11 Maggio 2026

“Sii forte e mostrati uomo” (1Re 2,2): percorso per giovani ragazzi sul carisma/vocazione della virilità – Sala Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. vocazioni)

“Sii forte e mostrati uomo” (1Re 2,2): percorso per giovani ragazzi sul carisma/vocazione della virilità – Sala Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. vocazioni)

Papa Francesco incontra i sacerdoti a Santa Maria Madre dell’Ospitalità

Oggi, giovedì 16 novembre 2023, poco dopo le ore 16, Papa Francesco è arrivato nella parrocchia di Santa Maria Madre dell’Ospitalità, in via del Torraccio 270, nel quartiere di Villa Verde, periferia Est della Capitale, per un incontro con una quarantina di sacerdoti, tra presbiteri della XVII prefettura, parroci prefetti del settore Est della diocesi di Roma, cappellani ospedalieri e universitari. Ad accoglierlo, il vescovo ausiliare per quella porzione di territorio diocesano, il settore Est, monsignor Riccardo Lamba, e il parroco di Santa Maria Madre dell’Ospitalità, don Rocco Massimiliano Caliandro. Dopo il dialogo con i presbiteri, il Santo Padre ha visitato il Villaggio dell’Ospitalità, un complesso di dodici appartamenti attigui alla parrocchia dove sono vivono nuclei familiari in emergenza abitativa, sia italiani che stranieri. Tra gli altri, anche una famiglia fuggita dall’Ucraina a causa della guerra. Attorno alle 18.10 Papa Francesco ha lasciato la parrocchia per fare ritorno in Vaticano.

Quello del vescovo di Roma con i suoi sacerdoti è stato «un dialogo molto aperto, cordiale e familiare», racconta il vescovo Lamba. Il Papa «ha incoraggiato a proseguire tutti con l’opera di bene che già fanno – prosegue il vescovo ausiliare del settore Est –, a proseguire con lo stare in mezzo alle persone, a proporre continuamente il Vangelo anche se ci sono delle difficoltà. Ha detto di continuare ad avere questo stile sinodale nelle parrocchie, che è implica una collaborazione continua tra laici e sacerdoti». Tanti i temi in oltre un’ora e mezza di incontro, «dall’evangelizzazione alla pastorale delle famiglie passando per i sacramenti», riferisce ancora. Dopo l’incontro con i sacerdoti, Papa Francesco ha visitato il Villaggio dell’Ospitalità, «salutando amorevolmente uno per uno gli ospiti, tra i quali numerosi bambini e alcune persone con disabilità», aggiunge monsignor Lamba.

«Al momento, nel Villaggio vivono sette famiglie e poi persone in attesa di ricongiungersi con mariti, moglie o figli, per un totale di 12 appartamenti – spiega don Caliandro –, che sono stati costruiti quando è sorto il complesso parrocchiale. Ci sono anche molti bambini, che frequentano le scuole del territorio. Con l’aiuto di un gruppo di volontari e con il sostegno di tutta la comunità, proviamo a stare vicino a queste famiglie sia umanamente che materialmente, offrendo loro non solo l’alloggio ma anche la possibilità di prendere viveri da un magazzino che abbiamo qui in parrocchia. Ci teniamo però che conservino la propria dignità, per questo chiediamo un contributo simbolico per le spese dell’energia o di manutenzione. Non tutti possono darlo e non è un problema…. Aiutiamo anche qualcuno di loro a trovare lavoro. La vicinanza del Papa ci ha incoraggiato». Il Papa «ha fatto risuonare una parola in riferimento a tutti i temi toccati nell’incontro con noi preti – commenta ancora il parroco – ed è “rischiare”, compromettersi con la gente, facendo sempre prevalere l’attenzione alle persone».

