13 Maggio 2026

I 40 anni del Coro della Diocesi: evento internazionale in Aula Paolo VI

Festeggia il quarantesimo anniversario di fondazione il Coro della Diocesi di Roma e, per l’occasione, promuove un incontro delle corali di tutto il mondo in Vaticano, dal 7 al 9 giugno. L’evento, organizzato da Nova Opera ed è patrocinato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e dal Pontificio Istituto di Musica Sacra. Come per le precedenti edizioni, si svolgerà in Aula Paolo VI e nella basilica di San Pietro.

Previsti un convegno internazionale e un concerto. Il convegno sarà moderato monsignor Marco Frisina, liturgista e fondatore del Coro della Diocesi di Roma; si aprirà venerdì 7 giugno e vedrà la presenza di grandi esperti di musica sacra e liturgica provenienti da tutto il mondo. Momento culminante sarà l’Udienza speciale che Papa Francesco concederà a tutti i partecipanti, in Aula Paolo VI, la mattina di sabato 8 giugno.

Nel pomeriggio del sabato 8 giugno, sempre in Aula Paolo VI, si terrà il grande Concerto delle Corali: tutti i cantori presenti si disporranno in Aula nelle quattro voci di canto e si uniranno ai 300 elementi del Coro della Diocesi di Roma e agli oltre 80 musicisti della Nova Opera Orchestra, tutti diretti da monsignor Marco Frisina. In programma i brani più rappresentativi della tradizione musicale sacra e liturgica. Per l’occasione, sono stati composti un brano inedito “Christ is my hope” che sarà eseguito per la prima volta al Concerto ed un grande medley che racchiude i brani più significativi dei primi 40 anni del Coro fondato da monsignor Frisina proprio nel giugno del 1984. Sono invitati in particolare a partecipare i cori delle parrocchie romane.

La tre giorni si concluderà quindi domenica con la Messa nella basilica di San Pietro, presieduta dal cardinale Mauro Gambetti ed animata da tutti i cantori. Al termine della celebrazione, tutti i coristi partecipanti raggiungeranno piazza San Pietro per pregare l’Angelus insieme al Santo Padre.

Per coloro che desiderano partecipare al Concerto di sabato 8 giugno alle ore 18 è possibile richiedere i biglietti di invito gratuiti all’indirizzo inviti@corodiocesidiroma.com
entro il 3 giugno e fino ad esaurimento posti disponibili.

27 maggio 2024

Santa Messa nella memoria della conversione del Ven. Arnaldo Canepa – Chiesa Santa Maria Odigitria (COR)

Santa Messa nella memoria della conversione del Ven. Arnaldo Canepa – Chiesa Santa Maria Odigitria (COR)

Incontro per i presbiteri dal 7° al 10° anno di ordinazione (2017-2014)- Santuario della Madonna del Divino Amore (Uff. form. perm. clero)

Incontro per i presbiteri dal 7° al 10° anno di ordinazione (2017-2014) – Santuario della Madonna del Divino Amore (Uff. form. perm. clero)

Pellegrinaggio mariano per i neobattezzati e i catecumeni (Uff. catecumenato)

Pellegrinaggio mariano per i neobattezzati e i catecumeni (Uff. catecumenato)

Santa Messa e processione di tutti i centri appartenenti alla Comunità Filippina per la Festa di Santa Cruzan e Flores de Mayo – Parrocchia Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Uff. Migrantes)

Santa Messa e processione di tutti i centri appartenenti alla Comunità Filippina per la Festa di Santa Cruzan e Flores de Mayo – Parrocchia Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Uff. Migrantes)

La questione abitativa e l’urgenza di «un lavoro corale»

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Famiglie senza un tetto. Case popolari fatiscenti. Studenti che rinunciano agli studi perché non trovano una sistemazione. Occupazioni abusive. Quartieri periferici senza servizi. Un quadro, quello che riguarda la situazione abitativa di Roma, che sembrerebbe non avere una via d’uscita. Da dove occorre ripartire? Ci sono dei barlumi di speranza? Se ne è parlato, il 23 maggio, nel nuovo incontro “(Dis)uguglianze”, promosso dalla diocesi di Roma nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni del convegno passato alla storia come “I mali di Roma”. L’appuntamento si è tenuto proprio in una delle periferie della città: nella parrocchia di Santa di Santa Maria della Presentazione, a Bastogi, un complesso di case popolari nella zona nord-ovest della città.

I lavori dell’appuntamento dal titolo “Abitare a Roma…germogli di speranza” sono stati indirizzati proprio in tal senso, nel cercare di evidenziare non solo le ombre ma anche le molte luci presenti in città. Un’iniziativa che per questo motivo non vuole rimanere fine a sé stessa, ma aprirà «nuovi percorsi per iniziare a immaginare soluzioni concrete e creare sensibilità», ha detto il vicegerente della diocesi Baldo Reina. Il vescovo in apertura del convegno ha portato i saluti del Papa, anticipando come Francesco abbia inviato una lettera al Consiglio episcopale per rinnovare l’impegno sulla questione abitativa anche in vista del Giubileo. «È un tema complesso e per questo motivo serve un lavoro corale – ha aggiunto -. A Roma oggi si muore da soli o si muore senza casa.

