8 Maggio 2026

Le ordinazioni dei diaconi permanenti

Alessandro Faustini, Marco Muser, Marco Peverini e Franco Sciarretta. Sono i quattro candidati che verranno ordinati diaconi permanenti per la diocesi di Roma martedì 1 novembre dal cardinale vicario Angelo De Donatis, nella Messa che presiederà alle ore 17.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano. Tra i concelebranti ci saranno i parroci delle comunità in cui prestano servizio i quattro futuri diaconi, mentre l’animazione liturgica sarà affidata al Coro della Diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina. Salirà così a quota 135 il numero dei diaconi permanenti nella diocesi; attualmente sono infatti 131, mentre altri 50 stanno ultimando la formazione.

Cinquantadue anni, carabiniere, padre di sei figli, Alessandro Faustini è sposato da quasi trent’anni con Rita, sovrintendente di Polizia. Frequentano la comunità di Santa Galla e partecipano al Cammino neocatecumenale. «La chiamata si è manifestata nel tempo ed è passata proprio tramite Rita – racconta –, che parecchi anni fa, nel corso di un incontro avvenuto casualmente con un nostro amico professore e già diacono, mi ha esortato a servire il prossimo e a portare frutto per la Chiesa, senza trascurare mai la dimensione familiare». Così Faustini ha iniziato a impegnarsi nel servizio liturgico, nell’assistenza ai malati, portando la Comunione agli anziani e nel volontariato con la Caritas, in vari centri d’ascolto disseminati tra Garbatella e San Paolo.

Impegnato con l’oratorio, l’animazione e la catechesi dei ragazzi, invece, Marco Peverini, 61 anni, sposato con Paola, padre e anche nonno «da otto mesi», come sottolinea con orgoglio. «Come tanti papà ho iniziato a rimettere piede nella parrocchia in coincidenza dell’inizio del catechismo di nostro figlio – ricorda –; doveva essere solo per la durata del catechismo, ma invece eccomi qua! Dicendo tanti piccoli “sì” sono rimasto impigliato nella rete che forse il Signore mi aveva preparato. Fin dall’inizio con mia moglie ci siamo messi a servizio della nostra comunità parrocchiale, a partire dalle piccole cose, poi nella catechesi dei ragazzi e cresima adulti, nella preparazione al matrimonio e delle famiglie al sacramento del battesimo, nell’animazione liturgica». La parrocchia di Santa Maria del Carmelo è diventata una seconda casa per il futuro diacono e la moglie. «La mia vocazione diaconale l’ho scoperta, o forse meglio dire che me l’ha fatta scoprire, la mia comunità parrocchiale – dice –, come se lo avesse sempre saputo, nella quale sono stato chiamato a servire i malati e nella liturgia, prima come ministro straordinario e poi come accolito». Tra tutti, Peverini ci tiene a ricordare in particolare una persona che lo ha aiutato e coinvolto: il diacono Giuseppe Colona, scomparso l’anno scorso.

Marco Muser ha 65 anni, è sposato con Laura dal 1983, padre di due figli, frequenta la parrocchia San Saba all’Aventino. «Per moltissimi anni mi sono occupato dell’animazione liturgica e anche di attività culturali, in una sorta di diaconia di fatto – racconta –. Ho iniziato il percorso di formazione diaconale nel 2016; mia moglie ha accolto con entusiasmo l’inizio di questo periodo di preparazione al diaconato, rimanendo sempre al mio fianco, stimolando, supportando e aiutandomi nel nuovo impegno. Il cammino di formazione diaconale ha maggiormente orientato la nostra attenzione al bene degli altri e ci ha reso sempre più inseriti nelle attività parrocchiali. Siamo consapevoli che l’ordinazione diaconale, grazie al dono dello Spirito Santo, inciderà profondamente nella nostra vita quotidiana con nuovi stimoli e nuove attività relative alla liturgia, all’annuncio e alla carità».

Il decano del gruppo è Franco Sciarretta, 66 anni, impiegato nell’Ufficio ispettivo dei Vigili del Fuoco, della parrocchia di Santa Giovanna Antida Thouret a Fonte Meravigliosa. «La mia è una vocazione adulta – dice –, maturata sperimentando la gioia del servizio prima nella mia famiglia assistendo i miei genitori, poi nell’ambito della pastorale sanitaria visitando i malati presso l’ospedale oncologico Ifo – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma e gli anziani del mio quartiere, infine nella mia parrocchia di Santa Giovanna Antida Thouret, come educatore-catechista di tanti ragazzi per una loro crescita spirituale e umana. Una vocazione che non è solo mia ma anche di mia moglie Tilde e dei miei figli, Ester e Luca».

