6 Luglio 2026

Destinazione Trieste, al centro la democrazia

La strada da percorre porta a Trieste. Il luogo da scoprire è “Al centro della democrazia”. La Settimana sociale dei cattolici che si terrà dal 3 al 10 luglio mette quest’anno al centro del suo lavoro l’esigenza di invitare i partecipanti e chi ha a cuore una testimonianza di impegno, la capacità di essere cittadini responsabili capaci di avviare processi democratici e partecipati nella prospettiva di una società equa e solidale.

«È un processo che non limita alla accomodazione di buone intenzioni e alla ripetizione di parole vuote – dichiara Oliviero Bettinelli, vice direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale, il lavoro e la custodia del Creato della diocesi di Roma – ma richiede una presenza consapevole all’interno dei nostri mondi sociali. La democrazia non è un regalo. La democrazia esige di essere curata, sviluppata, costruita, difesa e custodita. Tutto questo richiede un lavoro a livello personale e collettivo molto profondo, rigoroso e sincero».

«La democrazia vive di esercizi quotidiani di confronto, conoscenza, scambio e condivisione di visioni – prosegue –. Non si nutre di ideologie ma si incarna nei segni dei tempi con l’obiettivo di aprire orizzonti che possono capire orizzonti sul presente per dare speranza al futuro. Per avvicinarci alla nostra destinazione, il centro della democrazia, occorre mettersi in moto e lo faremo con un serie di tappe lungo le quali troveremo il modo dir recuperare forze e idee».

Il primo appuntamento è il 23 febbraio alle 16 in Vicariato, presso la Sala Cardinale Ugo Poletti, per parlare di “Democrazia è… giustizia sociale”. Interverrà Francesco Vignarca, della Rete disarmo, sul tema “Commercio delle armi tra profitto e violenza”; Mikhail Maslernnikov, Oxfam Italia, parlerà di “Potere e ricchezza al servizio di pochi”; mentre Giulio Marcon, Campagna “Sbilanciamoci”, parlerà di “Una finanza diversa è possibile”.

Il 4 marzo, sempre in Vicariato, si ragionerà invece di “Democrazia è… responsabilità” con don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e Toni Mira, giornalista di Avvenire. Il 14 marzo sarà invece oggetto di riflessione il tema “Democrazia è… informazione”. Previsti gli interventi di Marco Damilano, giornalista già direttore del “L’Espresso”, Maurizio Di Schino, giornalista e inviato di TV200, e padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. Il 21 marzo, poi, tutti invitati alla grande manifestazione nazionale promossa da Libera in ricordo delle vittime della mafia per ribadire che “Democrazia è… libertà”.

Si tratta di «un piccolo percorso di avvicinamento all’incontro di Trieste – conclude Bettinelli – che continuerà nei mesi successivi con l‘obiettivo di continuare a declinare la democrazia nelle sue forme più vere. Al centro della democrazia ci deve essere la dignità di ogni persona e non possiamo farci irretire da parole dolci e un può abusate con le quali camuffiamo la nostra difficoltà a rendere ognuno protagonista della nostra storia. Siamo in viaggio. Il passo da tenere sarà quello della partecipazione. Il luogo da esplorare è il centro della democrazia. La destinazione è Trieste. La certezza che abbiamo è che non sarà la tappa finale ma una tappa da cui è necessario ripartire».

17 marzo 2023

Nell’Aula della Conciliazione del Vicariato di Roma presiede il Convegno “(Dis)Uguaglianze a 50 anni dal Convegno sui Mali di Roma”

Nell’Aula della Conciliazione del Vicariato di Roma presiede il Convegno “(Dis)Uguaglianze a 50 anni dal Convegno sui Mali di Roma”.

Prosegue la formazione per gli avvocati

È in programma per mercoledì 21 febbraio il secondo appuntamento con il ciclo di incontri di formazione per il 2024 promossi dal Tribunale interdiocesano di Prima Istanza e dal Coetus Advocatorum, incentrati su “Processo vaticano e processo italiano alla luce delle recenti riforme”.

All’incontro, che si terrà presso il Palazzo Apostolico Lateranense dalle ore 15, interverranno Francesco Viscome, giudice della Corte di appello dello Stato della Città del Vaticano su “Il processo civile vaticano” e Giuseppina Menicucci, avvocato del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma che affronterà il tema su “Il processo ‘di famiglia’ alla luce della riforma Cartabia”.

Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Roma (3 crediti a sessione). Per ulteriori informazioni: formazionetribunali@diocesidiroma.it.

