4 Maggio 2026

Pastorale liturgica, al via il corso di approfondimento

Aiutare i partecipanti a cogliere il legame tra liturgia ed evangelizzazione; affrontare le sfide della pastorale parrocchiale e degli ambienti; offrire linee di rilettura e riprogettazione del percorso pastorale; favorire la comprensione della dimensione pastorale della riforma liturgica. Questi gli scopi del corso di approfondimento in Pastorale liturgica promosso dall’Ufficio liturgico diocesano con il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo, al via dal mese di febbraio fino a giugno 2021.

Sedici lezioni disponibili on line – da seguire in diretta o scaricando la registrazione – da tre ore ciascuna, il martedì pomeriggio dal 16 febbraio, quando è prevista la prima. L’itinerario formativo è pensato soprattutto per sacerdoti, diaconi permanenti, religiose e religiosi, accoliti e lettori, ministranti, responsabili delle celebrazioni liturgiche, organisti, direttori di cori e coristi, architetti di chiese, catechisti, ma anche laiche e laici membri dei gruppi liturgici parrocchiali. Al termine di ogni lezione è previsto un momento di dibattito e confronto con il docente.

«Il Concilio – sottolineano i promotori del corso – insegna che la liturgia è “culmine e fonte” della vita cristiana, ma spesso si constata che è assimilata ad altre attività pastorali e non manifesta la sua caratteristica natura di centro del percorso della comunità ecclesiale e di fulcro della vita spirituale e dell’azione di evangelizzazione. Inoltre la cultura contemporanea post-moderna, per sua natura didascalica e avvezza al sensazionale, ha distorto parole, segni, gesti dell’esperienza celebrativa, rischiando di soffocare il Mistero».

28 gennaio 2021

Pastorale giovanile, un anno ricco di appuntamenti verso la Gmg

Parte con un calendario ricco di appuntamenti il nuovo anno per la Pastorale giovanile diocesana, guardando alla Giornata mondiale della Gioventù di Lisbona. «Il tempo che stiamo vivendo è segnato da incertezze civili e sociali, ma anche da tanti segni di speranza che spesso sono portati avanti dai giovani stessi – riflette don Alfredo Tedesco, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile –. Pensando al tempo estivo vorrei ringraziare per le ventate di Spirito Santo sperimentate grazie agli oratori estivi, ai campi parrocchiali e diocesani, all’esperienza della Peregrinazione dei Giovani Europei a Santiago di Compostela».

Da segnare in agenda il 22 ottobre, dalle 9 alle 18, con una giornata di formazione al Seminario Minore «dove ci interrogheremo, aiutati da don Rossano Sala – anticipa don Tedesco –, su quale sia la situazione della Pastorale giovanile a Roma». Un’occasione importante per «fare rete e conoscerci». Dedicate alla formazione anche giornate del 3 e 4 febbraio, promosse con la consulta regionale del Lazio; mentre dal 29 settembre parte l’itinerario “Qual è il verso giusto? Verso di te”, con quattro incontri (giovedì 29 settembre e venerdì 7-14-21 Ottobre) al Seminario Romano per adolescenti e giovani.

La Gmg di Lisbona si terrà dall’1 al 6 agosto; presto saranno disponibili tutte le informazioni su iscrizioni, pacchetti e viaggi. Intanto, però, si sta organizzando una Gmg diocesana, dalla sera del 19 novembre alla mattina del 20, con Messa conclusiva del cardinale vicario Angelo De Donatis al santuario del Divino Amore. «Sarà un momento di lancio, festa, veglia e fraternità», promesse il direttore del Servizio diocesano.

«Continueremo anche i nostri cammini attraverso sussidi appositi per i gruppi di adolescenti – prosegue il sacerdote – e altre proposte che vi giungeranno nei prossimi giorni, e per accompagnare i ragazzi stessi l’iniziativa della webradio sul canale YouTube. Sempre per favorire i cammini cercheremo di preparare per tempo i sussidi Ores: il 6 maggio Ores day con mandato agli animatori e il 22 giugno festa degli Oratori estivi».

Tra le altre proposte, il campo diocesano per adolescenti dal 3 al 9 luglio e un viaggio in Giordania dal 3 all’8 gennaio.

Per eventuali informazioni, ma anche per creare occasioni di formazione o semplice confronto nelle parrocchie o nelle prefetture, scrivere a pastoralegiovanile@diocesidiroma.it o chiamare 06.69886574 oppure 3284123639.

