10 Maggio 2026

Nella parrocchia di Sant’Ugo incontra i sacerdoti della IX Prefettura

Nella parrocchia di Sant’Ugo incontra i sacerdoti della IX Prefettura.

Corso di Liturgia per la Pastorale (Uff. Liturgico)

Corso di Liturgia per la Pastorale – dal 27 ottobre al 25 maggio (Uff. Liturgico)

Corso “Proclamazione della Parola nell’azione liturgica” – anche online (Uff. Liturgico)

Corso “Proclamazione della Parola nell’azione liturgica” – anche online dal 27 ottobre al 2 marzo (Uff. Liturgico)

Laboratorio di scrittura a Tor Bella Monaca

Ha preso il via lo scorso 14 ottobre il laboratorio di scrittura “Nel telaio delle parole” presso la parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore. Il laboratorio è coordinato da Mirella Taranto, capo ufficio stampa dell’Istituto Superiore di Sanità, ed è rivolto a un gruppo di cresimandi e giovani del centro diurno parrocchiale “Casa Mia Casa Nostra”.

Il laboratorio nasce dal desiderio condiviso del parroco don Alessandro Caserio e da Taranto di «offrire un percorso alternativo ai giovani del quartiere di Tor Bella Monaca per far comprendere che nelle parole che usiamo ogni giorno c’è anche molto di noi e della nostra meraviglia – spiegano – e spesso con le parole è possibile scrivere o ascoltare ciò che “è invisibile agli occhi”». Con questo laboratorio si cercherà quindi «di “allenare” i giovani a usare le parole per raccontare la loro visione del mondo, per esplorare le loro emozioni, i loro ricordi, ma anche la loro idea di futuro», aggiunge don Caserio.

Il laboratorio è strutturato sulla base di 12 incontri in cui verranno affrontate alcune tecniche di scrittura come l’attacco, il dialogo o l’ambientazione. «Insieme ai giovani leggeremo brani – anticipa Taranto –, ascolteremo musiche, potremo vedere spezzoni di film, avere ospiti che ci parleranno di scrittura teatrale e di come costruire un personaggio. L’obiettivo è scrivere con ognuno di loro, alla fine del percorso, un racconto breve nella forma che sentano più congeniale: un epistolario in forma di mail, una piccola drammaturgia, una cronaca giornalistica».

26 ottobre 2022

SS. Trinità a Villa Chigi vince il torneo di calcio interparrocchiale

È stata la parrocchia della Santissima Trinità a Villa Chigi a vincere la finale della XII Edizione del Torneo Interparrocchiale di calcio a 5 “San Giovanni Paolo II”, che si è disputata ieri (25 ottobre) presso la stessa parrocchia, in via Filippo Marchetti 36 (Roma). Dopo una partita combattuta fino all’ultimo, SS. Trinità a Villa Chigi ha prevalso sull’US Standard Roma asd, squadra del Centro Culturale Internazionale Giovanni XXIII, con il punteggio di 2-1.

Il torneo è promosso dall’Unione Sportiva delle Acli di Roma in collaborazione con Acli di Roma aps, con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, dell’Ufficio diocesano per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport e del Comitato Regionale Coni Lazio.

Come ormai da tradizione del torneo, oltre alla parrocchia vincitrice sportiva è stata premiata, con una coppa di uguale valore, anche la squadra dell’US Nomen, della parrocchia del Santissimo Nome di Maria, che ha vinto il premio fair-play, assegnato alla squadra che si è distinta maggiormente per i comportamenti sportivi.

Quest’anno sono state 10 le squadre che hanno partecipato al torneo, iniziato lo scorso maggio con una fase a gironi terminata il 10 settembre, seguita poi dalla fase finale a eliminazione. In totale, in questi 12 anni, il torneo ha visto la partecipazione di 230 parrocchie e oltre 2.200 atleti.

«Questo torneo – dichiara Luca Serangeli, presidente dell’Us Acli Roma – si conferma un punto di riferimento importante dal punto di vista sportivo e sociale, poiché permette a tante persone, in particolare giovani, di ritrovarsi insieme in nome della passione per lo sport, ma anche della solidarietà e della condivisione».

