10 Maggio 2026

La Festa di Santa Maria della Consolazione

La chiesa di Santa Maria della Consolazione al Foro Romano, affidata all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, si appresa a vivere la festa dedicata alla Vergine a cui l’edificio di culto è intitolato.

Si comincia il 5 settembre, con la Messa di supplica per la pace. Il giorno seguente, domenica 6 settembre, alle ore 11, è invece in programma la Messa per la fraternità. Nella giornata di lunedì 7 si terranno invece le lodi alle 6.45; la Messa alle 7 e poi l’adorazione eucaristica dalle 7.30 fino alle 19 quando ci sarà la benedizione con il Santissimo Sacramento. La conclusione martedì 8, una giornata caratterizzata sempre dall’adorazione continua dalle 7.45 alle 19, orario in cui verrà celebrata la Messa solenne.

La chiesa di Santa Maria della Consolazione al Foro Romano è un luogo di preghiera sin dal 1470. Ogni giorno, dalle 6:30 alle 21, la chiesa è aperta per favorire la preghiera personale. L’ambiente interno è colmato del canto gregoriano che favorisce la preghiera e la meditazione.

2 settembre 2020

La festa di Santa Caterina da Siena a Santa Maria Sopra Minerva.

Santa Caterina da Siena

“Patrona d’Italia, Compatrona di Roma, Dottore della Chiesa, laica domenicana, patrona delle infermiere italiane e delle donne cattoliche italiane”. È santa Caterina da Siena, il cui corpo riposa nella basilica di Santa Maria Sopra Minerva a Roma. A lei sono dedicati i festeggiamenti in programma il prossimo 29 aprile presso la basilica stessa. Dopo il triduo di preparazione con le Messe alle 18 del 26, 27 e 28 aprile, fulcro delle celebrazioni liturgiche sarà la solenne Eucaristia di mercoledì 29, sempre alle 18, presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina.

Santa Caterina nacque nella città toscana nel 1347 e ricevette nel 1363, a soli sedici anni, l’abito del Terz’ordine domenicano. Mistica e teologa, dedita alla preghiera e all’assistenza dei poveri e degli ammalati, ebbe anche un ruolo di grande rilievo nella storia della Chiesa e dell’Europa, grazie alle doti del carisma e della diplomazia che la portarono a Roma al seguito di Papa Urbano VI durante le travagliate vicende del quattordicesimo secolo, che diedero inizio allo scisma d’occidente.

Per questo morì proprio a Roma, dove la giornata di festeggiamenti del 29 prevede anche degli appuntamenti mattutini: già alle 9.30 con l’omaggio floreale al monumento cateriniano a Castel Sant’Angelo e, a seguire, alle 11.30, con la Santa Messa nella Cappella del transito, in piazza Santa Chiara 14.

23 aprile 2026

La festa di sant’Antonio Abate nella comunità di Sant’Eusebio

Niente animali in chiesa né benedizione sul sagrato, ma foto degli amici a quattro zampe e visite guidate. La pandemia modifica le tradizionali iniziative promosse dalla parrocchia di Sant’Eusebio all’Esquilino per la festa di sant’Antonio Abate: domenica 17 gennaio non si potrà quindi partecipare alle celebrazioni accompagnati dal proprio cucciolo – come tradizionalmente avveniva nella chiesa di piazza Vittorio – ma si potrà portare una sua foto; le immagini verranno raccolte in una cesta. Al termine di ogni celebrazione, verrà consegnato un depliant con la preghiera di sant’Antonio Abate e un simpatico gadget a ricordo della giornata.

Alle ore 15.30 sarà possibile effettuare la visita guidata della chiesa su prenotazione tramite mail all’indirizzo fmuleo@gmail.com (numero limitato di persone nel rispetto delle regole di distanziamento). Poiché i posti in chiesa sono limitati, inoltre, il consueto programma festivo delle Sante Messe è arricchito in questa ricorrenza con una celebrazione in più per facilitare una maggiore distribuzione delle presenze e dare a tutti la possibilità di essere accolti; le Messe si terranno dunque alle 9, 10.30, 12 e 18.30.

11 gennaio 2021

La festa di San Giuseppe al Trionfale

«Guardare san Giuseppe per ripercorrere il suo cammino, che altro non è stato che obbedienza al progetto di Dio». Questo l’invito del parroco don Tommaso Gigliola in occasione della festa di San Giuseppe al Trionfale, che in questo anno giubilare ospiterà, dal 16 al 19 marzo, le reliquie del manto di san Giuseppe e del velo di Maria. «Sentiremo ancora più vicina la presenza del nostro santo», dichiara il sacerdote, e augura che si possa vivere «una bella esperienza di fede e gioia cristiana».