19 febbraio 2024

Tornano i “Ritratti di Santi” a Santa Teresa d’Avila

Antoni Gaudì i Cornet

Tornano a Roma i “Ritratti di Santi”, itinerario quaresimale di quattro incontri, spunto di meditazione prima della Pasqua, che si svolgono nella basilica parrocchiale di Santa Teresa d’Avila (Corso d’Italia, 37) e si basano sugli scritti di padre Antonio Maria Sicari, teologo carmelitano, autore di più di cento biografie dedicate ai santi di ieri e di oggi e fondatore del Mec, Movimento Ecclesiale Carmelitano, organizzatore dell’evento.

Si comincia venerdì 23 febbraio, alle ore 20.30, con padre Roberto Marini che legge la vita del Servo di Dio Antoni Gaudì i Cornet (1852-1926), celebre architetto spagnolo di cultura catalana: sette delle sue opere a Barcellona figurano dal 1984 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Dal 1914 fino alla morte si è dedicato esclusivamente alla costruzione della basilica della Sagrada Familia. Nel 1998 si è avviato il suo processo di beatificazione ed è stato dichiarato Servo di Dio.

Nella seconda lettura, venerdì 1° marzo, alle ore 20.30 padre Paolo De Carli legge la vita di Santa Maria di Gesù Crocifisso (al secolo Mariam Baouardy), (1846 – 1878), religiosa palestinese dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi. È stata proclamata santa da Papa Francesco nel 2015. Nota per le sue manifestazioni mistiche, morì a soli 32 anni. La “piccola araba” viene considerata una luce in questo momento di tenebre che sta vivendo la Terra Santa.

Nel terzo appuntamento, venerdì 8 marzo, alle ore 20.30 padre Angelo Lanfranchi legge la vita di santa Benedetta della Croce (Edith Stein) (1891 – 1942), monaca di clausura dell’ordine delle Carmelitane Scalze di origini ebree, allieva del grande filosofo Husserl, si convertì al cristianesimo e prese i voti a ridosso della seconda guerra mondiale. Fu vittima della Shoah. Proclamata santa da Papa Giovanni Paolo II nel 1999 è divenuta patrona d’Europa.

L’ultimo appuntamento è in programma per venerdì 15 marzo, sempre alle ore 20.30. Protagonista è padre Luca Secchi che legge la vita del Beato Carlo Acutis (1991 – 2006). Fin da piccolo manifestò una fortissima fede, tanto che fece la Prima Comunione in anticipo, a sette anni. Oltre ad avere gli interessi tipici di un adolescente degli anni 2000 era appassionato di informatica ed organizzò una mostra sui miracoli Eucaristici che viene ancora ospitata nelle parrocchie di tutta Italia. Nel 2006 si ammala di leucemia fulminante. Per sua esplicita richiesta è stato sepolto nel cimitero di Assisi, in seguito, nel 2019 viene trasferito nel Santuario della Spogliazione, sempre ad Assisi.

Per ulteriori informazioni contattare Teresa Gentiloni, telefono 333.2512911, teresagentiloni@gmail.com oppure roma@mec-carmel.org

19 febbraio 2024

Nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli incontra i sacerdoti della II Prefettura

Nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli incontra i sacerdoti della II Prefettura.

Musica Barocca a San Bonaventura da Bagnoregio

La musica sacra barocca per illuminare le periferie esistenziali. Le note del coro e dell’orchestra della Cappella Ludovicea risuoneranno, venerdì 23 febbraio alle ore 18.30, nella parrocchia di San Bonaventura da Bagnoregio a Torre Spaccata. Un’iniziativa promossa dai Pii Stabilimenti della Francia a Roma e a Loreto, istituzione francese stabilita in Italia e posta sotto la tutela dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. Un progetto finalizzato a diffondere la musica sacra laddove è più difficile che possa arrivare, ripetendo i concerti che il complesso della Cappella Ludovicea realizza nelle chiese del centro di Roma. Un’idea anticipata già dal concerto dello scorso 10 novembre, realizzato in collaborazione con la Caritas di Roma ed eseguito dalla giovane orchestra Chiave di Volta per i residenti della Casa Santa Giacinta, che offre ospitalità ai senzatetto e a coloro che soffrono di disturbi mentali.

Quello del 23 febbraio sarà il primo di una lunga serie. L’iniziativa durerà infatti per tutto il 2024 in preparazione del Giubileo e continuerà anche dopo, approdando prossimamente anche negli ospedali, nelle carceri e nelle case di riposo. «Non tutti possono arrivare facilmente al centro di Roma, dove si svolgono i grandi concerti – sottolinea Ildebrando Mura, direttore d’orchestra della Cappella Ludovicea e della Cappella Musicale Liberiana della basilica di Santa Maria Maggiore –. Per questo è importante portare la conoscenza di questa musica nelle zone più periferiche, in modo che tutti possano ascoltarne la bellezza e magari scoprire una passione nascosta. La musica sacra è terapeutica e ingentilisce l’animo».