26 ottobre 2022

Le ordinazioni dei diaconi permanenti

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Aldo Blessich, Gonzalo Castro Cedeno, Massimiliano Fedeli, Teodoro Mandato, Daniele Marini, Gianfranco Paolini, Luigi Sansone. Sono i nomi dei sette nuovi diaconi permanenti nella diocesi di Roma, che saranno ordinati sabato 23 novembre dal vicario generale della diocesi di Roma, l’arcivescovo Baldo Reina, nella Messa delle ore 10.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano.

Arrivano all’ordinazione emozionati e felici, accompagnati dalle mogli e delle famiglie che li hanno seguiti lungo questo cammino. È iniziato circa 15 anni fa quello di Daniele Marini, già istituito accolito, storico macellaio della Pineta Sacchetti conosciuto in tutto il quartiere. «Nel mio negozio faccio pastorale, il mio lavoro è un prolungamento della diaconia – racconta –. Vengono molte vecchiette e io le ascolto, servo le suore dei tanti istituti della zona, regalo da mangiare a chi non si può permettere di fare la spesa». A tutti regala un sorriso, tanto che lo chiamano “il diacono della gioia”. «Io e mia moglie Emanuela abbiamo una storia di dolore e di malattia, abbiamo tre figli in Cielo – spiega –, ma non ho mai perso quella letizia che soltanto la fede può donare. In parrocchia siamo impegnati come catechisti e animatori liturgici e la sentiamo come una famiglia».

È catechista, operatore del Centro di ascolto e responsabile del gruppo ministranti anche Massimiliano Fedeli, che frequenta la comunità di San Filippo Apostolo a Grottarossa. «Sono impiegato presso il Ministero degli Affari Esteri e per via del mio lavoro ho vissuto a lungo all’estero – dice Fedeli –. Con mia moglie siamo stati per dieci anni in Brasile e le nostre figlie sono nate lì. Da quando siamo rientrati è iniziato il nostro impegno in parrocchia. Ne 2008 è arrivato il primo invito al diaconato e da lì è cominciato un cammino».

La vocazione al diaconato di Gonzalo Castro Cedeno è nata «grazie all’incontro con due santi sacerdoti, don Luigi Di Liegro e don Roberto Guernieri», ricorda il futuro diacono, che è un operatore della Caritas diocesana di Roma. «Per ogni cristiano – osserva – è importante il servizio ai fratelli ai poveri e ha una incisività maggiore quando questo lo fai con un mandato che viene dalla Chiesa stessa, come nel caso della Caritas. In questo incontro con i poveri per me è avvenuta la chiamata del Signore. In questo servizio ho incontrato tante persone con tante storie, tante provenienze, tante ferite…. E questo significa incontrare Cristo».

18 novembre 2024

Le nuove nomine nella Conferenza episcopale laziale

Nuove nomine nella Conferenza episcopale laziale, che resteranno in vigore per il quinquennio 2026-2031 e che sono state rese note al termine della riunione plenaria dei vescovi del Lazio che si è tenuta nei giorni scorsi, presso Villa Campitelli a Frascati.

In particolare, dalla nostra diocesi di Roma, sono stati nominati:

– Monsignor Stefano Sparapani, vescovo ausiliare eletto, presidente della Commissione regionale per le migrazioni;
– Don Carlo Abbate, incaricato della Commissione regionale per il servizio della salute;
– Monsignor Marco Gnavi, incaricato della Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo;
– Don Gabriele Vecchione, incaricato per il Settore pastorale universitaria della Commissione regionale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università.

I prossimi lavori assembleari previsti per l’anno in corso si terranno lunedì 8 giugno sempre presso Villa Campitelli a Frascati; inoltre, da mercoledì 16 settembre pomeriggio a giovedì 17 settembre mattina presso il Santuario di Canneto nella diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

20 marzo 2026

Le nomine: novità in diciotto parrocchie e in Vicariato

Cambiamenti in diciotto parrocchie romane, dove arriveranno altrettanti nuovi parroci, e in due Uffici del Vicariato. Diventa infatti direttore dell’Ufficio amministrativo della diocesi don Francesco Galluzzo, già membro del Consiglio diocesano per gli affari economici, che sostituisce monsignor Mario Scala, alla guida dell’organismo per 18 anni; mentre il Servizio diocesano per la pastorale giovanile è affidato a don Alfredo Tedesco, finora vicario parrocchiale a Santa Chiara e assistente ecclesiastico diocesano dell’Azione cattolica ragazzi. Tedesco succede a don Antonio Magnotta, nominato parroco di San Roberto Bellarmino (piazza Ungheria). Mentre il nuovo direttore della Casa di esercizi di Montefiolo sarà don Alessandro Palla. Don Bonifacio Sarte è invece il nuovo assistente ecclesiastico diocesano del Centro sportivo italiano – Csi Roma.

