8 Maggio 2026

Le nomine dei nuovi parroci

Tre nel settore Est, sei al Sud, una all’Ovest, tre al Nord e due al Centro. Sono le novità che coinvolgono le parrocchie di Roma con le nomine dei nuovi parroci approvate dal Papa. Ma due interessano anche il Vicariato, per altrettanti direttori di Ufficio. Don Emanuele Albanese, romano, 38 anni, subentra alla guida dell’Ufficio matrimoni – dove già lavorava da due anni – al 78enne monsignor Virgilio La Rosa, fabbriciere della cattedrale di Roma, per ben 35 anni a capo dell’organismo diocesano. Al Servizio diocesano per la pastorale giovanile la nomina di don Antonio Magnotta, romano, 46 anni, da tre anni incaricato nel medesimo settore, ora impegnato in particolare nel cammino verso il Sinodo dei giovani.

Tornando alle comunità parrocchiali, tre cambiamenti nel settore Est, il più popoloso della diocesi di Roma. Don Filippo Martoriello, 48 anni, viceparroco ai Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela, è il nuovo parroco di San Giuseppe Cafasso a Tor Pignattara e sostituisce don Giovanni Galli. Don Stanislao Iwanczak, nato a Czerna (Polonia) nel 1962, vicario a Nostra Signora di Czestochowa, sarà alla guida della comunità di Santo Stefano protomartire a Tor Fiscale, dove per quasi 30 anni è stato parroco monsignor Vincenzo Vigorito; a San Policarpo all’Appio Claudio, infine, arriva don Claudio Falcioni, 62 anni, da 13 parroco a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Falcioni subentra a don Alessandro Zenobbi, 47anni, che andrà a guidare la comunità di Santa Lucia a circonvallazione Clodia (settore Ovest), affidata per 36 anni a monsignor Antonio Nicolai.

Nel settore Sud, don Fabrizio Biffi, 51 anni, sarà parroco a Santa Maria della Consolazione a Tor de’ Cenci (era a San Fedele da Sigmaringa). A San Benedetto all’Ostiense, finora affidata a don Fabio Bartoli, arriva don Vincenzo Sarracino, 61 anni, vicario a Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone. La comunità di San Pio da Pietrelcina al quartiere Caltagirone saluta don Alfio Tirrò, 41 anni, nominato parroco a San Vigilio a Ottavo Colle– Vigna Murata, e accoglie don Tommaso Mazzucchi (finora vicario a San Benedetto Labre), che fino al 2014 era stato vicario proprio nella parrocchia intitolata a Padre Pio e che con i suoi 36 anni non ancora compiuti è il parroco più giovane. Nel settore Sud anche due amministratori parrocchiali: don John Jairo Betancur, degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore, nato a Venecia (Colombia) il 15 ottobre 1966, a San Romualdo Abate a Castel di Decima; sostituisce il 46enne don Massimiliano Barisione, che guiderà la comunità di San Carlo Borromeo a Fonte Laurentina.

Quanto al settore Nord, don Marco Ceccarelli, 46 anni, viceparroco di Sant’Atanasio, è il nuovo parroco di San Fedele da Sigmaringa a Pietralata; a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi arriva don Paolo Matarrese, anch’egli 46enne, già cappellano al San Filippo Neri, mentre la comunità di Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone sarà guidata da don Demetrio Quattrone, 50 anni, finora parroco a San Vigilio. Due, infine, le nomine nel settore Centro: a San Marco Evangelista al Campidoglio – la parrocchia affidata per dodici anni a monsignor De Donatis, nuovo vicario di Roma – arriva monsignor Renzo Giuliano, 67 anni, rettore di San Giuseppe dei Falegnami, mentre nuovo parroco di Santa Marcella all’Ostiense sarà il 40enne don Andrea Cavallini, vicario a San Saturnino.

