Gaudium”, promosso dall’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma. “Il diritto internazionale vale per tutti?” è l’interrogativo al quale risponderà sabato 17 febbraio, alle ore 9, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense.

Riflette padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese: «Problemi globali avvertiti in questi anni in seno alla comunità internazionale (dalla crisi russo-ucraina, a quella israelo-palestinese, per non parlare dei cambiamenti climatici, dell’immigrazione e del terrorismo, fino alla crisi finanziaria) hanno innescato la richiesta, da un lato, di una maggiore cooperazione internazionale e, dall’altro, di una regolamentazione più specifica e qualificata. A questo dovrebbe servire in linea di principio il diritto internazionale. Uno Stato, partecipando e acconsentendo alla conclusione di un qualsivoglia trattato, dovrebbe assumere un impegno volontario. Questo comporta il necessario rispetto della massima “pacta sunt servanda”. Ciò significa che gli Stati hanno il dovere di mantenere la parola data, che assume la forma di dichiarazioni normative che costituiscono obblighi giuridici e, quindi, vincolanti. Poiché questo in molti casi non è avvenuto, come credenti siamo chiamati ad un’assunzione di responsabilità. Come recita il Compendio della dottrina sociale della Chiesa “il diritto internazionale deve evitare che prevalga la legge del più forte” (439). Questo è un tema che appassiona il mondo missionario. Molte volte i nostri fratelli, consorelle e laici che operano nelle periferie del mondo come sentinelle del mattino avvertono l’esigenza non solo di dare voce a chi non ha voce, ma di stigmatizzare l’inganno: le ingiustizie e le sopraffazioni che avvengono nelle periferie del mondo, spesso in flagrante violazione del diritto internazionale, in vari ambiti».

Ordinario di diritto internazionale e dell’Unione europea all’Università Sapienza di Roma, Cannizzaro ha insegnato in qualità di visiting professor presso Università e Istituzioni scientifiche in Europa e negli Stati Uniti. È membro del Comitato di direzione della Rivista Il diritto dell’Unione europea e del Comitato scientifico delle riviste European Journal of International Law e Diritti umani e diritto internazionale.

Gli incontri di formazione missionaria “Tutto un altro mondo” proseguiranno poi il 16 marzo con un intervento di padre Albanese; il 20 aprile è in programma una relazione di don Rocco D’Ambrosio, ordinario di Filosofia politica della Pontificia Università Gregoriana; mentre il 18 maggio sarà la volta di don Vito Impellizzeri, teologo e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo. Le conclusioni – e i laboratori finali – il 15 giugno, con fratel Alberto Parise, dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù.

La partecipazione non prevede alcun onere economico, ma – alla fine di ogni incontro – verranno raccolte le offerte di chi, liberamente, vorrà dare un contributo al Centro missionario diocesano per le spese organizzative sostenute. Per tutti coloro che avranno regolarmente partecipato agli incontri, è previsto – su richiesta degli interessati – il rilascio di un attestato.

13 febbraio 2024

Prosegue il rito delle stazioni quaresimali nelle chiese del centro

Santa Maria in Domnica alla Navicella

Domenica 22 febbraio i fedeli sono attesi presso la basilica di San Giovanni in Laterano alle 17.15. Lunedì 23 sarà possibile partecipare alla celebrazione a San Pietro in Vincoli a Colle Oppio, mentre martedì 24 ci si ritroverà nella basilica di Sant’Anastasia al Palatino (San Teodoro). Il giorno successivo, mercoledì 25, il rito si terrà nella basilica di Santa Maria Maggiore; giovedì 26 sarà invece la volta di San Lorenzo in Panisperna. Venerdì 27 la “statio” sarà celebrata ai Santi XII Apostoli al Foro Traiano, quindi sabato 28 l’appuntamento è alla basilica di San Pietro in Vaticano. L’orario dei riti dal lunedì al sabato sarà sempre alle 18, mentre l’ultima stazione della settimana, domenica primo marzo (II di Quaresima), presso la basilica di Santa Maria in Domnica alla Navicella, comincerà alle 19.

20 febbraio 2026

Prosegue il pellegrinaggio in Russia. I racconti dei partecipanti

Foto di Filippo Passantino

«Un viaggio storico». Non ha dubbi padre Germano Marani, docente al Russicum, nel definire così il pellegrinaggio che i sacerdoti romani, con il cardinale vicario Angelo De Donatis e numerosi vescovi, stanno compiendo in Russia. Padre Marani, insieme a Michelina Tenace della Pontificia Università Gregoriana, è una delle due guide durante il percorso tra Mosca e dintorni, organizzato dall’Opera romana pellegrinaggi.

«Credo che per tutti noi sia un grandissimo dono, un dono pasquale – osserva il cardinale De Donatis -; stiamo godendo della Luce della Resurrezione soprattutto negli incontri che stiamo avendo con questa Chiesa, con questi confratelli, con i monaci. Quello che ci meraviglia è un’accoglienza straordinaria, un’accoglienza che ci sta facendo sentire a casa. La frase che più volta abbiamo sentito è: “Ritornate, perché questa è casa vostra”»

Il pellegrinaggio in Russia è iniziato 29 aprile e si concluderà il 3 maggio. «Sta andando tutto molto bene», commenta con padre Marani, che racconta le visite dei giorni appena trascorsi. «Il primo giorno, dopo la Messa nella cattedrale, abbiamo visitato il Cremlino, con le sue cattedrali, mentre nel pomeriggio abbiamo continuato la visita della città, con la Piazza Rossa e la cattedrale di San Basilio. Tutto è abbastanza coperto da impalcature, perché la città si sta preparando alla festa del 9 maggio, che è la Festa della Vittoria, riferita alla seconda guerra mondiale». Mercoledì, prosegue il sacerdote, «abbiamo visitato la cattedrale di Cristo Salvatore; siamo saliti anche sul tetto e suonato la campana più grande che c’è lì. È stato molto divertente! Poi siamo stati nel monastero dedicato alla presentazione di Gesù al Tempio; la comunità dei monaci ci ha accolto molto bene. Davvero un’accoglienza straordinaria».