Quanto alle parrocchie, sono sette le comunità coinvolte nel settore Est. A Santa Maria Madre dell’Ospitalità (via del Torraccio, a Torrenova) diventa parroco don Massimiliano Caliandro; mentre a Sant’Eligio (via Fosso dell’Osa, zona Villaggio Prenestino) arriva invece padre Dario Frattini. A Lunghezza, la comunità della Santissima Trinità (via delle Cerquete) dà il benvenuto a don Josè Arcila Arteaga; nel quartiere Alessandrino, per la precisione a San Giustino (viale Alessandrino), giunge don Valentino Ferraro; ancora, a Sant’Agapito (viale della Venezia Giulia), quartiere Collatino, il nuovo parroco sarà don Paolo Boumis. A Santa Edith Stein (via Siculian), a Torre Angela, ecco don Francesco Annesi, mentre a Santa Teresa di Calcutta (via Guido Fiorini), a Ponte di Nona, don Maurizio Bartolucci.

Due le parrocchie del settore Sud che vedono arrivare un nuovo parroco: Santa Maria Mater Ecclesiae (via Sciangai), all’Eur–Torrino, accoglie don Gian Gabriele Bruscagin; e Santa Giovanna Antida Thouret (via Roberto Ferruzzi), nella zona di Fonte Meravigliosa, che riceve don Davide Lees.

Un nuovo parroco anche per la comunità di San Lino (via Cardinale Garampi, zona Pineta Sacchetti), al settore Ovest: è don Pierluigi Stolfi, attuale direttore dell’Ufficio diocesano edilizia di culto.

Nel settore Nord, quattro parrocchie avranno un nuovo parroco. Oltre a San Roberto Bellarmino, sono il Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo (via Casal de’ Pazzi), San Liborio (via Tino Buazzelli), a Monte Sacro Alto, e Santi Elisabetta e Zaccaria (via Sulbiate), a Prima Porta. Della prima comunità diventa parroco don Francis Refalo; della seconda don Joseph Augustine Alencherry e della terza don Joseph Alex De Leon.

Anche nel settore Centro giungeranno quattro nuovi parroci in altrettante parrocchie. Monsignor Daniele Micheletti è chiamato alla guida di San Lorenzo in Lucina (piazza omonima); don Salvatore Cernuto ai Santi Marcellino e Pietro al Laterano (via Merulana); don Elio Lops ai Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea (via Nazionale). Infine don Luca Angelelli sarà parroco a Santa Marcella (via Giovanni Battista Belzoni, quartiere Ostiense).

14 giugno 2020

Le nomine per la Conferenza episcopale laziale

Venerdì 9 gennaio 2026, presso Villa Campitelli sita in Frascati (RM), nel territorio della diocesi di Frascati, si è tenuta la Riunione Plenaria dei Vescovi della Conferenza episcopale laziale.

Dopo aver rivolto un breve saluto ai presenti, il cardinale presidente ha illustrato sinteticamente alcuni elementi circa l’attuazione a livello di Conferenza episcopale regionale delle priorità suggerite dal cardinale Roberto Repole durante l’ultima assemblea Cei riguardanti il cammino post-sinodale delle Chiese che sono in Italia. Il vescovo Mauro Parmeggiani, segretario, ha poi moderato la discussione tra i vescovi. I presuli hanno concordato di attendere che nel mese di maggio dall’assemblea della Cei giungano indicazioni per proseguire il cammino di attuazione delle priorità emerse dal Documento finale del cammino sinodale a livello nazionale, regionale e locale. Si è dunque proceduto all’espletamento di alcuni adempimenti e nomine.