10 luglio 2017

Le nomine dei nuovi parroci

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Sono tredici le comunità parrocchiali nel territorio della diocesi di Roma che si preparano ad accogliere un nuovo parroco in questi mesi estivi, tra giugno e settembre. Il primo ad arrivare è stato, dal primo di questo mese, don Marco Zaccaretti, chiamato a guidare la comunità del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo (via Flaminia 732/t), nel settore Nord. Da domenica, invece, svolgerà il suo ministero come parroco di Nostra Signora di Guadalupe (piazza omonima) a Monte Mario, nel settore Ovest, don Gianfranco Corbino.

Dal primo settembre le novità riguarderanno dunque le restanti 11 parrocchie. Nel settore Sud, la comunità di Nostra Signora di Bonaria (via omonima), a Lido di Ostia Ponente, darà il benvenuto a don William Alexander Ascencio Perez. A Santa Caterina da Siena (via Populonia 44), nel Settore Est, l’amministratore parrocchiale don Alessandro Palla diventa parroco. Nello stesso settore, ma nella zona di Tor Sapienza, a San Cirillo Alessandrino (viale Giorgio Morandi 91), il parroco sarà don Michele Ferretti. Don Paolo Fiorelli guiderà la parrocchia di San Fedele da Sigmaringa (via Mesula 4), nel settore Nord.

A San Gabriele dell’Addolorata (via Ponzio Cominio 93/95), nel quartiere Tuscolano, nel settore Est, diventa parroco don Paolo Verderame. Stesso settore ma altro quartiere, lo Statuario, invece, per la parrocchia di Sant’Ignazio d’Antiochia (via Squillace 3), dove il parroco sarà don Anthony George Caruana. Nella comunità parrocchiale di Sant’Innocenzo I Papa e San Guido Vescovo (via Radicofani 33), nel settore Nord, giunge come nuovo parroco don Giovanni Rezzesi; nello stesso settore, ma questa volta a Santa Maria Immacolata a Grottarossa (via Flaminia 994), ecco invece arrivare don Luigi Santo; mentre a Santa Rosa da Viterbo (via S. Giovanna Elisabetta 53), nello stesso settore, presterà servizio come parroco don Jesus Marquiña Maraño. Ancora, novità a San Saturnino (via Avigliana 3), sempre nel settore Nord, con don Ricardo Reyes Castillo, e alla Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo (piazza della Trasfigurazione), nel settore Ovest, con don Marco Valenti.

7 giugno 2024

Le nomine dei nuovi parroci

Hanno rinnovato le promesse sacerdotali i presbiteri che si preparano a svolgere il loro ministero in una nuova comunità. Lo hanno fatto nel corso della Messa di ieri, 24 giugno, presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina nella basilica di San Giovanni in Laterano, in occasione della solennità della Natività di San Giovanni Battista.

Tra le varie parrocchie, anche quella del Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, cioè la basilica lateranense, accoglierà un nuovo parroco: don Antonio Pompili. Ancora, don Angel Luis Alba Leon diventerà parroco di San Gaudenzio a Torre Nova, mentre don Ismark Alexandre andrà a guidare la comunità di San Massimiliano Kolbe a Via Prenestina. Nella parrocchia di San Giovanni Battista de Rossi, all’Appio Latino, ecco invece arrivare come nuovo parroco don Andrea Carlevale; i fedeli di Gesù Bambino a Sacco Pastore, invece, si preparano a dare il benvenuto a don Roberto Cassano.

Don Marco Ceccarelli sarà il nuovo parroco di Gesù di Nazareth, al Collatino; don Mauro Cianci, invece, quello di Santa Maria Regina dei Martiri in Via Ostiense. Don Michele Ferretti sarà a Santa Maria di Loreto, a Castelverde. Sempre nel settore Est, ma a San Luca Evangelista, nel quartiere Prenestino, il nuovo parroco sarà don Marco Gandolfo. Don Romano De Angelis diventa cappellano dell’ospedale Bambino Gesù. La comunità di Sant’Andrea Avellino, a Ottavia, accoglierà don Francesco Indelicato; quella di San Paolo della Croce, a Corviale, don Fabio Laurenti. Padre Pablo David Martinez Espinola sarà ai Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia, mentre don Davide Martini a Santa Giulia Billiart, a Torpignattara.