Abbiamo raggiunto padre Marani al telefono mentre si trova in Russia. Qualche altro sacerdote partecipante affida invece ai social network le sue impressioni su questo pellegrinaggio. Come monsignor Andrea Lonardo, direttore del Servizio diocesano per la cultura e l’università, che racconta l’incontro con padre Alexey Uminsky. «Permette di capire da solo i drammatici settant’anni che videro i comunisti al potere nel periodo sovietico», scrive, e poi riporta le parole del sacerdote russo: «Avere un Vangelo in periodo sovietico era impossibile. Lo lessi solo alla fine degli anni ’70. Allora nell’Unione Sovietica esistevano solo i Vangeli portati di nascosto dai cattolici. Io ebbi il Vangelo solo per una notte. Poi dovetti restituirlo. Ma quello che ho potuto leggere in quella notte, lo lessi. Quella notte pensai che un libro così l’uomo non può pensarlo da solo, perché è scritto contro ciò che è confortevole per l’uomo. Se l’avesse scritto un uomo lo avrebbe scritto più comodo, più facile».

2 maggio 2019

Prorogato al 13 settembre il termine per partecipare al Premio giornalistico “Fratelli tutti”

In ragione del perdurare della fase emergenziale e delle limitazioni protrattesi fino a pochi giorni fa, il Corecom Lazio, per consentire una più ampia e diffusa pubblicità dell’avviso che consenta la partecipazione di tutti gli interessati, ha deciso di prorogare alle ore 24 del 13 settembre p.v. il termine per partecipare al Premio Giornalistico “Fratelli tutti”, ideato per promuovere la comunicazione delle tematiche sociali nella Regione Lazio e ispirato ai contenuti dell’enciclica di Papa Francesco.

Il Premio, con il patrocinio della diocesi di Roma, dell’AIART- Associazione Cittadini Mediali, dell’Ordine dei giornalisti del Lazio e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), è rivolto a giornalisti iscritti all’OdG del Lazio, collaboratori e free lance, che potranno proporre elaborati cartacei e digitali,pubblicati da organi di stampa del Lazio, che promuovano la solidarietà e la sussidiarietà come strumenti privilegiati per superare gli squilibri sociali nel mondo post-covid e che trasmettano una informazione di qualità ed inclusiva, priva di pregiudizi e di odio.

Il Regolamento – scaricabile dal sito istituzionale del Corecom Lazio – prevede sei categorie, di cui quattro per articoli diffusi tramite i seguenti canali: carta stampata, web, radio, televisione; una categoria per documentari e cortometraggi multimediali diffusi su almeno due dei canali citati; una categoria riservata a community social o APP di servizi destinati alla promozione dell’inclusione sociale.

È prevista inoltre una categoria speciale per la progettazione e realizzazione di un sito web che agevoli la comunicazione fra associazioni di volontariato iscritte in Albi e Registri per il Terzo settore della Regione Lazio, privati ed Istituzioni.

6 luglio 2021

Proposta formativa per lettori e accoliti

L’Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei sacramenti organizza un incontro di formazione permanente dedicato agli accoliti e ai lettori istituiti e che da anni ormai sono a servizio della Parola e dell’Eucaristia nelle varie parrocchie di Roma. Per consentire una facile partecipazione all’incontro, che si terrà presso la parrocchia di San Giovanni Bosco a Cinecittà, l’Ufficio propone due date e due orari differenti: lunedì, 13 gennaio dalle 19 alle 20, oppure lunedì 27 gennaio dalle 17 alle 18. I lettori e gli accoliti potranno scegliere indifferentemente la data e l’orario in base alla comodità. Il contenuto sarà il medesimo. Il tema “Formati dalla missione” verrà proposto dal professor don Paolo Pizzuti, parroco a San Giuseppe da Copertino.

8 gennaio 2024

Proposta formativa per la vita consacrata

“Dov’è tuo fratello?” è il tema che farà da filo conduttore al corso di formazione umano-spirituale promosso dall’Ufficio diocesano per la vita consacrata, aperto a religiosi neo professi ma anche a chiunque sia interessato. L’appuntamento è per i giorni 25, 26 e 27 gennaio presso la Casa Sacro Costato di via Vaccari, 9; le adesioni devono essere presentate entro il 20 dicembre.

Il corso inizierà alle ore 16 del 25 gennaio, con il saluto di don Antonio Panfili, vicario episcopale per la vita consacrata; le due giornate successive vedranno gli interventi di diversi relatori, laboratori esperienziali, momenti di preghiera.

Il tema riprende le parole pronunciate da Papa Francesco nella Messa per i consacrati celebrata lo scorso 2 febbraio: «La vita frenetica di oggi ci induce a chiudere tante porte all’incontro spesso per paura dell’altro (…): ma nella vita consacrata non sia così».

17 dicembre 2018

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