Sono stati nominati per il nuovo quinquennio 2026-2031:
— S.E. mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina – Terracina – Sezze – Priverno, vicepresidente;
— S.E. mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e di Palestrina, segretario;
— S.E. mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina – Terracina – Sezze – Priverno, presidente della Commissione Regionale Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi;
— Dom Antonio Luca Fallica, OSB, Abate di Montecassino, presidente della Commissione Regionale per la Liturgia;
— S.E. mons. Vito Piccinonna, vescovo di Rieti, presidente della Commissione Regionale per la Carità;
— S.E. mons. Renato Tarantelli Baccari, vescovo ausiliare e vicegerente di Roma, presidente della Commissione Regionale per il Servizio della Salute;
— S.E. mons. Santo Marcianò, vescovo di Frosinone e di Anagni – Alatri, presidente della Commissione Regionale per il Clero e la Vita Consacrata;
— S.E. mons. Gerardo Antonazzo, vescovo di Sora – Cassino – Aquino – Pontecorvo, copresidente della Commissione Regionale per il Clero e la Vita Consacrata;
— S.E. mons. Luigi Vari, vescovo dell’Arcidiocesi di Gaeta, presidente della Commissione Regionale per il Laicato;
— S.E. mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e di Palestrina, presidente della Commissione Regionale per la Famiglia, Vita e per la Pastorale Giovanile;
— S.E. mons. Vincenzo Viva, vescovo di Albano, presidente della Commissione Regionale per l’Evangelizzazione dei Popoli e la cooperazione tra le Chiese;
— S.E. mons. Stefano Russo, vescovo di Velletri – Segni e di Frascati, presidente della Commissione Regionale per l’Ecumenismo e il dialogo;
— S.E. mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare di Roma, presidente della Commissione Regionale per l’Educazione Cattolica, la Scuola e l’Università;
— S.E. mons. Gianrico Ruzza, vescovo di Civitavecchia – Tarquinia e di Porto – S. Rufina, presidente della Commissione Regionale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace;
— S.E. mons. Orazio Francesco Piazza, vescovo di Viterbo, presidente della Commissione Regionale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali;
— S.E. mons. Vincenzo Viva, vescovo di Albano, Presidente della Commissione Regionale per le Migrazioni;
— S.E. mons. Stefano Russo, vescovo di Velletri – Segni e di Frascati, presidente della Commissione Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici;
— S. Em.za Rev.ma il cardinale Baldassare Reina, vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, presidente della Commissione Regionale per la Tutela dei Minori;
— S.E. mons. Vito Piccinonna, vescovo di Rieti, vescovo incaricato per la Pastorale Carceraria Regionale;
— Dom Antonio Luca Fallica, OSB, Abate di Montecassino, delegato regionale per la Federazione Italiana Esercizi Spirituali;
— don Emanuele Albanese, del clero diocesano di Roma, segretario aggiunto;
— don Andrea Celli, del clero diocesano di Roma, responsabile dell’Osservatorio Giuridico Regionale;
— don Alessandro Paone, del clero diocesano di Albano, consulente ecclesiastico dell’Unione Cattolica Stampa Italiana del Lazio;
— don Pierrik Rio, del clero diocesano di Roma, presbitero incaricato per la FIES del Lazio.

Infine i vescovi hanno approvato il bilancio consuntivo del 2025 e il bilancio preventivo di spesa per l’anno 2026.
La prossima assemblea si terrà lunedì 16 marzo 2026 presso Villa Campitelli in Frascati.

15 gennaio 2026

Le nomine in diocesi, i nuovi parroci e rettori

Nuove nomine in Vicariato, nei seminari e in tante parrocchie romane. In particolare, alla guida della Caritas di Roma, in qualità di direttore, arriva il diacono Giustino Trincia; il vice direttore dell’organismo diocesano è invece don Paolo Salvini. Ancora, a dirigere il Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese sarà la suora comboniana Elisa Kidane. Diventa rettore del Collegium Lateranense monsignor Giuseppe Pulcinelli, mentre il direttore spirituale sarà monsignor Luigi Storto. Al Santuario della Madonna del Divino Amore, invece, il vice rettore del Santuario e direttore spirituale del Seminario sarà don Jolly Nellanattu Antony. Monsignor Luciano Caforio diventa canonico di San Giovanni in Laterano; don Francesco Galluzzo economo del Pontificio Seminario Romano Maggiore e don Eugenio Bruno assistente ecclesiastico diocesano dell’Azione cattolica e del Settore giovani. Don Stefano Ranfi va in missione in Svizzera con gli emigrati, mentre don Luciano Chagas Costa si trasferisce a Taranto come parroco della comunità dei Santi Fratelli Martiri e Medici Cosma e Damiano.

