Giornata mondiale del rifugiato.
Giornata Mondiale del Rifugiato
Giornata Mondiale del Rifugiato (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)
Giornata mondiale del migrante e del rifugiato: la lettera del cardinale Reina
Di seguito la lettera del cardinale Reina in occasione della 111° Giornata mondiale del migrante e del rifugiato
Carissimi,
desidero richiamare alla Vostra attenzione la prossima ricorrenza della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che coinciderà quest’anno con il Giubileo dei migranti e del mondo missionario, il 4 e 5 ottobre.
Si tratta di un’occasione preziosa di preghiera, riflessione, condivisione in cui riconoscere ed apprezzare la presenza dei migranti: missionari di speranza, come una vera benedizione divina, un’occasione per aprirsi alla grazia di Dio che dona nuova energia e speranza alla sua Chiesa” . E anche momento favorevole per sottolineare i tanti gesti di cura e prossimità che le nostre Comunità romane realizzano, divenendo “testimonianza viva di speranza”
Mi permetto di condividerVi alcune indicazioni concrete connesse alla Giornata in oggetto:
– Vi chiedo di dare diffusione nei vostri contesti comunitari al testo allegato con cui il Santo Padre traccia i contenuti fondamentali della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2025.
– Invito tutte le Comunità parrocchiali romane a partecipare ad un’evento di festa che si terrà il 5 ottobre prossimo, a partire dalle ore 14.30 sino alle ore 19.00, presso i Giardini di Castel Sant’Angelo: più di 20 gruppi etnici della nostra Diocesi interverranno per proporre momenti di musica, danza, canto. Alle performances artistiche si alterneranno testimonianze incisive da diversi paesi del mondo. Un evento di gioia condivisa e di conoscenza reciproca al quale siete caldamente invitati, a nome del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dell’Ufficio Migrantes diocesano. L’ingresso è libero e non è richiesta prenotazione. Una “Festa dei Popoli” a cui non mancare, insieme alle Vostre Comunità!
Ricordo inoltre l’aspetto di sostegno fattivo ai progetti CEI in favore dei migranti. In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato si ricorda che le Comunità cristiane sono chiamate ad aiutare economicamente le iniziative promosse dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’accoglienza, la formazione, l’integrazione dei migranti. Le collette di domenica 5 ottobre dovranno pertanto, come ben sapete, essere versate presso l’Ufficio Cassa del Vicariato, oppure con bonifico sul conto corrente intestato a:
VICARIATO Dl ROMA
IBAN: IT14Z0200805160000400677020
Causale bonifico: Giornata Mondiale Migrante e Rifugiato 2025 – Nome Parrocchia/PARxxx
Vi esprimo la mia sincera riconoscenza insieme ad un fraterno saluto,
Baldassare Card. Reina
Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma
26 settembre 2025
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (colletta)
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (colletta)
Giornata mondiale del migrante e del rifugiato
Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Angelus a piazza San Pietro con Papa Francesco
Giornata mondiale del malato, il cardinale Reina: «Gli ammalati parte viva della comunità»
Gli ammalati devono essere messi «al centro dell’azione pastorale della Chiesa», la quale deve farli sentire «parte viva, preziosa della comunità», tenendo ben presente che «quelli che la società considera “gli ultimi”, gli “scartati”, come diceva Papa Francesco, sono i primi agli occhi di Dio e devono esserlo anche per noi». L’appello a non dimenticare chi soffre nella solitudine è stato rivolto dal cardinale vicario Baldo Reina che ieri sera, mercoledì 11 febbraio, ha presieduto la Messa nella parrocchia di Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia per la XXXIV Giornata mondiale del malato, che si celebra proprio nella memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes.
In una chiesa gremita di fedeli, ammalati, cappellani ospedalieri, religiose, volontari di varie associazioni, tra le quali l’Unitalsi, il porporato si è soffermato sulla speranza riposta nella fede legata al mistero della sofferenza e della malattia, che «supera le forze umane e della ragione». Come la sofferenza dei bambini, che «interroga e interpella». Nei momenti più bui non bisogna dimenticare che «Dio è con noi – ha affermato Reina -. La sua carezza nei nostri confronti non è consolatoria, per darci quasi l’illusione di qualcosa che passa. È un Dio che si fa carico delle nostre sofferenze, le fa sue. Un Dio appassionato che piange con noi». Ha quindi chiesto una preghiera particolare per gli ammalati che «hanno perso o rischiano di perdere la speranza».
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12 febbraio 2026
Giornata Mondiale del Malato presso la Basilica di San Giovanni in Laterano
Giornata Mondiale del Malato presso la Basilica di San Giovanni in Laterano











