6 Maggio 2026

Nuria Calduch e le protagoniste dell’Esodo, incontro dell’Ufficio catechistico

Si chiama “Una Bibbia da amare” l’iniziativa promossa dall’Ufficio catechistico diocesano per ascoltare «annualmente uno specialista parlare in modo approfondito di un tema biblico». Quest’anno è stata invitata la professoressa Nuria Calduch-Benages, docente alla Pontificia Università Gregoriana e membro della Pontificia Commissione Biblica, che parlerà di “Morte e vita in duello – Le protagoniste dell’Esodo”. L’appuntamento è per sabato 16 marzo 2019, dalle ore 9.30 alle 13, nella Sala Baldini di Santa Maria in Portico in Campitelli (Piazza di Campitelli, 9).

«La mattinata avrà due parti – anticipa don Andrea Cavallini, direttore dell’Ufficio catechistico –: un momento di ascolto frontale per entrare nel testo biblico e comprenderne i tesori, e un momento di preghiera e approfondimento spirituale della parola ascoltata. Questo per aiutare non solo a conoscere la Scrittura, ma anche a coglierne il gusto spirituale e il collegamento con la vita personale di ciascuno di noi e quella delle persone che accompagniamo nel cammino cristiano».

12 marzo 2019

Nuovo murales alla Cittadella della Carità

Verrà inaugurato giovedì 6 giugno, alle ore 18, nella mensa Caritas della Cittadella della Carità (in via Casilina Vecchia 19), il murales intitolato “Coesistenze”, ideato dagli studenti della IV F del Liceo Artistico Statale Via di Ripetta.

L’opera nasce nell’ambito del progetto scolastico Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Ptco), promosso in collaborazione con la Caritas con l’obiettivo di valorizzare gli spazi comuni con un intervento artistico.

Il murales copre ampie pareti della mensa, trasformando uno spazio ordinario in una sorta di galleria d’arte accessibile a tutti, con una finalità che va ben oltre l’estetica: «Per i ragazzi è una sorta di paradigma di inclusione sociale e di sensibilizzazione – spiega il professore Virgilio Mollicone – . Attraverso la rappresentazione di diverse forme di vita che coesistono pacificamente, l’opera invita i visitatori della mensa, molti dei quali si trovano in situazioni di vulnerabilità, a riflettere sui temi della coesistenza e del rispetto reciproco».

Un messaggio particolarmente potente in un contesto come quello della Caritas, dove persone di diverse estrazioni e storie di vita si incontrano quotidianamente. L’opera stessa è stata realizzata insieme agli ospiti della struttura Caritas che, insieme ai ragazzi, hanno vestito i panni di artisti e si sono impegnati nella realizzazione concreta del murales, che impreziosirà la mensa diocesana.

«Per noi è molto importante questo lavoro che è stato fatto qui – racconta Italo, tra gli artisti ospiti della Cittadella della Carità -. Normalmente mangiamo in refettorio e tante volte i nostri sguardi sono persi nel nulla. Avere davanti a noi, invece che una parete bianca, questi dipinti che ti possono dare un po’ più di allegria farà molto bene sicuramente a tutti noi».

4 giugno 2024

Nuovo dpcm, precauzioni sanitarie per le parrocchie

Catechesi a distanza, stop ai pellegrinaggi e alle uscite di gruppo, limitare le feste patronali. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri (dpcm) del 13 ottobre – in vigore fino al 13 novembre – contiene misure urgenti volte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e diversi punti del provvedimento sono dedicati alle attività degli enti religiosi e delle parrocchie. Per questo l’Ufficio giuridico del Vicariato di Roma ha preparato una nota (clicca qui per il testo integrale) con alcune precisazioni e integrazioni.

Innanzitutto, le misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (distanziamento fisico, igiene costante e accurata delle mani, scrupolosa sanificazione degli ambienti e delle relative dotazioni) «restano invariate e prioritarie». Per il resto, sulla raccomandazione che invita a evitare di «ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei», contenuta nel dpcm, la nota della diocesi spiega che va «riferita, evidentemente, anche alle canoniche e agli analoghi spazi di monasteri e conventi». Si ricorda inoltre che l’accesso ai luoghi di culto deve avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

«Ragioni di prudenza inducono, per ora – si legge ancora – , a limitare i programmi afferenti lo svolgimento di feste patronali alle celebrazioni liturgiche – da condurre nel pieno rispetto delle indicazioni sopra richiamate – e ad altri eventi, che sia possibile organizzare in forma esclusivamente statica».