Cambiamenti anche alla guida di molte parrocchie della diocesi. In particolare, nel settore Est, a San Raimondo Nonnato, arriva don Giuseppe Costa; a Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae don Marco Santarelli, a Santa Maria della Fiducia don John Harry Bermeo Sanchez. La comunità di San Tarcisio è pronta ad accogliere don Francesco Pelusi; quella di Santa Barbara don Damiano Fiume; confermato a San Leone I don Michele Caiafa.

Nel settore Sud, al Sacro Cuore di Gesù Agonizzante arriva don Josè Gregorio Alvarez Yepez; ai Santi Cirillo e Metodio ecco don Rajesh Ruzar Fernandes; a San Romualdo Abate don Paolo Antonio Casu e infine alla Sacra Famiglia del Divino Amore don Fabio D’Ecclesia come amministratore parrocchiale.

Novità in due comunità del settore Nord: si tratta della Gran Madre di Dio e di Santa Maria a Setteville, dove presteranno servizio come parroci rispettivamente don Renzo Del Vecchio e don Leonel Alejandro Torres Lara.

Per quanto riguarda il settore Ovest, invece, ecco arrivare don Anthony Galea al Santo Volto di Gesù; don Alessandro Pagliari ai Santi Protomartiri Romani; don Fabio Corona a Gesù Divin Maestro. Mentre a Santa Paola Romana si conferma don Gianni Di Pinto; San Fulgenzio accoglie don Stefano Gaddini e Santa Rita da Cascia a Monte Mario don Erik Jules.

Infine, nel settore Centro, nella parrocchia del Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, il parroco sarà don Gerardo Di Paolo.

Ci sono anche parroci che appartengono a congregazioni e ordini religiosi, come padre Stanislaw Niziolek Ryszard, ai Santi Ottavio e Compagni e Martiri; don Juan Carlos Silva Yacila, a San Leonardo da Porto Maurizio; don Josè Maria Tortosa Alarcon, a Santa Maria del Soccorso. O ancora Santa Maria dell’Olivo con padre Pawel Gorecki, Sant’Andrea Apostolo con padre Ottorino Vanzaghi, Sant’Eusebio all’Esquilino con don Maurizio Pirola; Santi XII Apostoli con padre Francesco Celestino; e Santa Croce a via Flaminia con padre Stefano Senaldi in qualità di amministratore parrocchiale.

Non solo parrocchie: nella chiesa di Santa Maria dell’Orto il nuovo rettore sarà monsignor Roberto De Odorico; in quella di Sant’Eustachio in Campo Marzio monsignor Mario Laurenti; a Santa Maria del Divino Amore don Federico Corrubolo. Ancora, rettore a Santa Maria Scala Coeli sarà don Andrea Palamides, mentre a Santa Passera don Luigi Coluzzi, che collaborerà anche con l’Istituto interdiocesano per il sostentamento del clero delle diocesi di Roma e Ostia presso il Vicariato di Roma. A Santa Maria delle Piante, inoltre, padre Piotr Marcin Burek.

Infine il nuovo cappellano della Casa circondariale femminile di Rebibbia sarà don Andrea Carosella.

20 giugno 2021

Le nomine di tre parroci e dei viceparroci

Ben 38 parrocchie della diocesi di Roma si preparano ad accogliere un nuovo vicario parrocchiale: per tanti di loro, si tratta del primo incarico dopo l’ordinazione presbiterale. Tre comunità, invece, danno il benvenuto ufficiale in qualità di parroco a tre sacerdoti che prima ne erano amministratori parrocchiali. Sono i casi di San Vincenzo de’ Paoli, a Ostia, dove sarà parroco don Ismark Alexandre, haitiano; Santa Margherita Maria Alacoque, a Tor Vergata, il cui parroco sarà lo spagnolo Angel Luis Alba Leon; e infine dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari, in piazza Cairoli, con don Rodrigo Alfonso Nilo Palominos, barnabita di origine cilena.