16 novembre 2023

Evangelii gaudium: il 25 novembre incontro a San Giovanni in Laterano

A dieci anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, la diocesi di Roma propone una mattinata di studio, preghiera e riflessione per sabato 25 novembre alle 9.30. L’evento avrà luogo nella basilica di San Giovanni in Laterano. Ad aprire i lavori sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis, che interverrà dopo la recita dell’Ora Terza; a seguire, la lectio sui discepoli di Emmaus del vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma. Seguiranno le relazioni di tre esperti: innanzitutto don Rocco D’Ambrosio, ordinario di Filosofia politica della Pontificia Università Gregoriana, su “I segni dei tempi alla luce della Evangelii Gaudium, con uno sguardo sulla nostra città”; prenderà poi la parola Matteo Mennini, docente di Cristianesimo e globalizzazione all’Università degli Studi Roma Tre e preside del San Leone Magno, che terrà una relazione su “La centralità dei poveri nel magistero di Francesco”; infine don Vito Impellizzeri, teologo e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo, sul “Come ribadire oggi la responsabilità dell’evangelizzazione alla luce dell’Evangelii Gaudium e del cammino sinodale: quali priorità”.

«Quel testo, spesso definito un “programma di pontificato”, è prima di tutto un richiamo forte al cuore del Vangelo stesso, al “programma” di Gesù che chiama i suoi ad uscire, ad annunciare la buona notizia del Regno – riflette il cardinale De Donatis –. Papa Francesco ci ha indicato una strada che, pian piano, lungo questo decennio, si è sempre maggiormente delineata, anche in mezzo alle difficoltà della storia. Siamo stati esortati fortemente ad una trasformazione missionaria della Chiesa, maggiormente consapevoli delle sfide del mondo attuale e delle tentazioni che vogliono ostacolare la diffusione del Vangelo. Siamo stati invitati a ricordare che l’evangelizzazione non è l’impegno di pochi, ma la vocazione di tutti. Ricondotti alla fonte che è la Parola, i pastori e i fedeli, nell’ascoltare Dio e il popolo, hanno ritrovato un cuore che arde nel petto, mentre il Risorto cammina con noi lungo la via del mondo. Abbiamo una maggiore coscienza che, quando si vive il Vangelo, i poveri ritrovano un posto privilegiato nella Chiesa, i fragili scoprono un sostegno, i popoli si incontrano per costruire la pace. Infatti solo l’incontro personale con l’Amore di Gesù ci salva e ci invita ad annunciare a tutti la gioia di questa salvezza».

L’intento dell’incontro del 25 novembre, riflette padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali del Vicariato, che modererà la mattina, è quello di «riflettere su quanto sta accadendo sul palcoscenico della storia contemporanea, con una particolare attenzione alla nostra realtà diocesana» alla luce delle indicazioni del Papa. «Seppure in dieci anni tante cose sono cambiate, si tratta di un documento ancora molto attuale – prosegue –, per cui avvertiamo l’esigenza di operare un sano discernimento comunitario che tenga conto dei segni dei tempi e dunque dell’esigenza impellente d’incarnare la Parola in un mondo che cambia. Il dinamismo che caratterizza la spiritualità dell’Evangelii gaudium ci impone d’essere non delle semplici comparse rispetto al fluire del tempo». Tenendo conto del cammino sinodale intrapreso dalla Chiesa di Roma, spiega ancora il sacerdote, «dopo aver vissuto la fase narrativa – che ha trovato un’icona nel brano evangelico di Marta e Maria – con il nuovo anno pastorale anche la nostra diocesi di Roma entra nella sua fase sapienziale accettando con coraggio di affrontare la sfida del “discernimento comunitario” sotto l’illuminazione dello Spirito Santo».

Il testo integrale della lettera del cardinale

13 novembre 2023

Le reliquie di santa Lucia a San Salvatore in Lauro

Dal 17 al 19 novembre, i fedeli potranno pregare sulle reliquie della “patrona della vista” presso il santuario di San Salvatore in Lauro, che si trova nel rione Ponte, a Roma, nell’omonima piazza. Le reliquie provengono dalla cattedrale di Siracusa, ove la santa è oggetto di fervente devozione.

