8 Luglio 2026

Incontro di formazione per le équipe pastorali, in diretta su Nsl e sulla pagina Facebook della diocesi

Incontro di formazione per le équipe pastorali, in diretta su Nsl e sulla pagina Facebook della diocesi

Cammino sinodale, incontro formativo rinviato

Il sesto incontro formativo per i fedeli, le équipe pastorali e i gruppi in cammino sinodale previsto per sabato 9 aprile 2022 alle 10 sul NSL e sulla pagina Facebook della Diocesi di Roma, non andrà in onda per l’impossibilità ad intervenire da parte di alcuni partecipanti, dovuta a diversi motivi, tra cui esigenze di quarantena preventiva e di salute. La data della prossima puntata sarà comunicata appena possibile.

 

“Ascoltando i maestri”: incontro su Harry Potter nella chiesa di Sant’Andrea della Valle, promosso dall’Ufficio per la cultura e l’università

“Ascoltando i maestri”: incontro su Harry Potter nella chiesa di Sant’Andrea della Valle, promosso dall’Ufficio per la cultura e l’università

Una veglia di preghiera per i giovani e il lavoro

Una veglia di preghiera per i giovani e il lavoro si terrà lunedì 11 aprile, alle ore 18.30 presso il Borgo Ragazzi Don Bosco, in via Prenestina 468. A presiederla sarà monsignor Francesco Pesce, incaricato per la Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Roma.

La preghiera sarà ufficialmente il via al cantiere “Generiamo lavORO”, iniziativa promossa dalle Acli di Roma e provincia e dalla Pastorale sociale diocesana, per facilitare l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro, con la collaborazione di: Cisl Roma e Rieti, Mlac (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica), Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (Ucid) Roma, Azione Cattolica Roma, Confcooperative Roma, Elis. Una ricca rete di partner che quest’anno di amplia grazie alla collaborazione con La Sapienza Università di Roma e Udu Sapienza che consente agli studenti che seguiranno il corso di ottenere crediti formativi universitari (cfu).

Il cantiere si pone l’obiettivo di promuovere e rimettere al centro il lavoro dignitoso quale perno di cittadinanza e sviluppo integrale della persona e della comunità, con un approccio valoriale, educativo e al tempo stesso concreto, in grado di fornire ai giovani un kit di strumenti per facilitarne l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro.

«Quest’anno – commenta monsignor Pesce – abbiamo già assistito a un aumento degli iscritti a questo percorso. Questo ci deve far pensare: stiamo uscendo, speriamo, dalla pandemia e ora siamo nel periodo della pazzia della guerra, quindi questo va letto come un desiderio di riscatto da parte dei giovani, di rivincita, di voglia di andare avanti. Tanti ragazzi e ragazze vogliono seminare speranza per loro stessi, ma anche per la società civile. Dobbiamo sentire quindi l’urgenza di dare loro una risposta competente, profonda e veritiera, come vogliamo fare con questo cantiere, perché è da loro che si deve ripartire per costruire un futuro migliore».

8 aprile 2022

Percorso di formazione sulla tratta

Foto di Cristian Gennari

Ha preso il via ieri, mercoledì 6 aprile, il percorso formativo “Tratta di persone: per una presa in carico integrata”, promosso dal Coordinamento anti tratta della diocesi di Roma. Sette incontri, fino al 18 maggio, per fornire strumenti di carattere pratico a comprendere il fenomeno della tratta a scopo di sfruttamento sessuale, in generale e con un focus sugli sviluppi più recenti, e per operare con coscienza sul territorio. Il percorso è aperto a tutti, non solo agli “addetti ai lavori” – operatori e volontari di unità di strada e delle strutture di accoglienza –, ma a chiunque voglia capire meglio questo fenomeno e intenda contribuire all’opera di sensibilizzazione. Gli incontri iniziano alle 18 e si svolgono on line.

Mercoledì ha dato il via ai lavori del corso il vescovo Benoni Ambarus, delegato diocesano per la Carità; quindi è intervenuta suor Rita Giaretta, orsolina, già fondatrice di Casa Rut a Caserta e ora responsabile della nuova Casa del Magnificat di Roma, al quartiere Tuscolano, che accoglie donne vittime di tratta. Sarà dedicato invece al lavoro di rete l’incontro del 13 aprile, che vedrà l’intervento di Monica Attias della Comunità di Sant’Egidio; mentre un focus su tratta e transessualità sarà al centro dell’appuntamento del 20 aprile con Carmen Bertolazzi, presidente dell’Associazione Ora d’Aria. Ancora, Raffaele Mastromarino, psicoterapeuta e supervisore, aiuterà nella gestione delle emozioni nel lavoro su strada nella lezione del 27 aprile. “Il fenomeno tratta alla luce della pandemia” sarà al centro della relazione del 4 maggio di Hermine Gbedo, dell’Associazione Stella Polare; l’11 maggio Germana Cesarano, della Cooperativa Magliana ’80, parlerà di intercettazione e accoglienza. Il percorso si concluderà il 18, con uno speciale incontro curato dagli operatori delle unità di strada del Coordinamento diocesano anti tratta, che presenteranno il loro servizio lungo le strade della Capitale. I partecipanti che lo desiderano potranno anche iniziare a impegnarsi con loro.