Don Giacomo Pavanello sarà parroco a San Gregorio Magno; don Paolo Adolfo Pizzuti a Santa Monica, a Ostia. Don Giuseppe Russo sarà alla guida della comunità di San Giuseppe da Copertino, nel quartiere Giuliano-Dalmata; don Gianfranco Salticchioli di San Giovanni Maria Vianney, a Borghesiana; don Cosmo Scardigno a San Nicola di Bari, a Ostia. A San Vincenzo de’ Paoli ci sarà don Petru Strango; a San Giuliano, nella zona di Tomba di Nerone, don Matteo Tosi. Quando a don Luca Trovato, sarà parroco di San Giuseppe Cottolengo e allo stesso tempo amministratore parrocchiale della vicina comunità di Sant’Ambrogio. Padre Daniele Canali rimane parroco dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, al Quarticciolo, ma diviene anche amministratore parrocchiale di San Cirillo Alessandrino.

25 giugno 2025

Le Messe proprie e il Lezionario della diocesi di Roma

Foto Diocesi di Roma

Con l’approvazione del Calendario proprio della Diocesi di Roma da parte del Dicastero del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti il 25 aprile 2023, la Commissione incaricata dal Cardinale Vicario Angelo De Donatis e presieduta da p. Giuseppe Midili oc ha provveduto a comporre le Messe proprie e il Lezionario che ora sono state editate.
Le novità del Proprio di questa nostra Chiesa di Roma sono state descritte dalla Lettera di presentazione del suo Vescovo, il Santo Padre Francesco.

Già il Calendario Generale del Messale Romano è di fatto il Calendario della Chiesa di Roma; recependo i suggerimenti del OGMR e quelli dell’Istruzione Calendaria particularia (24 giugno 1970), la Commissione ha armonizzato il Proprio con quello Generale, senza appesantirlo.

Per la stessa ragione si sono raccolti in un’unica memoria i Santi Papi, Successori sulla Cattedra di Pietro, nell’ottava della solennità dei Santi Pietro e Paolo e, a otto giorni dal 1° novembre, anche la memoria di tutti i Santi della Chiesa romana. Sono stati inseriti inoltre i Santi e i Beati rappresentativi delle diverse componenti ecclesiali, legati in modo particolare all’Urbe.

In particolare, nella memoria della Salus Populi Romani viene celebrato l’evento nel quale per sua intercessione la comunità con il suo Pastore riconosce la mano di Dio a salvezza della Città, eleva a Lui l’Eucarestia di benedizione e di gratitudine e implora pace con rinnovata speranza.

La storia di una comunità è fatta dai suoi Santi. Celebrandoli, la Chiesa popolo di Dio in cammino che nasce dalla Pasqua del Signore, riconosce il Dono mirabile che la rende splendida. Confidiamo pertanto che la pubblicazione del Proprio della Chiesa di Roma sia stimolo per una rinnovata presa di coscienza della vitale santità romana di ieri e di oggi.

I due volumi delle Messe e del Lezionario, curati dall’Ufficio per la Formazione liturgica e la Celebrazione dei Sacramenti, arricchiti dalle tavole dell’artista Daniela Longo, saranno disponibili nei prossimi giorni presso il punto vendita COR Sinite Parvulos, in Vicariato (piano -1) al prezzo di euro 20.