23 settembre 2022

Pastorale giovanile, tavola rotonda con Paola Bignardi

“Niente sarà più come prima, oltre l’emergenza della pandemia”: questo il tema della tavola rotonda sulla condizione giovanile a Roma, promossa dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile, in programma questa sera (venerdì 21 maggio) alle ore 20 sui canali della Pastorale giovanile.

Interverranno il vicegerente monsignor Gianpiero Palmieri; Paola Bignardi, coordinatrice dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo; Veronica Mammì, assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale; Alessandro Ricci della Pontificia Università Salesiana; Alessandro Ciamei, responsabile della Pastorale giovanile francescana di Roma; Giuseppe Rolli, responsabile del progetto Orientamento Giovani. Ancora, due giovani come Cristina Cecilia, laureata in Scienze Politiche alla Sapienza, e Tommaso Filippi, diplomando al liceo Amaldi di Roma. Modererà gli interventi il direttore del Servizio diocesano don Alfredo Tedesco.

21 maggio 2021

Pastorale giovanile, l’estate tra la Gmg e il campo in montagna

Giornata mondiale della gioventù e campo estivo in montagna. L’inverno non è ancora finito, ma già si comincia a pensare a organizzarsi per l’estate. L’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile presenta le sue proposte, per le quali sono già aperte le iscrizioni.

Innanzitutto, la Gmg a Lisbona, all’inizio di agosto. «Sono veramente felice di comunicarvi – annuncia il direttore dell’Ufficio don Alfredo Tedesco – che la diocesi di Roma ha deciso di estendere lo sconto anche al di fuori dei primi 400 iscritti alla Gmg di Lisbona. Per tutti i partecipanti il costo sarà di 700 euro. Ci sono ancora posti da poter prenotare, ma affrettatevi». Grazie al contributo diocesano, quindi, i ragazzi partecipanti potranno partecipare all’evento internazionale spendendo una cifra contenuta, con il programma messo a punto dalla Conferenza episcopale del Lazio che prevede viaggio in nave da Civitavecchia a Barcellona e poi spostamenti a Fatima e a Lisbona.

Il primo acconto per l’iscrizione è da versare entro il 10 marzo. C’è anche la possibilità di acquistare un’assicurazione (al costo di 29 euro) che garantisce un rimborso in caso di impossibilità a partecipare, per cause di forza maggiore, in particolare mediche.

Dal 3 al 9 luglio, invece, i ragazzi che frequentano le medie o le superiori potranno iscriversi al Campo Estivo della Pastorale giovanile “Tu sei tanta roba!” (qui tutte le informazioni), che si terrà nella Certosa di Pesio (Cuneo). Il campo è pensato per tutti i giovani che vogliano «fare un’esperienza “diocesana” – dice don Tedesco –. Le iniziative dello scorso ci hanno insegnato quanto possa essere importante e bello per i ragazzi confrontarsi con mondi diversi, a volte lontani solo pochi km. Immersi nella natura, tra passeggiate, escursioni, attività, preghiera e giochi, avremo l’occasione di vivere l’esperienza dello sport e del cammino in montagna. Ci sperimenteremo nelle scelte per essere liberi e autentici. Oltre alle doverose escursioni alpine, visiteremo alcuni dei luoghi più suggestivi della zona».

La Certosa di Pesio (in provincia di Cuneo), incastonata nelle Alpi marittime piemontesi, è un gioiello di architettura medievale, immersa in un panorama mozzafiato. Il luogo sarà il valore aggiunto di questo campo, dove, natura, fede e amicizia saranno i veri protagonisti. Grazie al contributo della diocesi di Roma, il prezzo per 7 giorni, tutto compreso, sarà di 250 euro a persona.

Per ulteriori informazioni: pastoralegiovanile@diocesidiroma.it; 06.698.86.574

27 febbraio 2023

Pastorale giovanile, l’Avvento nel segno di Carlo Acutis

Una novena di Natale dedicata a Carlo Acutis, aperta da una serata di riflessioni. Il tutto on line, su YouTube, Facebook e Instragram. Sono le iniziative organizzate dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile in vista del Natale. «Viviamo un tempo difficile, lo sappiamo – riflette il direttore del Servizio diocesano don Alfredo Tedesco –, soprattutto per gli adolescenti e i giovani. Per questo abbiamo pensato a qualcosa che li facesse sentire meno soli, per non abbandonare né loro né i loro animatori». Ecco, allora, l’idea della novena, dal 16 al 24 dicembre, resa fruibile ogni mattina a partire dalle 7 sui social della Pastorale giovanile. Nei diversi video, ogni volta un ragazzo leggerà una frase di Carlo Acutis, farà una domanda e don Tedesco risponderà con una breve catechesi; seguirà poi un impegno, un proposito, da portare avanti nella vita quotidiana da parte del giovane protagonista e di tutti i suoi coetanei che seguiranno la novena.