Il coro e l’orchestra riproporranno il programma eseguito il 7 febbraio nella chiesa di Trinità dei Monti (il Credo di Zelenka, il Concerto in la minore di Bach e il Dixit Dominus di Vivaldi), «ma per l’inizio della Quaresima abbiamo aggiunto due brani di musica polifonica a cappella: il Pater in manus tuas di Gounod e il O vos omnes di Tomàs Luis de Victoria», svela il maestro. Dopo il concerto ci sarà la possibilità di parlare e confrontarsi con l’orchestra ponendo domande ai musicisti. Un’idea del parroco di San Bonaventura da Bagnoregio, don Stefano Cascio. «Rimarremo a disposizione degli spettatori per raccontare la nostra attività – sottolinea Mura –. Spiegheremo loro qual è il tragitto per intraprendere questo mestiere e per avvicinarsi alla musica sacra. Abbiamo già avuto altre esperienze e abbiamo riscontrato un grande interesse anche nei giovani. Saremo molto contenti di interagire con tutti», conclude.

19 febbraio 2024

Le stazioni quaresimali della settimana

È iniziata la Quaresima e con questa il rito delle “statio quaresimali”. Per oggi, lunedì 19 febbraio, si terrà nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Colle Oppio alle ore 17; mentre martedì a Santa Anastasia al Palatino, sempre alle ore 17. Sarà invece la basilica di Santa Maria Maggiore a ospitare il tradizionale rito mercoledì prossimo, alle ore 18. Giovedì toccherà invece alla chiesa di San Lorenzo in Panisperna alle ore 17; ancora, venerdì 23 alle ore 18 ai Santi XXII Apostoli al Foro Traiano; e sabato 14 alle ore 16.45 a San Pietro in Vaticano. Infine domenica prossima, seconda di Quaresima, la stazione quaresimale sarà a Santa Maria in Domnica alla Navicella alle ore 19.

Il termine “statio” indica il fermarsi, “sostare” prima di intraprendere il pellegrinaggio quotidiano in atteggiamento di lode e di preghiera. Secondo la tradizione, i fedeli di Roma si fermano in una delle diverse chiese del centro storico dove sono custodite le memorie dei martiri; qui viene celebrata la Messa, preceduta da una processione durante la quale vengono cantate le litanie dei santi. La prima delle stazioni quaresimali è prevista il Mercoledì delle Ceneri, come di consueto con il Papa, vescovo della diocesi di Roma e si è tenuta il 14 nella basilica di Santa Sabina all’Aventino.

19 febbraio 2024

“La sapiente prassi educativa dell’anno liturgico” – Laboratorio Presbiterale ’23-’24 – Uff. Vocazioni

“La sapiente prassi educativa dell’anno liturgico” – Laboratorio Presbiterale ’23-’24 – Uff. Vocazioni

“(Dis)uguaglianze”, oggi il convegno in Aula della Conciliazione

A cinquant’anni dal celebre convegno sui “Mali di Roma”, per fare memoria dell’evento e continuare a interpellare la città, la diocesi di Roma organizza il convegno “(Dis)uguaglianze”, in programma il 19 febbraio nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense alle ore 16. L’evento sarà aperto dai saluti del cardinale vicario Angelo De Donatis, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri; seguiranno gli interventi di don Federico Corrubolo, docente di Storia moderna e contemporanea all’Istituto Ecclesia Mater; Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio; Giuseppe De Rita, sociologo e fondatore del Censis; Luigina Di Liegro, segretario generale della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro; Pierciro Galeone, vicepresidente della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro; Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma. Il convegno è a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Verrà inoltre trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma.

Venerdì si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento di oggi e degli altri che seguiranno, fino a settembre. In calendario ci sono infatti altri cinque momenti di confronto curati da vari organismi diocesani. Le problematiche scolastiche saranno al centro dell’incontro del 13 marzo all’Istituto Amaldi; di sanità si parlerà ad aprile al policlinico Tor Vergata; a maggio, in una parrocchia di Primavalle, si discuterà delle problematiche abitative; le tematiche relative al lavoro saranno al centro dell’incontro di giugno a “La nuova arca” in via Castel di Leva 416. L’ultimo incontro, in prospettiva culturale, si terrà nella basilica di San Giovanni in Laterano a fine settembre.

 

Disuguaglianze

19 febbraio 2024

Esercizi spirituali per i cappellani ospedalieri presso il Centro di spiritualità Sacro Cuore – Rocca di Papa – (Uff. past. Sanitaria)

Esercizi spirituali per i cappellani ospedalieri presso il Centro di spiritualità Sacro Cuore – Rocca di Papa – (Uff. past. Sanitaria)

Celebra la Messa nella Parrocchia di San Bernardino da Siena in occasione della visita pastorale

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“Ascoltando i maestri” – Giornata dell’AFAM (Uff. past. universitaria)

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