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25 maggio 2024

Papa Francesco a sorpresa a Santa Bernadette Soubirous

Foto Vatican Media

Continuano gli appuntamenti della “Scuola di preghiera” in preparazione al Giubileo 2025 con Papa Francesco. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 maggio, il Santo Padre, accompagnato dal pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella, ha incontrato circa 80 ragazzi e giovani della parrocchia di Santa Bernadette Soubirous, nel quartiere di Colli Aniene, a Roma, per la seconda tappa dell’iniziativa per l’Anno della Preghiera. Durante l’incontro il Papa ha risposto alle domande dei ragazzi sulla loro vita di fede e sulla preghiera, dopo aver approfondito il tema della “Preghiera di ringraziamento” lo scorso 11 aprile con i 200 bambini del catechismo della Prima Comunione della parrocchia di San Giovanni Maria Vianney.

Arrivato a sorpresa nella comunità parrocchiale della periferia nord della città, il Santo Padre è stato accolto con grande entusiasmo dai giovani riuniti per l’incontro settimanale. Tra loro anche molti catechisti, animatori dell’oratorio e scout, che gli hanno posto alcune domande. Come quella di Tiziano, che ha chiesto al Papa come fare a capire la propria vocazione. «Ognuno di noi si deve fare questa domanda – ha risposto Papa Francesco – perché il Signore ha per ognuno di noi un disegno. Ognuno deve cercare di capire cosa vuole il Signore da noi, chiederglielo». Poi ha raccontato la sua esperienza da ragazzo, da giovane lavoratore all’ingresso in seminario. «Chiedete al Signore nella preghiera: cosa vuoi da me?». Il Papa poi si è soffermato sulla necessità dei giovani di non camminare mai soli e coltivare l’amicizia. «A volte possiamo smarrirci nei labirinti della vita. La cosa principale per uscire da un momento buio è non camminare soli, perché da soli si perde l’orientamento. È importante parlare della propria situazione». A un ragazzo che ha confessato di non credere in Dio, il Papa ha ricordato l’importanza di mettersi in cammino. «Nessuno va condannato se non crede. È importante essere in cammino. Se vedo un giovane che non si muove, che sta lì seduto nella vita, che non gli piace muoversi, è brutto. Ma se vedo un giovane che cade nel tepore e si muove, tanto di cappello. Muoviti per un ideale».

Poi, dialogando con una coppia di giovani sposi, ha sottolineato la preoccupazione per la denatalità in Italia e l’importanza della fecondità, «che è sempre un messaggio di grande Speranza». In ultimo ha ricordato come la Chiesa, per essere credibile, «deve spogliarsi di ogni mondanità». «I valori della Chiesa – ha aggiunto – sono quelli del Vangelo, non quelli di una società che si dice cattolica». Prima di concludere, Papa Francesco ha ringraziato tutti i presenti e ha fatto dono a ciascuno della Bolla d’Indizione del Giubileo, nella nuova edizione con l’introduzione di monsignor Fisichella. «Grazie per la vostra testimonianza, sono molto contento della vostra autenticità, andate avanti così, siate autentici, cercando sempre la strada della vita. – ha concluso – Un consiglio: rischiate per la vita, con ideali alti».

25 maggio 2024

Ritiro spirituale per gli operatori della carità (Uff. Caritas)

Ritiro spirituale per gli operatori della carità (Uff. Caritas)

Pellegrinaggio Militare Internazionale a Lourdes

Pellegrinaggio Militare Internazionale a Lourdes

“Ecclesiae Urbis”: una nuova collana di libri sulle chiese di Roma

Santa Maria in Campo Marzio, Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi, Santa Caterina da Siena in Via Giulia. A queste bellissime chiese del centro storico sono dedicati i primi tre volumi della nuova collana di libri “Ecclesiae Urbis”, voluti dal Vicariato di Roma tramite l’Opera Romana Pellegrinaggi e pubblicati dalla casa editrice L’Erma di Bretschneider. Le pubblicazioni intendono valorizzare le chiese romane e il patrimonio storico e artistico che racchiudono, coinvolgendo il mondo accademico e della cultura. Già altre monografie sono quasi ultimate; presto verranno pubblicati volumi su Santa Prisca all’Aventino, Santi Nereo e Achilleo, San Giuseppe dei Falegnami, Sant’Agnese in Agone, San Marco al Campidoglio.