26 ottobre 2022

E’ entrata nella luce della Resurrezione Sandra, sorella del vescovo Di Tora

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

sono vicini al dolore di S.E. Mons. Guerino Di Tora,
Vicario dell’Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano,
Vescovo Ausiliare emerito della Diocesi di Roma,

per la morte della sua cara sorella

Sandra
di anni 84

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Sandra il premio
della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno domani, giovedì 27 ottobre 2022, alle ore 10.00,
presso la Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere
(Piazza di Santa Cecilia, 22)

26 ottobre 2022

Spostata al 12 novembre al Messa per i sacerdoti defunti

La Messa in ricordo dei sacerdoti e dei diaconi deceduti nel 2022 non verrà celebrata il 5 novembre, ma sabato 12 novembre, sempre alle ore 17.30. Si è deciso di spostare la data della celebrazione in quanto il 5 novembre si terrà la manifestazione nazionale per la pace. A presiedere la Messa sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis. Sono invitati a partecipare anche i membri delle confraternite.

Il movimento per la pace unisce le forze di grandi realtà della società civile, laiche e cattoliche, tra cui Acli, Agesci, Aoi, Arci, Focsiv, Cnca, Movimento nonviolento, Archivio disarmo, Papa Giovanni XXIII, Fcei, Libera, Pax Christi, Gruppo Abele, i sindacati.

25 ottobre 2022

Alla scoperta dell’apostolo Pietro con “Lectio Petri”

L'Apostolo Pietro di Pieter Paul Rubens; Museo del Prado, Madrid

Quattro incontri, nella suggestiva cornice della basilica di San Pietro, per approfondire, con un format inedito e originale, la vita e il ministero dell’apostolo Pietro, nella storia, nelle arti e nella cultura: è il progetto Lectio Petri, promosso dalla basilica di San Pietro, dalla Fondazione Fratelli tutti e dal Cortile dei Gentili.

Il primo appuntamento è previsto per oggi, martedì 25 ottobre, alle ore 18.30, nella basilica vaticana. Protagonista dell’incontro – dal titolo “La vita di S. Pietro. La sequela, le lacrime e il martirio” – sarà il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e fondatore del “Cortile dei Gentili”, che proporrà una riflessione e commenterà alcuni dei passi evangelici più significativi riguardanti l’apostolo e la sua vocazione. Le letture scelte (Matteo 4, 18-22 e Matteo 16, 13-19 sul primato di Pietro, Matteo 26, 69-75 sul rinnegamento e Giovanni 21, 1-19 sull’apparizione di Gesù sulla riva del lago di Galilea) saranno interpretate da Alba Rohrwacher, attrice nota e apprezzata a livello internazionale. L’evento sarà arricchito dall’introduzione e dalle conclusioni del cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica, e dall’accompagnamento musicale di un quartetto d’archi, con i brani Ave Verum Corpus (W.A. Mozart), Cantate Domino (G. F. Händel), Adagio dal Concerto in Do minore per Oboe e Archi (A. Marcello).

«Pietro è una figura affascinante e complessa, narrata così anche nei Vangeli, con le sue debolezze e le sue fragilità. La sua storia è costellata di momenti diversi, potremmo definirle quasi delle “fasi”, le stesse che potrebbe attraversare un fedele ai giorni nostri: la vocazione, la crisi – sfociata nel tradimento – e poi la conversione e la riabilitazione finale. È un personaggio in un certo senso moderno, che merita di essere approfondito», commenta il cardinale Ravasi. «È stato un mediatore tra le Chiese giudeo-cristiane e quelle pagane e, secondo l’apostolo Paolo, è stato il primo testimone ufficiale della risurrezione di Cristo, ma il suo impatto non riguarda solo la fede e la tradizione cattolica. Questa iniziativa – le Lectio Petri – è particolarmente significativa proprio per questo: ogni incontro contribuirà ad offrire un aspetto, un profilo differente dell’apostolo Pietro, nella teologia, nelle arti, nella storia e nella cultura». Il cardinale Gambetti aggiunge: «All’interno del progetto degli Itinerari di Arte e Fede portato avanti dalla basilica di San Pietro, guardiamo al primo degli apostoli con gratitudine e riverenza, per aver attraversato il Mediterraneo ed essere giunto a Roma ed aver reso testimonianza del suo amore per Gesù».