Il programma dei festeggiamenti inizierà già da domenica 9 marzo, alle ore 19, con la traslazione del simulacro di san Giuseppe dalla Cappella all’Altare maggiore della basilica a lui dedicata. La Messa sarà presieduta dal vicegerente, il vescovo Renato Tarantelli Baccari. A partire dal 10 marzo seguirà la novena a san Giuseppe con la Messa alle ore 19; le celebrazioni eucaristiche del triduo, dal 16 al 18 marzo, saranno presiedute rispettivamente dai vescovi Benoni Ambarus, Enrico Dal Covolo e Paolo Ricciardi. Domenica 16 marzo presiederà l’Eucarestia delle ore 10, trasmessa in diretta su Canale 5, il cardinale vicario Baldo Reina.

Ancora, martedì 18 marzo, alle 20, è in programma una veglia di preghiera, mentre il 19 marzo, solennità di san Giuseppe, sono previste numerose celebrazioni. Nella messa delle 7.30 sarà benedetto il pane di san Giuseppe che sarà poi distribuito ai fedeli al termine delle altre. Alle 15.30 processione col simulacro di san Giuseppe, presieduta dal cardinale Emil Paul Tscherrig, che terminerà con la solenne concelebrazione eucaristica.

In oratorio non mancheranno i momenti tradizionali della festa: pesca di beneficenza, i falò di san Giuseppe e benedizione del fuoco, stand gastronomici, frittelle e bignè di san Giuseppe, lo spettacolo pirotecnico alla fine della festa.

6 marzo 2025

La festa di San Giovanni Bosco

La basilica parrocchiale di San Giovanni Bosco celebra con solenni festeggiamenti la memoria di Don Bosco, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice, nonché apostolo dei giovani e padre degli orfani. La festa prevede un ricco programma di eventi religiosi, culturali e musicali, aperti a tutta la comunità.

Due i momenti liturgici più importanti. Il giorno della solennità, sabato 31 gennaio, la comunità composta si ritroverà alle 18 per la celebrazione presieduta dal cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma. La giornata comincerà con le visite guidate in basilica, alle ore 10 e 11, sui monumenti e la storia salesiana, si concluderà con una cena tutti insieme, grazie agli stand gastronomici allestiti nelle aree dell’oratorio. Le celebrazioni per san Giovanni Bosco termineranno domenica primo febbraio con la solenne eucaristia delle Cresime per i ragazzi della catechesi, presieduta dal vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi.

I festeggiamenti hanno preso il via ieri, giovedì 22 gennaio, con l’inizio della novena e una celebrazione dedicata ai giovani e alla memoria della Beata Laura Vicuña. Oltre alla novena, con il triduo seguirà un intenso percorso di appuntamenti quotidiani, che prevedono riflessione su argomenti cari a Don Bosco. I temi sono la famiglia, la comunicazione, le missioni, il lavoro, la Chiesa, le periferie, l’educazione alla cittadinanza, la buona morte.

Due gli eventi musicali significativi: il concerto corale Maria Ausiliatrice, venerdì 30 gennaio, con l’esecuzione della Messa da Requiem in Do minore di Luigi Cherubini, e il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, diretto dal maestro Massimiliano Profili e con la partecipazione del mezzosoprano Virginia Pentuzzi, previsto sabato 31 gennaio. Per entrambe le manifestazioni, l’appuntamento è alle 19.15 all’interno della basilica.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di vivere momenti di preghiera comunitaria, cultura e musica: un’occasione per vivere l’eredità educativa e spirituale di Don Bosco.

23 gennaio 2026

La festa di san Francesco di Paola a Sant’Andrea delle Fratte

È in festa la comunità dei frati Minimi che il giorno 14 maggio celebrerà, presso la basilica di Sant’Andrea delle Fratte, la festa di san Francesco di Paola.

Per l’occasione, la solenne celebrazione delle ore 19 sarà presieduta da monsignor Andrea Ripa, vescovo titolare di Cerveteri e segretario del Supremo Tribunale della Signatura Apostolica. Prevista anche la preghiera della gente di mare al patrono da parte dei membri della Capitaneria di porto di Roma. Alle 20, infine, la processione per le vie della parrocchia (tra cui via dei Condotti e piazza di Spagna) animata dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Procopio.