Quanto ai vicari parrocchiali, nel settore Est sono 18 le parrocchie interessate da nuovi arrivi. A San Giuda Taddeo e a San Giustino giungeranno ben due vicari: don Giovanni Maggioni e don Alberto Donai nella comunità dell’Appio Latino; don Federico Porrello e don Valentino Ferrari in quella dell’Alessandrino. A San Giuseppe Moscati, Cinecittà Est, sarà viceparroco don Arnold Semilla; mentre ai Santi Mario e Compagni Martiri, a Torrenova, don Alain Velomaroson. Ancora, a Santa Maria del Buon Consiglio, su via Tuscolana, al Quadraro, arriva don Daniele Natalizi; a Santa Maria Consolatrice, a Casal Bertone, ecco don Goran Kuhner; ai Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela don Giuseppe Conforti; a Nostra Signor di Czestochova, a Tor Sapienza, don Calogero Amato. Don Tommaso Fontana sarà viceparroco alla Natività, a via Gallia; don Antonio Celletti a Sant’Ireneo, a Centocelle; don Alessandro Caserio a Santa Maria Madre del Redenore, a Tor Bella Monaca; don Michele Reschini a San Policarpo, all’Appio Claudio. La parrocchia di Sant’Anna, a Morena, accoglie don Claudio Piangiani; quella di Santa Barbara, a Capannelle, don Simone Montori; quella di Santa Edith Stein, a Torre Angela, don Giuseppe Vattimo; quella di San Leone I don Paolo Boumis. Nostra Signora del Suffragio e Sant’Agostino di Canterbury aspetta don Alberto Lopez Pantano e Santa Margherita Maria Alacoque don Francesco Panizzoli.

Anche nel settore Nord, quattro parrocchie sono interessate alle nomine di nuovi vicari: Gesù Bambino a Saccopastore con don Francesco Sametti; San Clemente a Montesacro con don Massimiliano Spezia e don Alberto Abreu; la Gran Madre di Dio a Ponte Milvio con don Aldo Donelli; Santa Maria Goretti, al quartiere Trieste, con don Giuseppe Caccavari.

Soltanto due le comunità coinvolte nel settore Ovest: San Gregorio Magno al Portuense, dove arriva don Matteo Mussi; e San Raffaele Arcangelo, dove giunge don Lorenzo Peri.

Più numerosi gli arrivi dei vicari al settore Sud. A Santa Monica a Ostia sarà viceparroco don Alexandre Semajangwe; alla Santissima Annunziata don Alessandro Pagliari; a San Francesco Saverio alla Garbatella don Fabrizio Benincampi; a San Corbiniano all’Infernetto don Eduardo Andrea Contreras Valladeres; a Santa Melania don Andrea Vignati; a Santa Maria Assunta e San Michele a Castel Romano don Meletito Abella. Due nuovi vicari a Nostra Signora di Bonaria, a Ostia: don William Ascensio Perez e don Tarcisio Tomasoni. Ancora, a Santa Maria Mater Ecclesiae arriva don Giancarlo Honorati; a San Timoteo don Giovanni Cristofaro; a Sant’Anselmo alla Cecchignola don Francesco Phan Duy Khuong. San Francesco D’Assisi ad Acilia accoglie don Makoto Ota; San Pier Damiani don Alex Chileshe e Santa Giovanna Antida Thouret don Carlos Humberto Gomez Martinez.

28 giugno 2019

Le nomine dei vicari parrocchiali

Novità in nove parrocchie di tre diversi settori della diocesi per l’arrivo di nuovi vicari parrocchiali. Per quanto riguarda il settore Nord, a Santa Chiara, a Vigna Clara, arriva don Juan Pablo Fernandez Egas.

Cinque i cambiamenti nel settore Est: a Santa Maria Consolatrice, a Casal Bertone, don Mario Mesolella; a San Policarpo, all’Appio Claudio, don Angelo Riccobene; alla Natività al quartiere Metronio, don Artur Markevich; a Santa Maria Madre del Redentore, a Tor Bella Monaca, don Thein Lwin; a Santi Simone e Giuda Taddeo don José Glenn Basabe IV.

Tre novità al settore Sud: don Fabrizio Vittoria a Santa Melania Juniore, all’Axa; don Francesco Palazzo alla Santissima Annunziata a via Ardeatina; don Sijo Kuttikkattil Jose a San Carlo Borromeo.

Ancora due nomine, ma questa volta per un seminario diocesano e per una università: don Giancarlo Maria Honorati è il nuovo vice rettore del Collegio missionario Redemptoris Mater, don Michele Ferrari è cappellano della Pontificia Università Lateranense.