«Abbiamo pensato che la cosa migliore, in questo periodo, fosse avere un testimone che accompagnasse i ragazzi – spiega ancora il direttore del Servizio diocesano –. E visto che Carlo Acutis è stato beatificato a ottobre, ci è sembrata la figura migliore per questo momento». La novena on line verrà lanciata e presentata lunedì 14 dicembre, alle 21, in un incontro a cui sarà possibile partecipare sempre esclusivamente tramite social, nel rispetto della normativa vigente. L’incontro sarà in diretta, e vedrà la partecipazione della mamma di Carlo, Antonia Acutis; di Camilla Marzetti, diciassettenne romana della parrocchia di San Gaetano, che spiegherà quanto il beato sia stato importante per lei e per il suo cammino; e infine di Antonio Nicolosi, trentenne, che da Acutis ha ricevuto una grazia. A moderare gli interventi sarà don Tedesco. «Tutti avranno la possibilità di intervenire in diretta attraverso i commenti – anticipa –; in questo senso i social ci aiutano molto e si rivelano una grande risorsa».

Per il futuro, don Alfredo coltiva un sogno: «Speriamo, forse in primavera, o appena il covid ce lo permetterà, di poter organizzare un pellegrinaggio per gli adolescenti e i giovani ad Assisi, sulle tracce di Carlo Acutis».

10 dicembre 2020

Pastorale giovanile, il 27 giugno il pellegrinaggio a San Pietro

Venerdì 27 giugno la Pastorale Giovanile propone un pellegrinaggio serale verso San Pietro, con il passaggio della Porta Santa. L’iniziativa vuole idealmente completare il cammino alle quattro Basiliche maggiori, in un momento semplice ma carico di significato. Alle 18 la Messa nella parrocchia di Santa Marcella (via Giovanni Battista Belzoni, 1), poi il pellegrinaggio lungo il Tevere fino al Centro San Lorenzo (partenza alle 18.30 circa), con la possibilità di confessarsi lungo il tragitto.

Alle 20 è previsto l’ingresso in basilica con il passaggio della Porta Santa per poi partecipare alla novena alla Cattedra di San Pietro, presieduta dall’arcivescovo Vittorio Francesco Viola, segretario del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Seguirà un momento di silenzio e contemplazione per affidarsi all’intercessione di San Pietro. A seguire, la “Notte Bianca della Pg” a Trastevere tra musica e convivialità.

Per informazioni e iscrizioni gratuite: tel. 0669886574, e-mail pastoralegiovanile@diocesidiroma.it

🌐 https://linktr.ee/pgroma

 

20 giugno 2025

Pastorale giovanile diocesana, il bilancio e le prospettive future

Ha puntato sui video e sui social media la Pastorale giovanile diocesana, in questo anno appena trascorso. E proseguirà su questa strada anche per il futuro, come assicura il direttore del Servizio diocesano don Alfredo Tedesco, che ripercorre quanto fatto nei mesi scorsi. «Tutto è nato nel solco del percorso diocesano di questo ultimo anno – spiega –, la naturale ma forse sorprendente presa in carico del discorso sull’ascolto e sul responsabilizzare sempre di più i ragazzi». Si è poi verificata quella che il sacerdote definisce «una provvidenziale concomitanza»: la parrocchia di Santa Angela Merici, con il parroco don Danilo Spagnoletti, ha offerto la sua sala di registrazione, di recente realizzazione, al Servizio diocesano e ai giovani per potersi esprimere liberamente. «Così è nata l’idea di uno spazio dal vivo per provare ad ascoltare la voce di tutti i giovani di Roma», aggiunge don Alfredo.

Ed ecco che i locali della chiesa del quartiere Nomentano hanno visto passare vescovi, sacerdoti, insegnanti ma soprattutto tanti ragazzi, per le sei puntate del programma “La voce dei giovani”. «L’episodio zero, quello che avuto come ospite l’arcivescovo Palmieri – dice don Tedesco – è nato quasi per caso, improvvisando. I due conduttori del programma, Matteo e Tommaso, si sono trovati con il vicegerente, e non capendo bene cosa significasse hanno iniziato a chiamarlo “il vice vice Papa”».