Per quanto riguarda le attività di catechesi e di oratorio e le altre attività pastorali, si richiamano le indicazioni contenute nella “Nota sullo svolgimento delle attività del nuovo anno pastorale nel rispetto delle precauzioni sanitarie” dell’8 settembre scorso. «Stante la delicatezza dell’attuale situazione epidemiologica – precisa il nuovo documento –, tali indicazioni andranno rispettate con il massimo scrupolo e la necessaria costanza. Nell’effettuazione delle attività di catechesi, ragioni di prudenza inducono, ove possibile, ad avvalersi di modalità “a distanza”, eventualmente associate a ridotti incontri “in presenza”». Poiché, inoltre, in ambito scolastico sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, si ritiene – in via analogica – di sospendere pellegrinaggi e uscite di gruppi ecclesiali di qualsiasi natura.

Quanto allo sport, è consentito naturalmente svolgere attività sportiva o motoria all’aperto e al chiuso, anche presso aree ecclesiali, «purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività (salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti)». Sono però vietate, ai sensi del dpcm del 13 ottobre scorso, «tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale».

16 ottobre 2020

Nuovo corso sul Messale a cura dell’Ufficio liturgico

La pubblicazione e il prossimo utilizzo della nuova edizione del Messale sta generando molto interesse, tanto che l’Ufficio liturgico ha deciso di proporre un nuovo corso – uno si sta già svolgendo – sul volume edito dalla Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena.

«Lo scopo non è solo conoscere i riti o le rubriche – spiega padre Giuseppe Midili, direttore dell’Ufficio diocesano –, ma la teologia liturgica che è racchiusa nel libro liturgico, per valorizzare tutte le opportunità di adeguamento del testo alla comunità che celebra e per far sì che la liturgia sia davvero l’incontro della comunità con il Risorto».

Il corso è organizzato dall’Ufficio liturgico della diocesi con il Pontificio Istituto Liturgico Ateneo di Sant’Anselmo. Il via il 27 ottobre, poi avanti secondo un calendario prestabilito: 3, 10, 17 e 24 novembre; 1, 9 e 15 dicembre. Le lezioni saranno registrate e saranno rese fruibili nel giorno indicato su una pagina a cui si potrà accedere mediante link e password personale che saranno comunicate via email. La prima e l’ultima lezione saranno trasmesse in diretta. Sarà possibile accedere alle registrazioni fino al 31 marzo 2021.

21 ottobre 2020

Nuovi vicari parrocchiali in sedici comunità

Sedici vicari parrocchiali stanno per iniziare il loro servizio presso altrettante comunità parrocchiali. Sette sono nel settore Est. Si tratta di San Luca Evangelista (via Luchino Dal Verme), al quartiere Prenestino, dove arriva don Thierry Randrianantenaina; poco lontano, nello stesso quartiere ma a San Gerardo Maiella (via Romolo Balzani), ecco invece don Ladislav Pokonry. A San Giustino, all’Alessandrino, il vicario parrocchiale sarà don Gnana Prakash Marlapati, mentre nella parrocchia dei Santi Mario e Compagni Martiri (via del Ponte delle Sette Miglia), a Morena, il nuovo viceparroco è don Filippo Zughetti. Ancora, a Santa Maria della Fiducia (via Casilina), a Borghesiana, arriva don Michael Junsoo Byeon; ai Santi Simone e Giuda Taddeo (via di Torrenova), a Torre Angela, don Rolando Francesco Rizzuto; a Santa Maria Madre del Redentore (via Duilio Cambellotti), a Tor Bella Monaca, don Alain Daniel Velomaroson.

Nel settore Sud della diocesi, invece, ci saranno dei nuovi viceparroci in tre parrocchie: Santa Galla (circonvallazione Ostiense) all’Ostiense, Santa Monica (piazza omonima) a Ostia e San Vigilio (via Paolo Di Dono) all’Ardeatino. Nelle tre comunità svolgeranno il loro ministero rispettivamente don Giovanni Maggioni, don Giovanni Franco e don Nelson Oswaldo Zubieta Vega.

Nel settore Ovest, invece, don Massimo Cunsolo sarà viceparroco a San Filippo Neri alla Pineta Sacchetti (via Martino V).