4 luglio 2022

Le nomine dei vicari parrocchiali

Foto Gennari

Sono numerosi i nuovi vicari parrocchiali nominati nelle comunità locali. La parrocchia di Sant’Ugo accoglie don Matteo Colucci; quella di San Gregorio Magno don Giorgio De Iuri; quella di San Tommaso Apostolo don Gabriele Nasca. Nella parrocchia di Santa Giovanna Antida Thouret, il nuovo vice parroco sarà don Paolo Itta; a Gesù Divino Lavoratore sarà don Moises Pineda Zacarias; a Santa Silvia don Francesco Melone. Ancora, nella comunità di San Ponziano arriva come vicario parrocchiale don Rafael Malacrida; alla Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo ecco don Guido Ingenito, mentre a Nostra Signora di Bonaria don Tommaso Morelli.

Nuovi vicari parrocchiali anche a San Pio X e ai Santi Protomartiri Romani, dove arrivano rispettivamente don Andreas Biancucci e don Giovanni Emidio Palaia. Don Alonso Ojeda Agudelo e don Matteo Renzi saranno entrambi a Santa Maria Madre del Redentore, a Tor Bella Monaca. Don Thein (Peter) Lwin a Santa Maria Regina dei Martiri in via Ostiense; don Sangeethan Stephen a Santa Maria di Loreto; don Marco Petrolo a San Maria Causa Nostrae Laetitiae; don Andrea Alessi alla Sacra Famiglia al Divino Amore.

Ancora, la comunità di San Raimondo Nonnato dà il benvenuto a don Cody Gerard Merfalen; quella di Santa Maria Consolatrice a don Enrico Maria Trusiani; quella di Santa Teresa di Calcutta a don Federico Pelosio. Don Gabriele Di Menno Di Bucchianico va alla parrocchia della Gran Madre di Dio; don Pietro Hong Hieu Nguyen sarà a Santa Maria della Visitazione; don Giuseppe Terranova ai Santi Fabiano e Venanzio. Don Simone Troilo a San Carlo da Sezze. Don Fabio Faiola a Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù.

25 giugno 2025

Le nomine dei parroci

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Nuovi incarichi nella diocesi di Roma. Nei giorni scorsi si è già detto di quella di monsignor Michele Di Tolve, nominato vescovo ausiliare per la diocesi di Roma lo scorso 26 maggio, che sarà il nuovo rettore del Pontificio Seminario Maggiore e avrà «il compito di rafforzare i rapporti tra le realtà di formazione al sacerdozio presenti nel territorio della Diocesi di Roma e di coordinarne le attività, in accordo con S.E. Mons. Baldassarre Reina, Vicegerente». E ora arrivano novità anche in diverse parrocchie della città.

Nel settore Nord ci saranno tre nuovi parroci: don Elia Del Prete arriva a Santa Maria dell’Orazione (Setteville di Guidonia); don Giovanni Lo Giudice a San Luigi Gonzaga (via di Villa Emiliani, quartiere Parioli) e don Alberto Daniele Lopez Pantano a Sant’Antonio da Padova a via Salaria. Ma i cambiamenti interessano anche altri settori della diocesi.

Spostandoci a Est, ecco che la comunità del Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi (largo Agosta) si prepara ad accogliere don Matteo Castellina come parroco, mentre quella della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo (via Gallia) dà il benvenuto a don Dario Criscuoli. La parrocchia di San Bernardino da Siena (Torre Gaia) sarà guidata da don Ruben Eduardo Gallegos Rivera, quella dei Santi Mario e Compagni Martiri (Morena) da don Gulcé Barthelemy e quella di Santo Stefano Protomartire (Tor Fiscale) da don Pierangelo Margiotta.

Nel settore Ovest, si prepara a prestare il suo servizio nella comunità di Santa Maria della Presentazione (Torrevecchia) don Antonio Granio. Nella parrocchia di San Bruno (Pisana), invece, arriva come nuovo parroco don Jolly Nellanattu Antony.

Avvicendamenti anche in tre parrocchie del settore Sud della diocesi. Si tratta di Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia, dove monsignor Piero Gallo sarà il nuovo parroco; della Sacra Famiglia del Divino Amore (nel complesso del santuario mariano di Castel di Leva), con don Fabio D’Ecclesia che da amministratore parrocchiale diventa invece parroco; e dei Santi Martiri dell’Uganda (Ardeatino), dove don Dante Mauro Bellisario è nominato amministratore parrocchiale.