A quella prima chiacchierata informale, sono seguite le altre puntate, incentrate su talento, condivisione, famiglia, bullismo, scuola, amicizia. Tra gli ospiti, anche il direttore del Servizio diocesano per le vocazioni don Fabio Rosini e i vescovi ausiliari della diocesi monsignor Dario Gervasi e monsignor Paolo Ricciardi, responsabili rispettivamente della Pastorale familiare e della Pastorale sanitaria.

Tra le collaborazioni da segnalare, anche quella con il gruppo Signa Veritatis di don Alessandro Di Medio e con l’istituto Lombardo Radice, all’Anagnina, coinvolto in una puntata con il progetto musicale Stop, che vede la partecipazione di studenti e insegnanti. «Tra le tematiche costanti all’interno delle varie puntate – osserva don Alfredo – quella della vocazione e del rapporto con gli adulti. Si sente la mancanza di figure di riferimento forti per questi ragazzi».

16 luglio 2021

Pastorale familiare, un impegno “in uscita”

Foto Diocesi di Roma / Gennari

La cura della vita in ogni sua fase, con un’attenzione particolare alle sfide quotidiane. È il lavoro portato avanti dall’Ufficio per la pastorale familiare della diocesi di Roma, il cui impegno «si basa sull’accompagnamento della famiglia, prima cellula di Chiesa e società – spiega monsignor Andrea Manto, vicario episcopale per la pastorale della salute e coordinatore dell’ambito della Cura delle età e della vita -. Il ciclo vitale si declina in molteplici aspetti: dalla nascita all’educazione dei figli, all’amore giovane, alla solidità di un rapporto familiare maturo, fino al sostegno alle famiglie in difficoltà affettiva. La nostra attenzione si estende alla disabilità, all’assistenza agli anziani e al confronto con la morte»; pastorale, quest’ultima, di cui si occupa don Giuseppe Iuculano.

«Vogliamo una pastorale in uscita che sappia intercettare le difficoltà quotidiane e offrire il giusto accompagnamento – prosegue Manto -. Ci stiamo formando per una pastorale sempre più attenta e dinamica». Per quel che riguarda la formazione sono in programma due incontri online, il 28 marzo e l’11 aprile a partire dalle 20.30, riservati agli operatori di pastorale familiare, presbiteri, religiosi che si occupano di quest’ambito. «L’operatore non è una persona ma è la famiglia stessa – affermano i coniugi Paolo Perelli e Maria Doretta Di Pompeo, referenti dell’Ufficio con don Roberto Savoja -. Rifletteremo su come definire le priorità nel discernimento riguardo alla pastorale familiare, supportati anche da don Fabio Rosini. Da ciò che emergerà dal confronto con gli operatori e dal weekend formativo che si terrà a Bassano il 5 e il 6 luglio delineeremo il programma per i prossimi anni».

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26 marzo 2025

Pastorale familiare, in arrivo due incontri di formazione per gli operatori

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Tratteggiare insieme l’identikit dell’operatore di pastorale familiare della diocesi di Roma. Questo l’obiettivo degli incontri promossi dall’Ufficio diocesano per la pastorale familiare, aperti alla partecipazione di tutti gli operatori di pastorale familiare, alle coppie “Amoris Laetitia” dei consigli pastorali parrocchiali, ai presbiteri, ai diaconi e ai religiosi della diocesi. I due incontri sono in programma sabato 25 gennaio e sabato 15 febbraio; entrambi si terranno dalle ore 16.30 alle 19 nell’Aula Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Al primo interverrà padre Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei; mentre al secondo appuntamento il relatore sarà don Michele Ferrari, professore dell’Istituto superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater.

«Tratteggeremo questo identikit – spiega Doretta Di Pompeo, collaboratrice dell’Ufficio diocesano – attraverso un percorso che comprende: essere, sapere, far e far fare. Questi primi due incontri di gennaio e febbraio saranno incentrati rispettivamente su essere e sapere, mentre per luglio abbiamo già programmato una due giorni in approfondiremo gli aspetti del fare e del far fare».

Già lo scorso anno gli operatori di pastorale familiare della diocesi si incontrarono per trascorrere insieme due giorni di approfondimento e condivisione, e proprio in quell’occasione, spiega Di Pompeo, «tra i bisogni emersi è venuto fuori con forza il tema della formazione, da riprendere insieme. Il desiderio è arrivare a condividere una visione su quella che può essere oggi la pastorale familiare a Roma, contestualizzata rispetto al periodo storico e declinata per la nostra città. Desideriamo Arrivare a una grammatica comune nel rispetto della diversità e stiamo portando avanti questo cammino in collaborazione con l’Ufficio famiglie della Cei».