La solennità è preceduta da un triduo di preparazione (11 – 13 maggio), a partire dal quale è possibile venerare la reliquia dello zucchetto di san Francesco di Paola. In particolare, l’11 maggio (ore 18.30), ci sarà la presentazione del libro su san Francesco di Paola scritto da don Daniele De Rosa, “Con parole amorevoli – Crescere nella carità con san Francesco di Paola e san Francesco di Sales”. Il giorno dopo, alle 19, un concerto in onore di san Francesco di Paola, eseguito dal coro Vergine del Miracolo, diretto dai maestri Alessia Galli ed Adolfo Raimondi. Ancora, il 13 maggio, la Messa presieduta dal padre generale dell’Ordine dei Minimi, padre Gregorio Colatorti.

9 maggio 2023

La Festa di ringraziamento per gli oratori e le attività estive

C’è chi è andato fino a Lisbona per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù, chi è arrivato nei dintorni di Cuneo per il campo estivo diocesano, chi ha percorso solo pochi passi e raggiunto la sua parrocchia per l’oratorio estivo. Tutti hanno vissuto esperienze indimenticabili, all’insegna dell’amicizia e della condivisione. Così, «per ringraziare il Signore per l’estate bellissima che abbiamo trascorso», come dice il vescovo ausiliare Dario Gervasi, i ragazzi e gli animatori sono invitati a partecipare alla Festa di ringraziamento degli oratori e delle attività estive, in programma venerdì 13 ottobre a San Giovanni in Laterano.

All’interno della cattedrale di Roma, alle 18.30, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la Messa, che sarà animata dai giovani del Centro Oratori Romani. Alle 19.30 i partecipanti si sposteranno nel quadriportico del Palazzo Lateranense per il momento di festa vero e proprio, con un tanto di musica e buffet. Sul palco saliranno alcuni ragazzi per raccontare le esperienze dell’estate, nonché alcune band che animeranno la serata con la propria musica. L’ingresso alla Festa di ringraziamento – organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile con la collaborazione di Cor, Agesci, Fse, Azione cattolica, Anspi – è libero e gratuito, ma è necessario iscriversi compilando il form su https://forms.gle/VXCVEeuU1PyuPNKY6.

«Durante la Messa celebreremo la memoria liturgica del beato Carlo Acutis, nonostante cada il giorno prima, il 12 ottobre», anticipa il vescovo Gervasi. La serata sarà «un momento speciale per celebrare l’eccezionale lavoro e la dedizione di coloro che fanno parte di parrocchie e associazioni – sottolinea don Alfredo Tedesco, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile –, un momento di ringraziamento, un’opportunità per esprimere la nostra gratitudine per il loro costante impegno verso la comunità e per riconoscere il loro ruolo fondamentale non solo in ambito pastorale ma nel tessuto vivo della nostra città». La Gmg, i campi parrocchiali e diocesani, le mille iniziative portate avanti dalle associazioni sono, conclude don Tedesco, «il seme del nostro impegno per i giovani, non futuro ma presente della Chiesa».

29 settembre 2023

La Festa di Padre Pio a San Salvatore in Lauro

I devoti di Padre Pio, con i gruppi di preghiera, si danno appuntamento a San Salvatore in Lauro, in via dei Coronari, per commemorare il santo di Pietrelcina con un ricco programma di eventi, dal 13 al 23 settembre, in occasione della festa liturgica.

All’interno dell’antica chiesa, già santuario lauretano, sono state esposte per l’occasione numerose reliquie, tra le quali il mantello, i guanti, le bende, la stola e il sangue delle stimmate che per cinquant’anni hanno segnato il corpo di san Pio. In coincidenza si svolge anche la Festa della Protezione Civile, di cui il santo è patrono.

Il via con una novena di preghiera, dal 13 al 22: ogni giorno alle 16 ci sarà l’adorazione a cui seguirà, alle ore 18, la celebrazione eucaristica. Il 20 settembre verranno ricordate le stimmate di Padre Pio, con la Messa presieduta da monsignor Daniele Libanori, vescovo ausiliare del settore Centro, alle ore 18, e con l’esposizione solenne e la venerazione della reliquia del sangue di san Pio a partire dalle ore 11. Il 22, poi, in programma la Veglia del Transito, in cui si ricorda la morte del santo, che sarà presieduta dal cardinale Mauro Piacenza.