Novità anche in cinque parrocchie del settore Nord della diocesi. In particolare a Santa Chiara (via Zandonai), dove sarà vice parroco don Fabio Vellucci; a San Domenico di Guzman (via Vincenzo Marmorale), a Tor San Giovanni, con don Giacomo Salza; ancora a San Michele Arcangelo a Pietralata (largo Geltrude Comensoli), con don Francesco Sillano. Don Davide Maria Tisato sarà vicario parrocchiale nella comunità di Sant’Ippolito (via omonima), nella zona di piazza Bologna, e don Calogero Amato a Santa Maria a Setteville (via Ludovico Muratori).

Oltre ai sedici appena citati, intraprende un nuovo incarico anche un altro sacerdote: don Paolo Scipioni, nominato vice rettore del Seminario della Madonna del Divino Amore. La struttura formativa è inserita all’interno del complesso del Santuario di Castel di Leva; la spiritualità mariana è al centro della formazione sacerdotale nel seminario; attinge alle fonti della Sacra Scrittura, del Magistero, della Liturgia e della Spiritualità del fondatore, il servo di Dio don Umberto Terenzi.

Nuovi parroci in 16 comunità parrocchiali

Tante comunità romane salutano il proprio parroco e si preparano a dare il benvenuto a uno nuovo. Sei quelle coinvolte nel settore Nord, due delle quali hanno visto di recente i parroci nominati vescovi da Papa Francesco: si tratta di San Frumenzio ai Prati Fiscali (via Cavriglia 8), con monsignor Daniele Salera, e di San Ponziano (via Nicola Festa 50, a Monte Sacro Alto), con monsignor Riccardo Lamba. La prima comunità si prepara ad accogliere come nuovo parroco don Marco Vianello, mentre la seconda don Mauro Manganozzi. Restando nello stesso settore, ai Santi Elisabetta e Zaccaria (via Sulbiate 24, zona Prima Porta) arriva don Miguel Morillas Garcia, mentre a Santa Bernadette Soubirous (via Ettore Franceschini 40, a Colli Aniene) ecco giungere monsignor Giulio Villa. A Sant’Atanasio (via Achille Benedetti 11, quartiere Pietralata) il nuovo parroco è don Francesco De Franco, mentre don Filippo Martoriello si prepara a guidare la comunità di San Domenico di Guzman (via Vincenzo Marmorale 25, a Tor San Giovanni).

Novità anche nel settore Est: a Santa Maria Madre del Redentore (via Duilio Cambellotti 18, a Tor Bella Monaca), il vicario parrocchiale don Alessandro Caserio diventa parroco; lo stesso accade a Santa Maria del Buon Consiglio (via Tuscolana 613, zona Numidio Quadrato) per don Daniele Natalizi, che da vice assume la responsabilità della parrocchia. A San Giustino (viale Alessandrino 144, quartiere omonimo), invece, diventa parroco don Mauro Savio Barisione, che ne era già amministratore parrocchiale.

Avvicendamento in una sola parrocchia del settore Ovest: è quella di Sant’Ambrogio (via Girolamo Vitelli 23, quartiere Aurelio), dove viene nominato amministratore parrocchiale don Giacomo Pavanello , che mantiene anche il suo incarico come parroco nella vicina San Giuseppe Cottolengo.

Ci si sposta poi al settore Sud, con la comunità di San Mauro Abate (via Francesco Sapori 10, a Fonte Ostiense) che dà il benvenuto a don Giuseppe Caccavari. A Santa Melania Juniore (via Eschilo 100, ad Acilia Sud) il nuovo parroco è don Fabio Vellucci, mentre a Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia (via Andrea Mantegna 147) è don Gianfranco Corbino. Ancora, don José Ricardo Leon Chang arriva a Nostra Signora di Bonaria (via omonima, Lido di Ostia Ponente).

Il settore Centro, infine. Il nuovo parroco di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (via Cernaia, piazza della Repubblica) è don Pietro Guerini, vicedirettore dell’Ufficio Migrantes della diocesi. Nella parrocchia di Santa Maria Maggiore in San Vito (via Carlo Alberto 47, quartiere Esquilino) arriva invece padre Simone Russo.