Martedì 22 novembre, invece, dialogheranno tra loro un teologo cattolico, uno protestante e uno ortodosso: tema dell’incontro, dal titolo “Su questa pietra edificherò la mia Chiesa”, sarà il Primato di Pietro. “Rendere ragione della speranza che è in noi” è l’appuntamento previsto per martedì 17 gennaio 2023 e dedicato ad approfondire la figura del Santo nella storia e nella cultura. Il cardinale Ravasi, in questa occasione, commenterà le due Lettere di Pietro e alcuni passi della Lettera di Plinio, una delle fonti più antiche che descrive la vita dei primi cristiani. Concluderà l’incontro il professor Giuliano Amato, Presidente della Fondazione Cortile dei Gentili, con una riflessione sul rapporto tra fede e società. L’ultima Lectio Petri, “Quo vadis”, è prevista per il 7 marzo 2023 e, grazie alla partecipazione di personalità di spicco del mondo della cultura, analizzerà la figura di Pietro nelle arti, nella letteratura e nella musica.

25 ottobre 2022

E’ entrata nella luce della Resurrezione Maria Teresa, madre di don Gianni Di Loreto

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

sono vicini al dolore di Don Gianni Di Loreto,
Parroco della Parrocchia San Giuseppe Artigiano a Via Tiburtina,
per la morte della sua cara mamma

Maria Teresa
di anni 84

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Maria Teresa
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali, presieduti da S.E. Mons. Giovanni Massaro,
si svolgeranno domani, mercoledì 26 ottobre 2022, alle ore 15.00,
presso la Cattedrale di San Bartolomeo Apostolo ad Avezzano (AQ)

 

25 ottobre 2022

Il presidente francese Emmanuel Macron incontra il Capitolo Lateranense

Il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato questo pomeriggio il Capitolo Lateranense, di cui è membro onorario. Il presidente Macron è giunto nel Palazzo Lateranense alle ore 15.45 e ha visitato la Sala dei Pontefici – meglio nota come Sala della Conciliazione – accompagnato dal cardinale vicario Angelo De Donatis, dal vescovo Guerino Di Tora, da monsignor Patrik Valdrini, canonico lateranense francese, e da monsignor Pierangelo Pedretti, prelato segretario generale del Vicariato di Roma. Qui ha salutato una delegazione francese e si è intrattenuto qualche minuto a parlare con loro, prima di scendere nella basilica di San Giovanni in Laterano. Si è poi diretto nel Coro del capitolo, a sinistra della cattedra, per l’incontro con i canonici lateranensi. Macron prese possesso del titolo di protocanonico d’onore del capitolo lateranense il 26 giugno 2018.

«Grazie per essere qui con noi questa sera! Come le dissi nel 2018, questa è la sua casa, e può venire qui ogni volta che vuole trovare riposo per la sua anima. Questa dei canonici è la sua famiglia!». Questo il caloroso benvenuto che gli ha indirizzato il cardinale De Donatis.

Il presidente Macron ha risposto ricordando «il legame storico e spirituale» che unisce i presidenti francesi al Laterano. «Fili invisibili ci legano – ha sottolineato –; non dimentico voi canonici e vi porto sempre nel cuore. Vi rinnovo i miei sentimenti di fedeltà e amicizia. Il tempo in cui viviamo non è semplice… Vi chiedo di pregare per noi leader mondiali, di intercedere e di pregare per noi, perché è una cosa che mi sta molto a cuore».

Quindi il presidente Macron ha fatto un breve giro nella cattedrale di Roma, fermandosi a salutare alcuni turisti francesi, sostando davanti alla cattedra e in particolare davanti alla statua di Enrico IV, nel portico del transetto di fronte all’obelisco.

Nel 1594 salì al trono francese Enrico di Navarra: prima calvinista, si convertì al cattolicesimo, ma cercò di garantire ai protestanti la libertà religiosa grazie all’Editto di Nantes del 1598. Enrico IV donò alla basilica di San Giovanni in Laterano l’abbazia di San Pietro di Clairac, nel sud della Francia (diocesi di Agen). Dal canto suo il capitolo, per ringraziare il sovrano, fece scolpire una sua stata in bronzo, opera dell’artista lorenese trapiantato a Roma Nicolas Cordier, che appunto si trova in San Giovanni. Non solo: il capitolo insignì Enrico IV del titolo di protocanonico d’onore e ancora oggi, ogni anno, il 13 dicembre, data di nascita di Enrico IV, nella cattedrale si celebra la “Missa pro natione gallica”.