La conclusione il 23 settembre: durante la giornata verranno celebrate Messe in diversi orari, in modo da consentire la più ampia partecipazione dei fedeli nel rispetto delle disposizioni sanitarie. Alle 17 si terrà la celebrazione per la Protezione Civile e la benedizione dei mezzi di soccorso, guidata dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, alla presenza delle autorità civili e del Capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. Seguirà alle 18.30 il solenne pontificale, presieduto dal cardinale Dominique Mamberti.

9 settembre 2020

La festa di Padre Pio a San Salvatore in Lauro

Il cardinale Pizzaballa (foto Diocesi di Roma / Gennari)

Il Santuario di San Salvatore in Lauro si prepara a celebrare la festa di san Pio da Pietrelcina, dal 13 al 23 settembre 2024. Il Santuario è infatti il centro di riferimento per i gruppi di preghiera di Padre Pio attivi nella diocesi di Roma e un nucleo importante di diffusione della spiritualità del santo di Pietrelcina, di cui conservano importanti reliquie.

Quella che si tiene nella chiesa del centro storico è «una grande festa che ormai da vent’anni si svolge nel cuore di Roma, accompagnati e sostenuti dai volontari della Protezione civile che vedono in san Pio il loro patrono e il loro protettore», osserva monsignor Pietro Bongiovanni, parroco di San Salvatore in Lauro e coordinatore dei gruppi di Padre Pio della regione Lazio, nonché assistente della Protezione civile nazionale. «Numerosissimi sono i fedeli che accorrono da tutto il Lazio per festeggiare in piazza San Salvatore in Lauro il taumaturgo di Pietrelcina, ogni 23 settembre», aggiunge.

Le celebrazioni inizieranno venerdì 13 con la solenne novena in preparazione alla festa, mentre sabato 14 si terrà la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, con l’esposizione delle reliquie della Passione; alle 17 avrà luogo la Via Crucis, seguita alle 18 dalla Messa Solenne presieduta dal cardinale Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Domenica 15 sarà la volta della commemorazione della Madonna Addolorata, con il Rosario e i vespri cantati che faranno da preludio (alle ore 18) della Messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri.

Venerdì 20 il Santuario esporrà la reliquia del sangue di san Pio e alle 18 si terrà la Messa presieduta da monsignor Petar Rajic, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino; il giorno seguente, sabato 21, monsignor Francesco Pesce, parroco di Santa Maria ai Monti e prefetto del centro storico di Roma, celebrerà l’Eucarestia. Alla vigilia della festa del santo, domenica 22, si terrà la veglia del Transito con la Messa officiata dal cardinale Comastri, prima della veglia dei giovani.

La festa liturgica di Padre Pio si terrà lunedì 23: alle ore 16 spazio alla tavola rotonda “La pace è possibile? La crisi del Medioriente” con il patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, moderata il giornalista Andrea Tornielli. La giornata si concluderà alle ore 18 con la Messa Solenne in piazza San Salvatore in Lauro, presieduta da Pizzaballa. Le celebrazioni si concluderanno domenica 6 ottobre alle ore 18 con la Messa di ringraziamento, presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione.

9 settembre 2024

La festa di don Guanella a San Giuseppe al Trionfale

La basilica di San Giuseppe al Trionfale si appresta a festeggiare, nei limiti imposti dalle normative vigenti, la memoria liturgica di san Luigi Guanella, fondatore dei Servi della Carità (Opera Don Guanella), che curano pastoralmente e spiritualmente la parrocchia dove da inizio mese ha iniziato il suo ministero il nuovo parroco don Tommaso Gigliola, in passato responsabile dell’oratorio parrocchiale e preside della Scuola San Giuseppe.

Nei giorni 21-22-23 ottobre si terrà il triduo di preparazione. In particolare il 22 sera alle ore 20.30 ci sarà l’adorazione eucaristica che sarà possibile seguire in diretta streaming dalla pagina Facebook della basilica. Sabato 24 invece, memoria liturgica del santo Guanella, alle ore 18.30, ci sarà la solenne celebrazione liturgica presieduta da don Umberto Brugnoni, superiore generale dell’Opera Don Guanella. Anche in questo caso, per chi fosse impossibilitato ad essere presente, sarà possibile essere in comunione spirituale attraverso la diretta Facebook.

A differenza degli scorsi anni, per ovvie ragioni, purtroppo non è stato possibile dar vita alla tradizionale sagra d’autunno in oratorio.