Il calendario prevede una tre giorni di eventi e di preghiera. Si partirà il venerdì pomeriggio, 17 novembre, alle ore 17 con l’accoglienza delle reliquie nella piazza di San Salvatore in Lauro antistante la chiesa. Alle ore 18 si proseguirà con la Messa celebrata dal cardinale Mauro Piacenza.

Il giorno seguente, sabato 18 novembre, si inizierà la mattina, ore 9, con l’esposizione delle reliquie e la preghiera, e si riprenderà il pomeriggio, ore 16.30, con la preghiera guidata e poi alle ore 17.15 con la preghiera dei vespri. La giornata si concluderà con la Messa Solenne, ore 18, presieduta dal cardinale Dominique Mamberti.

Gli eventi si concluderanno domenica, 19 novembre, con una giornata fitta di appuntamenti. Si partirà dalle ore 9 con l’esposizione delle reliquie e la preghiera personale a santa Lucia. Seguiranno due celebrazioni alle ore 10.30 e alle 12. Nel pomeriggio, ore 17.15, ci sarà la preghiera dei vespri, l’unzione e la benedizione degli occhi alle ore 17.45. La giornata si concluderà con la Messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri con il saluto alle reliquie della Santa.

Entusiasta monsignor Pietro Bongiovanni, parroco del santuario di San Salvatore in Lauro, che è riuscito nella non facile impresa di portare le reliquie a Roma anche solo per pochi giorni: «Ringrazio l’arcivescovo di Siracusa che ci ha gentilmente concesso di avere le reliquie della Santa. Spero che in questi tre giorni di preghiera la grazia illuminante di Santa Lucia possa irradiare gli occhi e le menti degli uomini affinché trovino di nuovo la via della pace».

15 novembre 2023

La Messa per i bambini vittime di violenze e guerre con il cardinale Lojudice

In occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e Adolescenza (20 novembre) il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val d’Elsa- Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, presiederà il 23 novembre 2023 alle ore 16.30, presso la cappella dell’Istituto Don Bosco, via Palmiro Togliatti 161 a Roma, la santa messa in memoria di tutte le piccole vittime di violenza, guerre e indifferenza. Concelebrano monsignor Riccardo Lamba, vescovo ausiliare di Roma e responsabile Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della diocesi di Roma, e monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes.

L’iniziativa è stata voluta fortemente dalle associazioni Fonte di Ismaele, Istituto di Medicina Solidale e Dorean Dote da oltre 15 anni impegnate nella tutela e nella promozione dei più piccoli soprattutto nella periferia della Capitale. Per tale occasione, al termine della celebrazione, verrà conferita la presidenza onoraria dell’Osservatorio Fonte di Ismaele, cardinale Augusto Paolo Lojudice.

L’Osservatorio Fonte d’Ismaele che nasce su iniziativa dell’Associazione Medicina Solidale, che da 16 anni si occupa della tutela dei minori vulnerabili, per dare voce ai diritti negati dei fanciulli incontrati nel corso della sua attività. Si occupa in particolare di progetti di sorveglianza igienico-nutrizionale a tutela della malnutrizione infantile e nel contrasto alla disuguaglianza nella cura dei bambini non regolarmente presenti sul territorio nazionale. Così l’Osservatorio Fonte d’Ismaele inizia le sue attività il 18 dicembre 2018 attraverso un Protocollo d’Intesa tra il Vicariato di Roma, l’Associazione Doreàn Dote – Onlus e l’Associazione “Istituto di Medicina Solidale” – Onlus.

15 novembre 2023

Alla Cittadella della Carità il festival “Come in cielo, così in strada”

La Cittadella della Carità della Caritas diocesana di Roma, a Ponte Casilino, dal 18 novembre al 15 dicembre diventa vetrina di arte e cultura con l’avvio della prima edizione del festival “Come in cielo, così in strada”. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di creare un nuovo punto di riferimento per la creatività della città in un luogo simbolo di accoglienza e promozione sociale, attraverso concerti, incontri musicali, laboratori di danza e canto, mostre e opere di street art. Questo primo appuntamento, la cui direzione artistica è stata affidata al maestro Ambrogio Sparagna e a Erasmo Treglia, vuole coinvolgere il pubblico unendo artisti di diverse discipline in un contesto che celebra l’arte e la condivisione.