19 giugno 2024

Le Messe per il Transito e la solennità di San Francesco

Grande festa al santuario parrocchiale San Francesco d’Assisi a Ripa Grande (piazza San Francesco d’Assisi, 88). Giovedì 3 ottobre il Transito del santo poverello sarà ricordato alle 18 con i primi vespri solenni, e alle 18,30 con la Messa presieduta dal vescovo ausiliare per il settore Sud, monsignor Gianrico Ruzza. Venerdì 4 ottobre, solennità di San Francesco, nello stesso santuario si terranno le sante Messe alle 7.30; alle 9 con la partecipazione dei bambini delle scuole del rione Trastevere, alle 17 i secondi vespri, alle 18 la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Guerino Di Tora, ausiliare per il settore Nord. Alle 19.15 la processione solenne per le vie del quartiere.

Le Messe per i beati Beltrame Quattrocchi

I beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi

Il 25 novembre 1905 la basilica di Santa Maria Maggiore era addobbata a festa: si celebrava il matrimonio di Luigi Beltrame, originario di Catania, e Maria Corsini, di quattro anni più giovane. I due giovani non sapevano, quel giorno, che il 21 ottobre 2001 Giovanni Paolo II li avrebbe beatificati.

A 120 anni di distanza, nel ricordo delle nozze dei beati coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, sabato 22 novembre, alle ore 15, nella basilica di Santa Maria Maggiore, verrà concelebrata una Messa da monsignor Andrea Manto, vicario episcopale per la Pastorale familiare della diocesi di Roma, e da padre Massimiliano Noviello, postulatore delle cause dei santi.

Inoltre, il 25 novembre, memoria liturgica dei beati, alle ore 12 verrà celebrata una Messa solenne al Santuario della Madonna del Divino Amore, presso la cripta, dove si trova la tomba dei coniugi.

21 novembre 2025

Le Messe nei cimiteri con i vescovi ausiliari

In occasione della solennità di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, i vescovi ausiliari della diocesi di Roma celebreranno l’Eucaristia nei diversi cimiteri capitolini. Il 2 novembre alle ore 16 monsignor Guerino Di Tora, ausiliare per il settore Nord, presiederà la Messa nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura (piazzale del Verano, 3), alla quale seguirà poi la benedizione all’interno del cimitero del Verano. Sempre il 2 novembre, alla stessa ora, monsignor Gianrico Ruzza, ausiliare per il settore Sud, celebrerà la Messa al cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500). Il giorno prima, 1 novembre, monsignor Ruzza sarà alle 15.30 al cimitero di Ostia Antica (via Piana Bella). Sempre venerdì, alle 16, monsignor Paolo Ricciardi, delegato per la pastorale sanitaria, celebrerà al cimitero Flaminio (Prima Porta, via Flaminia km. 14.400).

Nei prossimi giorni, in particolare nelle giornate dell’1 e del 2 novembre, giovani volontari distribuiranno all’ingresso dei cimiteri romani un sussidio per la preghiera curato dall’Ufficio liturgico diocesano. Il piccolo depliant comprende la preghiera del Padre Nostro, l’Ave Maria e l’Eterno riposo. «Un’opportunità per favorire la preghiera delle tante persone che in questo periodo si recano nei cimiteri per un omaggio alla tomba dei propri cari», spiegano dall’Ufficio, che già da alcuni anni ha promosso l’iniziativa. «Portare un fiore su una tomba – si legge nel sussidio – è un segno di speranza e di fede: ponendolo sulla terra o sulla pietra diciamo che nel nostro cuore c’è la certezza, la fiducia o almeno il desiderio che quella pietra o quella nuda terra tornino a fiorire, restituendo la vita a chi ci è caro».

30 ottobre 2019

Le Messe nei cimiteri con i vescovi ausiliari

In occasione della solennità di Tutti i Santi, domenica primo novembre, e della commemorazione dei fedeli defunti, lunedì 2 novembre, i vescovi ausiliari della diocesi di Roma celebreranno le Messe nei diversi cimiteri capitolini.