24 ottobre 2022

La raccolta straordinaria per una “bolletta sospesa”: la proposta in vista della Giornata mondiale dei poveri

Una raccolta straordinaria per il Fondo Famiglia della Caritas, da utilizzare per una “bolletta sospesa”. Ecco la proposta della diocesi di Roma in occasione della Giornata mondiale dei poveri, che si terrà il 13 novembre. Ad annunciarla è il cardinale vicario Angelo De Donatis, che nell’approssimarsi della Giornata scrive ai parroci, ai religiosi e alle religiose della diocesi, esortando tutti a compiere un gesto concreto verso chi ha più bisogno.

«Vi invito a promuovere nelle comunità una raccolta straordinaria di offerte da destinare al Fondo Famiglia della Caritas diocesana – scrive il porporato –, finalizzato proprio al sostegno delle persone e delle famiglie in maggiori difficoltà di fronte alla crescita esponenziale. La raccolta può essere frutto di una giornata di digiuno, raccolta straordinaria, un’offerta libera per “una bolletta sospesa” o altri segni di condivisione».

A Roma e non solo, infatti, prosegue il vicario del Papa per la diocesi di Roma, «per un numero sempre maggiore di persone e famiglie sta venendo meno la possibilità di pagare le rispettive bollette di consumo di energia elettrica e del gas. Il mio pensiero non può non andare alle famiglie fragili che si trovano in difficoltà su questo: anziani soli, bambini piccoli, malattie gravi e varie disabilità. Accanto a questa raccolta c’è pure l’esigenza – aggiunge – di far crescere la consapevolezza che occorre cambiare le nostre abitudini di consumo, nelle nostre case, nei posti di lavoro, negli ambienti che frequentiamo».

La Giornata «giunge quest’anno in un tempo segnato dalla sofferenza – riflette ancora – e da un mondo in apprensione per quanto sta accadendo nel martoriato territorio ucraino. Viviamo in un contesto segnato anche dalle numerose guerre regionali in atto da tempo, dalle conseguenze di oltre due anni di pandemia da Covid-19, dai gravi effetti economici e sociali della crisi energetica che sta colpendo molte regioni del mondo». Ma Papa Francesco, ricorda ancora il vicario, ci esorta nel Messaggio in preparazione alla Giornata «a tenere lo sguardo fisso su Gesù», a «rafforzare la speranza, attingendo alla Parola di Dio, rendendoci docili all’azione dello Spirito Santo».

Il testo integrale della lettera del cardinale

24 ottobre 2022

Il 5 novembre gli universitari a L’Aquila

Dopo quello di sabato 15 ottobre, che ha portato gli universitari sulle sponde del Tevere e all’Isola Tiberina, arriva un’altra proposta di pellegrinaggio da parte dell’Ufficio per la cultura e l’università della diocesi di Roma, per il quale sono già aperte le iscrizioni. Sabato 5 novembre è in programma infatti il XIX pellegrinaggio delle matricole e degli universitari, e avrà come meta L’Aquila e in particolare la basilica di Collemaggio. Ad accompagnare i ragazzi sarà il direttore dell’Ufficio diocesano, monsignor Andrea Lonardo.

La mattinata sarà aperta da un momento di preghiera e di meditazione guidato dal cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita de L’Aquila. Seguirà una catechesi di monsignor Lonardo su “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”. Quindi, attorno a mezzogiorno, è prevista la testimonianza di una giovane coppia aquilana che racconterà l’esperienza del terremoto del 6 aprile 2009, a seguito del quale morirono 309 persone. La stessa basilica di Collemaggio, insieme ad altri monumenti e palazzi, fu gravemente danneggiata dal sisma. Dopo il pranzo al sacco, gli studenti avranno tempo per visite culturali alla scoperta del capoluogo abruzzese.

24 ottobre 2022

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