10 luglio 2023

Le nomine dei nuovi parroci e direttori di uffici diocesani

Novità in Vicariato e in trenta parrocchie della diocesi di Roma, che vedranno l’arrivo di nuovi parroci a partire dal primo settembre 2019. L’Ufficio giuridico diocesano sarà guidato da don Renato Tarantelli Baccari, classe ’76, mentre il Centro per la pastorale familiare da don Dario Pompeo Criscuoli, nato nel 1970. Il nuovo preside del Pontificio Istituto Apollinare sarà, invece, don Paolo Tammi di 63 anni.

Per quanto riguarda il settore Est della diocesi, saranno nove le comunità parrocchiali che avranno una nuova guida pastorale. A Santa Caterina da Siena, nel quartiere Metronio, arriva don Stefano Rulli (56 anni), che lascia la comunità di Sant’Elena; a San Massimiliano Kolbe a via Prenestina don Davide Martini (classe ’78); mentre a Santa Maria Madre della Misericordia sarà parroco don Saju Perumayan Varghese (50 anni), originario dell’India. La parrocchia di Santa Maria Mediatrice, nel quartiere Prenestino – Labicano, verrà affidata alla cura pastorale dei Padri Monfortani: parroco padre Gianangelo Maffioletti. Ancora, i fedeli di Sant’Elena al Casilino si preparano a dare il benvenuto a don Filippo Rocchi (53 anni); e quelli di Santa Maria della Fiducia, a Borghesiana, a don Jolly Nellanattu (44 anni). A San Bernardino da Siena, a Torre Gaia, arriva don Mauro Bellisario (45 anni). Infine, la parrocchia di San Gerardo Maiella accoglierà don Roberto Landi (68 anni) e quella di Santa Margherita Maria Alacoque, a Tor Vergata, lo spagnolo don Angel Luis Alba Leon (61 anni).

Nove anche le parrocchie che accoglieranno un nuovo parroco nel settore Nord. Monsignor Andrea Lonardo (59 anni) guiderà la comunità di San Tommaso Moro nel quartiere San Lorenzo e resta direttore del Servizio diocesano per la cultura e l’università. A don Gianmarco Merlo (45 anni) spetterà la guida della parrocchia di San Michele Arcangelo a Pietralata, don Daniele Dal Prà (56 anni) avrà la cura pastorale di Sant’Alberto Magno a Vigne Nuove. Al Tufello, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, arriva don Richard Chiemeka Ekeoma (50 anni), nigeriano. La comunità di Santa Maria Goretti al Nomentano sarà guidata da don Olwin Antonio Lopis, indiano, mentre quella di San Giuseppe Artigiano al Tiburtino da don Gianni Di Loreto (51 anni). Altro cambiamento al Tiburtino, a San Romano Martire, dove arriverà don Julio Lavin de Tezanos Pinto, cileno (43 anni). La comunità di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Prima Porta accoglierà il messicano don Rodrigo Vasquez Balvanera, quella di Santa Gemma Galgani a Montesacro Alto don Enzo Ferraro (46 anni).

Quanto alle nomine dei nuovi parroci 2019 nel settore Ovest, nella parrocchia di San Pio X, all’Aurelio, arriva monsignor Andrea Celli, classe 1966, che lascia dopo 19 anni la guida dell’Ufficio giuridico del Vicariato di Roma. Don Fabio Laurenti, 55 anni, è il nuovo parroco di Sant’Andrea Avellino, a Ottavia. Don Stefano Meloni, nato nel 1954, guiderà la comunità di San Gregorio Magno alla Magliana, mentre a San Damaso, a Monteverde, arriva don Humberto Gómez Giraldo, colombiano di origine, 66 anni.

Per quanto riguarda i nuovi parroci per il settore Sud, a Santa Maria Stella Maris arriva il rumeno don Carol Iakel, 43 anni. A San Mauro Abate (Fonte Ostiense) Josè Carlos Aparicio Flores, peruviano, classe 1963. Il primo agosto arriverà a Sant’Agostino Vescovo a Ostia don Henry Dalanon Castillo, filippino, nato nel 1964. Don Fernando Altieri, nato nel 1961, diventerà parroco a Santa Maria del Carmelo, mentre a Sant’Anselmo alla Cecchignola arriva don Domenico Parrotta (50 anni). Don Alessandro Di Medio (41 anni) diventerà parroco a San Francesco Saverio alla Garbatella, mentre don Santiago Alonso, nato in Spagna nel 1962, sarà parroco di Santa Maria del Soccorso e San Filippo Neri a Castelporziano. Don Petru Anton Strango, rumeno, 50 anni, sarà il nuovo parroco di Santa Monica a Ostia.

24 giugno 2019

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