7 aprile 2022

Proposta di Pasqua per gli insegnanti di religione

San Marco Evangelista al Campidoglio

Camminare insieme attraverso il centro di Roma con spirito sinodale. Questa la proposta per gli insegnanti di religione da parte dell’Ufficio scuola della diocesi in vista della Pasqua, in programma per sabato 9 aprile.

La partenza è prevista alle ore 16.15 da piazza San Giovanni in Laterano, ai piedi dell’obelisco. Da lì i partecipanti, tra docenti e dirigenti scolastici, percorreranno via dell’Amba Aradam, risalendo verso la chiesa di Santa Maria in Domnica alla Navicella, dove è previsto un momento di preghiera guidato da don Giuseppe Castelli, vice direttore dell’Ufficio diocesano. Poi avanti lungo via Claudia, verso il Colosseo; ancora lungo via dei Cerchi superando il Circo Massimo. Alla fine si giungerà nella basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio dove, alle ore 18.30, si potrà assistere alla recita del Magnificat di Alda Merini, con la voce recitante di Paola Lorenzoni e la chitarra classica di Nicola Buffa.

«Avendo nel cuore Emmaus – riflette il direttore dell’Ufficio scuola Rosario Salamone –, indicazione magistrale di cosa significhi discernimento, percorreremo insieme le strade di Roma, costeggiando le chiese, attraversando i luoghi che nel tempo i pellegrini hanno percorso alla ricerca di Dio. Anche noi facciamo parte di questa comunità in cammino, oggi afflitta dalla pandemia e dalla guerra. Abbiamo bisogno di ritrovarci, di stare vicini e di pregare lungo il cammino».

6 aprile 2022

Nella Basilica di San Giovanni in Laterano preside il IV incontro quaresimale sui Promessi Sposi

Nella Basilica di San Giovanni in Laterano preside il IV incontro quaresimale sui Promessi Sposi.

Il tavolo di ascolto sinodale su pellegrinaggi e turismo

In un momento in cui la Chiesa è impegnata nel cammino sinodale dedicato all’ascolto, la diocesi di Roma non dimentica di ascoltare una categoria importantissima per una città così ricca di storia, arte, archeologia: gli operatori del turismo e dei pellegrinaggi. Questa mattina, mercoledì 6 aprile, dalle 9 alle 12, si sono dunque ritrovati nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense rappresentanti delle categorie – Federturismo, Federalberghi, Zètema Progetto Cultura, Fiavet, Fondazione Ferrovie dello Stato, Enit, Unindustria, Touring Club – insieme all’Opera Romana Pellegrinaggi, a membri delle istituzioni – Comune di Roma, Camera di Commercio, Fondo Edifici di Culto –, tra cui il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, ed esponenti ecclesiali. Una mattinata di dialogo fecondo e proficuo, che è stata anche l’occasione per parlare dell’avvicinamento al Giubileo del 2025.

«Papa Francesco, il 10 ottobre scorso, ha aperto solennemente il cammino sinodale che condurrà la Chiesa universale alla celebrazione del Sinodo dei vescovi del 2023, che precede e prepara provvidenzialmente il Giubileo del 2025», ha sottolineato il cardinale vicario Angelo De Donatis, che ha aperto i lavori e dato il benvenuto ai partecipanti. «Non si tratta solo di un evento assembleare, ma di un processo per tappe teso a rinnovare la Chiesa. La Chiesa sinodale è infatti una Chiesa che non ha paura di spalancare le sue porte e uscire per incontrare gli uomini e le donne del nostro tempo lì dove vivono, lottano e sperano. Una Chiesa che prima di predicare, insegnare e discernere, si mette in ascolto: in ascolto di tutti, dei credenti, degli indifferenti e dei non credenti».

Per l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, «il modo in cui si viaggia si venuto a modificare negli ultimi anni. Il pellegrino diventa sempre più turista e il turista pellegrino. Arrivano sempre meno gruppi organizzati e sempre più persone singole. Dobbiamo quindi pensare a un’accoglienza valida sia per gli uni che per gli altri». Si inserisce tra questi cambiamenti la riscoperta dei cammini, che attraggono un numero sempre maggiore di viaggiatori: «Il mettersi in cammino – ha spiegato l’arcivescovo FISICHELLA – è un’esperienza che aggrega; vivere il territorio camminando favorisce lo scambio e l’incontro. In vista del Giubileo bisogna puntare a valorizzare il tratto da Castel Sant’Angelo alla Porta Santa».