Duecentocinquanta pagine arricchite da tavole a colori, copertine in brossura, i libri della colonna “Ecclesiae Urbis” possono essere acquistati sia in libreria che sul sito internet dell’editore, anche in formato digitale. Nei giorni scorsi sono stati presentati al Salone del Libro di Torino ma nell’Urbe saranno proposti ufficialmente il 28 maggio, alle ore 17, nel Palazzo del Vicariato Vecchio (via della Pigna 13/A), in un incontro che sarà aperto dai saluti del vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma, e di monsignor Remo Chiavarini, amministratore delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Interverranno poi padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione; Claudio Strinati, segretario generale dell’Accademia nazionale di San Luca; Claudia Conforti, professoressa all’Università di Tor Vergata. Modererà i lavori Mario Bevilacqua, docente alla Sapienza e direttore di “Ecclesiae Urbis”.

La collana si avvale della supervisione scientifica del Centro Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma ed è stata realizzata grazie a un comitato scientifico composto da Ottavio Bucarelli (Pontificia Università Gregoriana), Giovanna Capitelli (Università Roma Tre), Manuela Gianandrea (Sapienza Università di Roma), Barbara Jatta (Musei Vaticani), Susanne Kubersky-Piredda (Max Planck Institute for Art History), Lucia Simonato (Scuola Normale Superiore di Pisa), Saverio Sturm (Università Roma Tre), Marisa Tabarrini (Sapienza Università di Roma) e Alessandro Zuccari (Sapienza Università di Roma).

Il coordinatore di “Ecclesia Urbis” è Marco Coppolaro, che spiega: «La collana si propone di pubblicare monografie sulle chiese di Roma, con specifica attenzione ai loro valori storici, artistici e religiosi. Coinvolgendo specialisti e giovani ricercatori, i volumi intendono sia portare all’attenzione complessi monumentali meno indagati che proporre nuove analisi su edifici celebri, rivelando aspetti inediti della loro storia. Le monografie analizzeranno gli edifici dalle origini all’oggi, anche in riferimento alle vicende conservative e di restauro, con costante attenzione al loro rapporto con l’Urbe, sia in senso urbanistico che più spiccatamente culturale».

«Ci siamo accorti che tante pubblicazioni su chiese romane mancavano di scientificità – osserva monsignor Chiavarini – quindi abbiamo avuto l’idea di una collana dedicata alle chiese romane con un comitato scientifico e universitario che la curasse. Inoltre su tante chiese della nostra città, considerate spesso a torto meno importanti di altre, non ci sono studi recenti. Si tratta dunque di uno strumento che possa essere utile anche in vista del Giubileo. C’è stata grande collaborazione da parte del mondo accademico».

22 maggio 2024

Povertà educativa, le assemblee nei settori

Sono oltre 50 le parrocchie romane impegnate nelle attività di doposcuola: a partire da questa esperienza si svolgeranno dal 27 maggio al 6 giugno cinque assemblee di settore presiedute dai rispettivi vescovi ausiliari per condividere le esperienze già presenti nei territori. Realtà che, attraverso l’attività di numerosi volontari, sostengono nello studio tanti bambini e ragazzi con difficoltà economiche, psicologiche, cognitive e sociali.

Le assemblee rientrano in un più vasto percorso del cammino sinodale della diocesi. Si inizierà il 27 maggio con il settore Ovest nella parrocchia San Paolo della Croce, con la presenza del vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma. Nello stesso giorno si terranno quelle del settore Est e del Centro, presiedute rispettivamente dai vescovi Paolo Ricciardi nella parrocchia Ognissanti e Benoni Ambarus nella sala Tiberiade del Seminario Maggiore. Il 5 giugno sarà il turno del settore Sud, con l’incontro guidato dal vescovo Dario Gervasi nella parrocchia San Vigilio. E infine il 6 giugno toccherà al settore Nord, con la partecipazione del vescovo Daniele Salera nella parrocchia Santissimo Redentore a Val Melaina.

Sono invitate a partecipare tutte le parrocchie del settore, anche quelle che non fanno doposcuola, con i sacerdoti e le figure educative. Ma anche i dirigenti scolastici e gli insegnanti del territorio, gli assistenti sociali, gli assessori per la scuola e tutte le associazioni impegnate. Il programma di ogni incontro prevede all’inizio l’introduzione del vescovo. Poi un breve intervento di alcuni docenti che presenteranno il tema della povertà educativa e scolastica. Subito dopo il racconto della propria attività da parte di una parrocchia del settore. Infine, spazio al confronto a gruppi, con i partecipanti che potranno scambiarsi reciprocamente le proprie idee ed esperienze.

21 maggio 2024

Incontro ebraico-cristiano “Comprendere il tempo alla luce della Bibbia ebraica” (Uff. ecumenismo)

Incontro ebraico-cristiano “Comprendere il tempo alla luce della Bibbia ebraica” (Uff. ecumenismo)

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