21 ottobre 2020

La Festa di Avvento per i ragazzi, nuovo sussidio per accompagnare al Natale

«La Festa è l’occasione per accogliere i nuovi gruppi che si stanno formando dopo la Cresima: molti ragazzi, infatti, nei mesi di ottobre e novembre, in tante parrocchie della città hanno ricevuto il sacramento della Confermazione. In molte comunità muovono, perciò, i primi passi nuovi gruppi di ragazzi e di ragazze. È bello incoraggiarli, farli incontrare e festeggiare insieme». Così don Antonio Magnotta, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile, annuncia la Festa di Avvento in programma per sabato primo dicembre. Al centro ci sarà la figura della Vergine: “Maria, una ragazza che apre la via della generosità” è infatti il tema che farà da filo conduttore all’iniziativa, durante la quale verrà anche presentato il sussidio di Avvento messo a punto dal Servizio diocesano.

Giunta alla quarta edizione, la Festa prenderà il via alle 16 nella parrocchia dei Santi Aquila e Priscilla (via Pietro Blaserna, 113 – zona Marconi). I giovani partecipanti saranno accolti dall’équipe diocesana della pastorale giovanile, saranno protagonisti di una celebrazione della Parola che ruoterà attorno alla figura di Maria. Non a caso, nel corso della preghiera sarà accolta l’immagine della Salus Populi Romani davanti alla quale ha pregato Papa Francesco al Circo Massimo durante l’incontro nazionale dei giovani italiani dello scorso agosto. Spazio poi alla condivisione e alla convivialità nella festa vera e propria, animata da Hope Music e dai ragazzi diciasettenni dei campi estivi.

Ma soprattutto la Festa di Avvento lancerà uno strumento destinato ad accompagnare la vita degli stessi nelle settimane che conducono al Natale: “La Parola agli adolescenti. Itinerario sulle prime letture delle domeniche di Avvento”. Un percorso «agile, modesto», lo definisce don Magnotta, ma indispensabile per «rafforzare l’accompagnamento feriale, settimanale dei nostri ragazzi». Si legge infatti nell’introduzione al testo, scritta dal direttore del Servizio diocesano: «Non si può donare la Parola se essa non abita la totalità della nostra esistenza feriale. “La Parola agli adolescenti” vuole essere così una provocazione a ciascun educatore: la Parola viene consegnata ai ragazzi perché loro possano prendere la parola dentro le nostre comunità, ma noi siamo chiamati a consegnare la Parola con mani integre, con volti autentici, con cuore vero. Oggi più che trasmettere la Parola abbiamo bisogno di condividerLa, più che di convincere abbiamo urgenza di testimoniare. Con questo desiderio continuiamo a camminare nella Chiesa e a sottolineare con forza soprattutto i tempi forti».

Ogni gruppo partecipante alla Festa, fanno sapere dal Servizio diocesano, è invitato a portare una merenda da condividere. A disposizione per i gruppi che avessero difficoltà a venire con mezzi propri anche dei pullman.

19 novembre 2018

La Festa di Avvento per gli adolescenti

Arturo Mariani è nato a Roma nel 1993 senza una gamba. Ma questo non lo ha fermato, anzi: è calciatore della Nazionale Italiana Calcio Amputati, ha scritto un libro con la sua autobiografia, è autore e speaker per una radio web. Arturo porterà la sua testimonianza di fede durante la Festa di Avvento per gli adolescenti, organizzata dal Servizio per la pastorale giovanile per il prossimo sabato 30 novembre, nella parrocchia dei Santi Aquila e Priscilla (via Pietro Blaserna, 113). Il via alle ore 16, con l’accoglienza e l’ascolto dell’esperienza di Mariani; quindi spazio alla condivisione in gruppi. Alle 17.40 si terrà un momento di preghiera, mentre alle 18.15 l’animazione e feste vera e propria.

«Organizziamo la festa di Avvento da cinque anni – racconta il direttore del Servizio diocesano don Antonio Magnotta –, ma per questa edizione abbiamo voluto dare un taglio un po’ diverso, invitando un testimone. L’idea è che ogni dono va valorizzato, anche il limite può diventare non una sconfitta, ma una risorsa, quando viene riempito da Cristo. Crediamo sia un messaggio importante in un contesto in cui molti adolescenti hanno bassa stima di se stessi». L’appuntamento sancisce anche «il via alle attività per i tanti gruppi di post–Cresima che stanno nascendo in questo periodo nelle parrocchie – sottolinea don Antonio – ed è un modo per fa ricontrare i giovani che hanno partecipato ai campi estivi».

25 novembre 2019

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