Per ulteriori informazioni e iscrizioni, contattare l’Ufficio diocesano: 06.69886211; famiglia@diocesidiroma.it

19 dicembre 2024

Pastorale familiare, conclusa la due giorni a Riano

“Insieme per … fare famiglia” è lo slogan che ha accompagnato l’incontro per gli operatori della Pastorale familiare di Roma, che si è tenuto a Riano lo scorso fine settimana. Due giornate di preghiera e di riflessione per le 33 coppie e i 3 presbiteri presenti, guidati dal vescovo Dario Gervasi e don Paolo Gentili, vicario del vescovo di Grosseto e parroco di Castiglione della Pescaia (GR), già direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale familiare della Cei dal 2009 al 2019.

Al centro del confronto ci sono stati temi ispirati da Amoris Laetitia: il matrimonio come via di santità e quindi l’importanza di accompagnare fidanzati e sposi nella fecondità delle nozze; presbiteri e sposi al servizio delle famiglie; il nuovo assetto dell’Ufficio diocesano….

«Le giornate – racconta Doretta Di Pompeo, referente per il cammino sinodale diocesano e collaboratrice dell’Ufficio per la pastorale familiare della diocesi – ritmate in modo puntuale e denso, sono state vissute con grande entusiasmo in un clima fraterno e propositivo dove non sono mancate letture sulla criticità della nostra realtà diocesana e locale, ma con il desiderio sempre di meglio comprendere e prendersi cura di una realtà (familiare, diocesana e sociale) segnata dalla complessità e da profondo disorientamento».

«Particolarmente significativo – prosegue – il confronto nei 5 tavoli di lavoro vissuti in perfetto stile sinodale: luogo di ascolto attraverso la conversazione nello Spirito e la metodologia della micro-scrittura, da questi tavoli è emersa la direzione desiderata per la Pastorale Diocesana delle famiglie di Roma per il prossimo anno pastorale. Nella tessitura provvidenziale dello Spirito, abbiamo visto convergere in tutti i gruppi gli stessi temi e le medesime indicazioni: fare rete tra diocesi e territorio ma anche tra i vari Uffici del Vicariato e puntare sulla formazione per operatori familiari di alto livello, ma accessibile a tutti per le frequenze ai corsi e per le quote di partecipazione».

Ancora, aggiunge Di Pompeo, si è sottolineata l’importanza del «coordinamento dell’Ufficio diocesano con l’istituzione di una equipe diocesana formata da un presbitero e due coppie e coadiuvata da una consulta di ulteriori coppie per il supporto del lavoro e delle iniziative dell’Ufficio. Abbiamo inoltre chiesto di lavorare a un direttorio per la preparazione al matrimonio e ai battesimi».

10 luglio 2024

Pastorale del lavoro e Acli: Messa in streaming per i lavoratori

La chiesa di Santa Maria ai Monti

Una Messa in preparazione alla Pasqua dedicata ai lavoratori e alle lavoratrici, e a quanti sono in prima linea per contrastare l’emergenza Covid-19, trasmessa in diretta streaming lunedì 6 aprile a mezzogiorno. L’iniziativa è dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale della diocesi di Roma e delle Acli provinciali di Roma, e verrà trasmessa sulla pagina Facebook delle Acli e su quella della diocesi di Roma. A celebrare, nella chiesa di Santa Maria ai Monti, saranno don Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio diocesano, e padre Davide Carbonaro, accompagnatore spirituale delle Acli di Roma.

«In questa Quaresima così fortemente tormentata dall’emergenza sanitaria del Covid-19 – riflette Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma –, ci mancherà non poter condividere con i nostri aclisti, i tradizionali precetti pasquali, dalla Via Crucis del Nucleo Cotral-Atac, alle Messe nei luoghi di lavoro con il Nucleo dei Dipendenti Comunali e i dipendenti Acea, o la processione per le strade di Cecchina con il Circolo Acli Padre Molinari, ma “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome,io sono in mezzo a loro».