19 giugno 2022

Nuovi Martiri, preghiera e incontro per monsignor Claverie

San Giuseppe Artigiano

Continuando nella serie di incontri organizzati con il sostegno del Centro Missionario diocesano, il Gruppo Nuovi Martiri – costituito dalle Associazioni Archè, Finestra per il Medio Oriente, Parrocchia Sant’Innocenzo I Papa e San Guido Vescovo, AIULAS Aiutiamo La Siria! e dalla Comunità Missionaria di Villareggia – organizza un momento di preghiera in ricordo di monsignor Pierre Claverie e dei monaci di Tibhirine. L’appuntamento è nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano (largo omonimo) per mercoledì 15 dicembre alle ore 18; prima ci sarà la Messa presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Benoni Ambarus, a cui seguirà un incontro con padre Claudio Monge, direttore del Dost I di Istanbul.

Membro professo dell’Ordine dei frati predicatori e vescovo di Orano dal 1981, Pierre Claverie era francese, ma dato che era nato in Algeria francese si considerava un vero algerino. Era impegnato nell’ecumenismo e nel dialogo con la fede islamica e sognava una convivenza pacifica con i musulmani in un’Algeria indipendente. Allo stesso modo era noto per i suoi studi sulla cultura islamica e per la sua padronanza dell’arabo classico, che insegnava anche a quei musulmani che capivano il linguaggio popolare comune.

«La morte violenta di monsignor Claverie – ricordano dal Gruppo Nuovi Martiri – ha chiuso la lunga carneficina dei cristiani d’Algeria: 19 tra religiosi e religiose assassinati dai terroristi islamici, a partire dalla primavera del 1994. Poco prima di lui, nel marzo del 1996, erano stati rapiti e poi uccisi i sette monaci trappisti di Tibhirine. Tutti loro l’8 dicembre 2018 sono stati proclamati beati in una causa collettiva di beatificazione, intitolata “Monsignor Claverie e i suoi 18 compagni”. Un riconoscimento da parte della Chiesa universale della straordinarietà delle vite donate di questi uomini e donne. Ma anche un modo per continuare a ricordarli e per illuminare, attraverso questo ricordo, pure il nostro presente».

13 dicembre 2021

Nuovi martiri, incontro sulla Siria

Ma’alula è una cittadina situata a 56 chilometri a nord di Damasco. Ci abitano circa 5mila persone e poco meno della metà parlano in aramaico, la lingua di Gesù. Qui, nel settembre 2013, sono stati assassinati tre giovani cristiani, a causa della loro fede: Michael Taalab, Antony Taalab e suo cugino Sarkis (o Sergius) Zakhem. Michael, prima di morire, ha detto al suo assassino: “Sono cristiano, vivrò e morirò da cristiano”. La sua storia sarà al centro dell’appuntamento “Ma’alula, luogo di incontro e di scontro nella Siria ferita dalla guerra”, promosso dal Gruppo Nuovi Martiri con l’Ufficio per la cooperazione missionaria del Vicariato.

In programma lunedì 15 maggio, in occasione del 35° anniversario della dedicazione della chiesa di Gesù di Nazareth, che ospita l’appuntamento (via Igino Giordani, 5), è prevista alle 18.30 la celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Riccardo Lamba, vescovo delegato per la Chiesa ospitale e in uscita. Seguirà un incontro che vedrà protagonista Riccardo Cristiano, giornalista e vaticanista, moderato da Marcello Ciampi.

12 maggio 2023

Nuovi martiri in Africa, una veglia con Lamba

Il Gruppo Nuovi Martiri organizza per mercoledì 6 dicembre un momento di preghiera in ricordo di alcuni martiri che hanno donato la loro vita per diverse popolazioni africane. Alle 19.30 si terrà una veglia nella parrocchia Santi Martiri dell’Uganda, all’Ardeatino, presieduta dal vescovo ausiliare Riccardo Lamba, delegato per la Chiesa in uscita.

Il pensiero andrà in particolare a padre Giuseppe Ambrosoli (ucciso in Uganda nel 1987), Maria Cristina Luinetti (Somalia, 1993), Annalena Tonelli (Somalia nel 2003), suor Maria de Coppi (Mozambico nel 2022), padre Blaise Mada e i martiri del Centrafrica (Repubblica Centrafricana nel 2018). Il tema attorno a cui ruoterà la celebrazione è “Africa generatrice di fede – Il sangue dei martiri è il seme di nuovi cristiani”.

4 dicembre 2023

Nuovi lettori e accoliti il 10 a San Giovanni

Si terrà sabato 10 novembre alle ore 17.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, la celebrazione eucaristica durante la quale saranno conferiti i ministeri del lettorato e dell’accolitato a coloro che hanno frequentato i corsi dell’Ufficio liturgico diocesano. A presiedere il rito sarà il vescovo ausiliare monsignor Daniele Libanori.