La programmazione, infatti, prevede sei appuntamenti principali con le performance di Mario Incudine, il “cuntastorie” siciliano; Theodoro Melissinopoulos, il cantore greco; Ziad Trabelsi, il virtuoso di oud (già solista dell’orchestra di Piazza Vittorio); e del gruppo I Pifferari, che rivisiteranno la tradizione delle zampogne e ciaramelle laziali in chiave moderna. Poi ancora La Buona Novella, ensemble di musiche tradizionali legate al Natale, e per finire Ambrogio Sparagna con il coro San Filippo Neri completeranno l’affascinante panorama musicale.

La Cittadella, oltre che luogo di solidarietà, si propone quindi come un nuovo hub culturale. Oltre agli spettacoli, il festival promuove laboratori di danza tradizionale e canto corale, coinvolgendo ospiti della Caritas diocesana di Roma e cittadini del territorio. Di particolare rilevanza saranno le iniziative legate all’arte di strada con il progetto Caritas Art, in collaborazione con il Liceo artistico Ripetta, che darà vita a dei murales nel centro di accoglienza e a oggetti d’arte povera. Da non perdere anche la mostra fotografica dell’artista Mohssen Kassirossafar, dedicata a Roma riflessa nelle pozzanghere, in una suggestiva interpretazione visiva del titolo del festival “Come in cielo, così in strada”.

Alcune attività del festival fungeranno poi da preludio a “Il Canto delle Creature”, spettacolo originale in programma all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito dell’evento “La Chiarastella 2024”. Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della cultura – Direzione generale spettacolo ed è vincitore dell’Avviso pubblico culture in movimento 2023, promosso da Roma Capitale – Dipartimento attività culturali. La produzione è affidata alla Finisterre srl in collaborazione con Caritas diocesana di Roma, Fondazione musica per Roma e altri partner.

15 novembre 2023

Presentazione del rapporto povertà Caritas Roma (Caritas)

Presentazione del rapporto povertà Caritas Roma (Caritas)

Incontro in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici Italliani – parrocchia Santa Maria ai Monti – (Uff. past. sociale)

Incontro in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici Italliani – parrocchia Santa Maria ai Monti – (Uff. past. sociale)

Il “grazie” della diocesi di Roma agli universitari

Un sabato tra le bellezze di Spoleto, nuove amicizie e preghiera. Questa è stata per 1.300 giovani la XX Giornata degli universitari di Roma organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria. Sabato 11 novembre la visita alla città nota per il Festival dei due mondi è stata anche l’occasione per dire un grazie agli universitari che monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio diocesano, ha definito «eroi. Roma è una città meravigliosa ma “uccide” – ha affermato -. I 19enni che si traferiscono nella Capitale per studiare si ritrovano a dover fare i conti con il caro affitti, a imparare a vivere da soli, a gestire le giornate tra lo studio e le faccende quotidiane. Si ritrovano catapultati in un mondo nuovo – prosegue -. Per me sono degli eroi e dobbiamo complimentarci con loro e incoraggiarli».

Nel duomo della città, la cattedrale di Santa Maria Assunta, l’arcivescovo Renato Boccardo ha offerto una riflessione su “La bellezza del duomo di Spoleto e la bellezza come promessa”. «Si coniuga sempre la bellezza con la salvezza – ha aggiunto Lonardo -. La bellezza di un monumento, di un’intuizione scientifica, della vita di un santo, della persona della quale ci si innamora, non è ancora la salvezza ma la promessa che la vita è una benedizione». Al pellegrinaggio hanno partecipato studenti di università statali e pontificie. «I ragazzi – ha concluso il sacerdote – hanno conosciuto loro coetanei che saranno i loro futuri sacerdoti che oggi aiutano nei collegi e nelle cappellanie».

leggi l’articolo su Romasette.it

13 novembre 2023

In Vicariato partecipa alla conferenza stampa per la presentazione della sesta edizione del Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista” realizzato dalla Caritas diocesana

In Vicariato partecipa alla conferenza stampa per la presentazione della sesta edizione del Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista” realizzato dalla Caritas diocesana.