Ha invitato a «sviluppare le potenzialità dei cammini» anche il ministro Garavaglia, come pure a «puntare sul digitale». «Il Giubileo può essere una grande opportunità di sviluppo della città di Roma ma anche di tutta l’Italia. Abbiamo enormi potenzialità e il Giubileo potrà essere anche l’occasione per recuperare quote di mercato», ha detto, invitando a pensare a «una piattaforma che sia fruibile nel modo più semplice possibile dai pellegrini».

«Il mondo del turismo, così presente a Roma, ha vissuto grandi criticità e sofferenze in questi ultimi due anni, a causa della pandemia – ha evidenziato monsignor Remo Chiavarini, amministratore delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi –. Quello di oggi è stato un confronto sereno, che non è servito per piangersi addosso, ma al contrario per prendere un po’ di forza per ripartire, con speranza, guardando al Giubileo del 2025. L’Opera Romana sta lavorando affinché Roma possa essere polo di attrazione non solo grazie alle basiliche, ma con tutte le sue ricchezze. In vista del Giubileo stiamo rilanciando infatti gli itinerari romani sulle orme dei santi Pietro e Paolo, con il Carcere Mamertino, la basilica di Santa Maria in Via Lata, la basilica di Santa Pudenziana, dove risiedeva il senatore Pudente di cui si parla nella lettera a Timoteo, o ancora gli scavi sotto la basilica di San Marco Evangelista».

6 aprile 2022

Quinta meditazione quaresimale: Salmo 103

Nella Sala della Conciliazione del Vicariato di Roma presiede il tavolo di ascolto sinodale sui pellegrinaggi ed il turismo

Nella Sala della Conciliazione del Vicariato di Roma presiede il tavolo di ascolto sinodale sui pellegrinaggi ed il turismo.

Caritas, esteso il progetto Mam-habitat

Al via anche nei municipi di Roma Est il progetto Mam-habitat: avviato a novembre 2020, è un programma volto a supportare nuclei monogenitoriali mamma-bambino in condizioni di estrema marginalità e vulnerabilità socio-economica attraverso percorsi di semi-autonomia e abitare assistito nella città di Roma. In particolare, la Cooperativa Roma Solidarietà – ente gestore della Caritas di Roma – si occupa dei nuclei domiciliati presso i Municipi IV, V, VI e VII e i principali ambiti di intervento sono: supporto alla genitorialità, orientamento sociale e lavorativo, attività laboratoriali per adulti e bambini per l’acquisizione e il rafforzamento di competenze non cognitive e genitoriali, microcredito, facilitazione comunitaria.

Un aspetto particolarmente significativo ed essenziale del progetto è la costruzione, attorno alle mamme e ai minori, di una Rete di Famiglie Solidali: mediante l’azione di facilitatrici, il cui compito è proprio quello di mediare con il territorio, il progetto si pone l’obiettivo di favorire e (ri)costruire un legame con il tessuto sociale in una prospettiva di svincolo dai servizi socio-assistenziali.

«Il progetto – spiegano dalla Caritas diocesana – consente a persone singole, coppie e/o intere famiglie che lo desiderino di affiancare i nuclei in tale percorso verso l’autonomia, offrendo il proprio supporto al fine di accompagnare le mamme e i loro bambini verso un graduale reinserimento socio-economico. In base alle esigenze del nucleo e alla propria disponibilità, le Famiglie Solidali offrono il loro aiuto in forme diverse: dal sostegno nella gestione di pratiche burocratiche e/o sanitarie al sostegno nel ruolo genitoriale, dall’accompagnamento scolastico alla condivisione di momenti ludico-ricreativi, rendendosi disponibili all’ascolto e all’accoglienza».

5 aprile 2022

Giovedì Santo raccolta speciale per gli ucraini

Una speciale raccolta alimentare e di beni di prima necessità per sostenere le Caritas parrocchiali a fronteggiare le numerose richieste che giungono dai cittadini ucraini arrivati a Roma si terrà giovedì 14 aprile, Giovedì Santo, nelle parrocchie della nostra diocesi.

E intanto, ricorda la Caritas diocesana, continuano le iniziative di accoglienza diffusa: sono 171 i posti di accoglienza messi a disposizione da 38 parrocchie e istituti religiosi, mentre sono circa 60 le persone inserite al momento in accordo con la Prefettura di Roma. Sono 13 le donne con bambini ospiti nel Centro di accoglienza “Santa Bakhita” nell’ambito della rete Sai.

Mentre la colletta di solidarietà per sostenere le due Caritas ucraine, l’attività della Caritas nei Paesi confinanti che accolgono i profughi e per supportare le accoglienze a Roma ha raccolto, al 31 marzo, la somma di 579.031 euro. Ed è ancora possibile contribuire con donazioni al conto corrente postale 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – ONLUS (Via Casilina Vecchia 19), causale “Sostegno Ucraina”; bonifico bancario Banco Posta IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793.

5 aprile 2022

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