Cinque i nuovi accoliti: Alessandro Mariotti della parrocchia di Gesù Divin Maestro; Carlo Buonfrate di Santa Maria Janua Coeli, Fabrizio Marchioni di Sant’Ippolito; Gianluigi Paesani di San Giorgio; Massimo Cama di San Giuseppe Artigiano.

I nuovi lettori sono invece due: Riccardo Baldi di Santa Maria in Traspontina e Stefano Fioravanti della Natività di Maria.

30 ottobre 2018

Nuovi incarichi in Vicariato

Dopo l’entrata in vigore della costituzione apostolica In Ecclesiarum Communione, e in base alla procedura delineata all’articolo 27 della stessa, nell’ultimo periodo, in Vicariato, sono stati nominati alcuni direttori. «Scelti – spiega il vicegerente, il vescovo Baldo Reina – o per avvicendamenti già previsti o per ottemperare alle indicazione della nuova costituzione, la quale ha fatto venir meno o separato taluni ruoli e ha previsto nuovi uffici e servizi».

Di seguito i nuovi incarichi:
Padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e dell’Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese.
Monsignor Giuseppe Lorizio, direttore dell’Ufficio per la cultura
Padre Marco Staffolani, vice direttore dell’Ufficio per la cultura
Dottor Gianmarco Capra, direttore dell’Ufficio del patrimonio
Dottoressa Cristiana Odoardi, direttore dell’Ufficio amministrativo, con la funzione di responsabile delle risorse umane.

Ancora, a monsignor Luigi D’Errico viene conferito l’incarico di responsabile del Servizio per la pastorale dei disabili.

«A quanti negli ultimi anni hanno servito il Vicariato – afferma monsignor Reina – la nostra gratitudine per la competenza e generosità ampiamente dimostrate; ai nuovi direttori assicuriamo il nostro sostegno e la nostra preghiera affinché svolgano nel migliore dei modi i compiti loro affidati».

23 maggio 2023

Nuovi incarichi e riorganizzazione pastorale nella diocesi di Roma

«Abbiamo lavorato sul ripensare alcuni incarichi, in vista della partenza di monsignor Paolo Lojudice per Siena (di cui è stato nominato vescovo lo scorso 6 maggio, ndr). Abbiamo lavorato con il Papa e con i vescovi ausiliari». Ha esordito così il cardinale vicario Angelo De Donatis, questa mattina (venerdì 24 maggio 2019), davanti ai vescovi ausiliari, ai parroci prefetti, ai direttori degli Uffici e a tutti i dipendenti del Vicariato di Roma, riuniti nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense. E ha illustrato, in sintesi, questa riorganizzazione.

Diventa vescovo ausiliare per il settore Sud, al posto di monsignor Lojudice, monsignor Gianrico Ruzza; prende il suo ruolo di ausiliare per il settore Centro monsignor Daniele Libanori, e diventa prelato segretario generale del Vicariato don Pierangelo Pedretti, che resta vicedirettore ad interim dell’Ufficio amministrativo.

Per «interagire in maniera più profonda», ha annunciato ancora il cardinale vicario, «ciascun vescovo non avrà più soltanto la cura del territorio di settore, ma delle aree di pastorale da prendere in cura che riguardano tutta la diocesi». Quindi monsignor Ruzza è delegato per la Pastorale d’ambiente, per la Pastorale familiare con incarico specifico per lo sviluppo del Catecumenato matrimoniale e la preparazione dell’Incontro internazionale delle famiglie; rimane inoltre cappellano della Camera dei deputati. Il vescovo Paolo Selvadagi, ausiliare per il settore Ovest, è delegato per la Pastorale giovanile, per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso e per la Pastorale della cultura.

Ancora, monsignor Guerino Di Tora, vescovo ausiliare per il settore Nord, è delegato per l’Ordo Viduarum. Monsignor Paolo Ricciardi è vescovo delegato per la Pastorale sanitaria e assume anche la delega per l’Ordo Virginum. Monsignor Daniele Libanori diviene ausiliare per il settore Centro e vescovo delegato per il Clero e i Seminari. Monsignor Gianpiero Palmieri, oltre a essere vescovo ausiliare per il settore Est, assume la delega per il Diaconato permanente nonché per la Carità, la Pastorale dei migranti, dei rom e incaricato del Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese.

24 maggio 2019

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