5 marzo 2020

Pastorale carceraria: incontri, corsi e una nuova struttura per le detenute

«Ho voluto che la seconda Porta Santa fosse qui in un carcere. Ho voluto che ognuno di noi tutti che siamo qui, dentro e fuori, avessimo la possibilità anche di spalancare le porte del cuore e capire che la speranza non delude». Le parole pronunciate da Papa Francesco, lo scorso 26 dicembre a Rebibbia, sono il filo conduttore delle attività portare avanti in questo anno giubilare dal Servizio diocesano per la pastorale carceraria. Incontri, percorsi di formazione e l’inaugurazione di una nuova struttura per l’accoglienza delle detenute, segni di quanto la diocesi sia attenta alla realtà del carcere.

Il primo appuntamento è per mercoledì prossimo, 22 gennaio: alle ore 16, presso la Sala degli Imperatori, si terrà un incontro con le rappresentanze istituzionali del mondo del carcere, alla presenza del cardinale vicario Baldo Reina e del provveditore della Regione Lazio Giacinto Siciliano sul tema “Il volontariato nella giustizia penale”. Oltre ai dirigenti dei sei istituti di pena della città, parteciperanno dei membri di alcune delle associazioni di volontariato impegnate con i detenuti, come Vic, Comunità di Sant’Egidio, Voreco, Volontari Casal del Marmo, Fondazione Severino, ma anche diaconi, cappellani e una rappresentanza delle consacrate attive in questo servizio.

«L’incontro nasce su richiesta delle direzioni dei singoli istituti, che hanno desiderio di incontrarci e di incontrarsi tra loro», spiega il vescovo Benoni Ambarus, delegato diocesano per l’Ambito della diaconia della carità. «I volontari sono tutte persone degne di fiducia, motivate, che desiderano affiancare la popolazione carceraria – sottolinea il presule – e questo incontro servirà anche a rafforzare la disponibilità di tutti alla collaborazione».

Per chi opera nella pastorale carceraria sono stati pensati anche alcuni percorsi di formazione. Lunedì 27 gennaio, alle ore 18, presso la Sala Conferenze del Seminario Maggiore, è in programma il secondo incontro dal titolo “Giustizia riparativa ed esecuzione della pena secondo la riforma Cartabia” (il primo si tenne a novembre scorso), che vedrà la partecipazione di Maria Pia Giuffrida, mediatore penale esperto e formatore, e di Pasquale Bronzo, professore associato di diritto processuale penale. «La giustizia riparativa non va confusa con sconti di pena o misure alternative al carcere – sottolinea il vescovo –; si tratta di un tentativo di riparazione del male e di assunzione di responsabilità, dove entra in gioco il rapporto tra danneggiante e danneggiato».

Nell’ambito della formazione, inizia anche il “Percorso in-formativo per la pastorale carceraria”, promosso nel territorio della XXX prefettura; gli incontri, al via dal primo febbraio, si terranno dalle 10 alle 12 nella parrocchia della Trasfigurazione (piazza omonima). A pochi passi dall’edificio parrocchiale, inoltre, sorge una struttura dell’Opera Ronconi – Pennesi, un’associazione nata negli anni Sessanta per l’assistenza post-carceraria delle detenute, ispirata al pensiero di Guglielmina Ronconi, insegnante e pedagogista, e della sua discepola Lina Pennesi. «Nel corso degli anni, la struttura ha poi accolto anche donne rifugiate e in difficoltà – racconta monsignor Ambarus – e al momento la stiamo ristrutturando. In primavera il cantiere sarà completato e ne verranno fuori 6 appartamenti, 5 dei quali verranno utilizzati per la popolazione carceraria femminile».

Intanto, oggi (lunedì 20 gennaio), alle 19, presso la parrocchia di Nostra Signore de La Salette, in un incontro dedicato alla realtà del carcere, verrà presentato il progetto di ristrutturazione di questo immobile destinato all’accoglienza, un segno concreto di speranza che verrà realizzato in occasione del Giubileo dal Servizio di pastorale carceraria della diocesi e dalla Caritas diocesana. «L’iniziativa – sottolineano dalla Caritas – nasce a seguito del forte gesto simbolico compiuto lo scorso 26 dicembre, in occasione del Giubileo della Speranza, quando Papa Francesco ha aperto una Porta Santa presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia Nuovo Complesso “Raffaele Cinotti”. È la prima volta nella storia della Chiesa che, durante un Giubileo, una Porta Santa viene aperta in un carcere. Un atto che riflette l’attenzione del Santo Padre verso il mondo carcerario e richiama l’urgenza di un impegno pastorale più concreto e consapevole verso i fratelli e le sorelle detenuti».

20 gennaio 2025

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