L’incontro diocesano per i ministranti

Il Seminario Minore della nostra nostra diocesi organizza ogni anno tre incontri per tutti i ministranti con la fiducia che questa cura verso i piccoli e gli adolescenti possa aiutarli a scoprire la chiamata di Dio. Il primo per questo anno pastorale sarà il prossimo 25 novembre dalle ore 15.30 alle 19.30. I fanciulli avranno la possibilità di giocare, pregare e condividere un tratto di strada insieme a tutti gli altri ministranti per non sentirsi soli. A presiedere la Santa Messa ci sarà il nuovo rettore del Seminario Maggiore, il vescovo monsignor Di Tolve, delegato per la cura dei Seminari. Bambini e Ragazzi saranno invitati a portare la Veste liturgica e i sacerdoti camice e stola.

Per le iscrizioni basta scrivere a seminario.minore@diocesidiroma.it entro giovedì 23 novembre.

13 novembre 2023

Il 26 novembre la Gmg diocesana

Una mattinata insieme all’insegna della preghiera, del cammino, della condivisione. Avrà una formula nuova, quest’anno, la celebrazione della Giornata mondiale della gioventù diocesana, che verrà celebrata domenica 26 novembre, nella solennità di Cristo Re.

A illustrare il programma è l’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, che sta organizzando l’iniziativa: «Ci incontreremo alle ore 8 davanti alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Sarà un momento di accoglienza e preghiera per iniziare la giornata in modo significativo. La diocesi – proseguono – offrirà una deliziosa colazione a tutti i partecipanti per energizzarci per la giornata che ci attende».

I giovani partecipanti si incammineranno poi in pellegrinaggio verso la cattedrale di San Giovanni in Laterano, portando la Croce della Gmg. Arrivati in basilica, alle ore 11, si terrà la Messa presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis e concelebrata dai vescovi ausiliari, che sarà anche trasmessa in diretta su Rai Uno. Dopo la celebrazione eucaristica, coloro che lo desiderano potranno consumare il pranzo al sacco presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. «Siete pregati di portare il vostro pranzo, ma assicuratevi – è l’invito – di includere uno spirito di condivisione e di amicizia, poiché condivideremo questo pasto come una grande famiglia».

Il cardinale De Donatis ha scritto nei giorni scorsi una lettera ai ragazzi della diocesi per annunciare l’appuntamento del 26 novembre. «Questo sarà un evento straordinario – si legge nel testo – che ci darà l’opportunità di celebrare, ancora con il cuore a Lisbona, un momento di comunione e preghiera. Sono certo che questa Gmg diocesana in occasione della Giornata di Cristo Re, sarà un momento di crescita spirituale e di amicizia, e un’opportunità per condividere le nostre esperienze e le nostre speranze con i giovani di tutta la diocesi».

«La Gmg diocesana – riflette don Alfredo Tedesco, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile – è molto più di un incontro locale di giovani cattolici. È un’occasione per vivere una dimensione globale della fede, condividere esperienze con coetanei provenienti da tutta Roma e sentirsi parte di una comunità internazionale. La Gmg diocesana rappresenta un importante passo nella preparazione per l’evento principale della Giornata mondiale della gioventù, un momento straordinario di incontro e un’opportunità di vivere la fede in un contesto globale».

La partecipazione è libera e gratuita, ma per poter organizzare le cose al meglio si invita a iscriversi tramite il sito internet dell’Ufficio.

Il testo integrale della lettera del cardinale

9 novembre 2023

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