In particolare, il 2 novembre alle ore 16 monsignor Gianpiero Palmieri, vicegerente della diocesi, presiederà la Messa al cimitero monumentale del Verano (piazzale del Verano). Sempre il 2 novembre, ma alle ore 18, monsignor Guerino Di Tora, vescovo ausiliare per il settore Nord, celebrerà al cimitero Flaminio, meglio noto come Prima Porta (Via Flaminia, km 14,400), presso la parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo (vicolo di Prima Porta, 6). Il giorno prima, primo novembre, monsignor Dario Gervasi, vescovo ausiliare per il settore Sud, sarà alle ore 15 al cimitero di Ostia Antica (via Piana Bella) e presiederà la celebrazione eucaristica nella chiesa di Sant’Aurea a Ostia Antica (piazza della Rocca, 13); il 2 novembre monsignor Gervasi celebrerà invece al Cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500) alle ore 15.30.

Un decreto emanato dalla Penitenzieria Apostolica in data 23 ottobre 2020 stabilisce, su mandato di Papa Francesco, che quest’anno, nelle attuali contingenze dovute alla pandemia da Covid-19, le indulgenze plenarie per i fedeli defunti saranno prorogate per tutto il mese di novembre, con adeguamento delle opere e delle condizioni a garantire l’incolumità dei fedeli. Inoltre per anziani, malati e per tutti coloro che, per gravi motivi, non possono uscire di casa «potranno conseguire l’indulgenza plenaria – dispone il decreto – purché, unendosi spiritualmente a tutti gli altri fedeli, distaccati completamente dal peccato e con l’intenzione di ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), davanti a un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria, recitino pie orazioni per i defunti – ad esempio, le Lodi e i Vespri dell’Ufficio dei Defunti, il Rosario mariano, la Coroncina della Divina Misericordia, altre preghiere per i defunti più care ai fedeli –, o si intrattengano nella lettura meditata di uno dei brani evangelici proposti dalla liturgia dei defunti, o compiano un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita».

26 ottobre 2020

Le Messe nei cimiteri con i vescovi ausiliari

Foto di Cristian Gennari

In occasione della solennità di Tutti i Santi, lunedì primo novembre, e della commemorazione dei fedeli defunti, martedì 2 novembre, i vescovi ausiliari della diocesi di Roma celebreranno le Messe nei diversi cimiteri capitolini.

In particolare, monsignor Dario Gervasi, ausiliare del settore Sud, presiederà la Messa del primo novembre, alle ore 15.30 al cimitero di Ostia Antica (via Piana Bella); mentre il 2 novembre celebrerà l’Eucarestia alle ore 15.30 al cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500).

Ancora, monsignor Guerino Di Tora, ausiliare del settore Nord, martedì 2 alle ore 16 presiederà la Messa nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura (piazzale del Verano) e poi benedirà le tombe nell’attiguo cimitero monumentale del Verano.

Infinite monsignor Benoni Ambarus, ausiliare con delega alla carità, ai migranti e alla pastorale dei rom e sinti, presiederà la Messa martedì 2 alle ore 18.30 al cimitero Flaminio, meglio noto come Prima Porta (Via Flaminia, km 14,400), presso la parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo (vicolo di Prima Porta, 6).

29 ottobre 2021

Le Messe nei cimiteri con i vescovi ausiliari

In occasione della solennità di Tutti i Santi, martedì primo novembre, e della commemorazione dei fedeli defunti, mercoledì 2 novembre, i vescovi ausiliari della diocesi di Roma celebreranno le Messe nei cimiteri capitolini.

Il vescovo Dario Gervasi, ausiliare per il settore Sud, celebrerà il primo novembre alle ore 15 al cimitero di Ostia Antica (via Piana Bella) e il giorno seguente, alle ore 15.30, al cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500).

Il vescovo Daniele Salera, ausiliare per il settore Nord, presiederà l’Eucarestia il 2 novembre alle ore 16 al cimitero monumentale del Verano (piazzale del Verano). Non saranno effettuate celebrazioni, invece, nel cimitero di Prima Porta, poiché la cappella è inagibile a causa di lavori.

26 ottobre 2022

Le Messe nei cimiteri con i vescovi ausiliari

In occasione della solennità di Tutti i Santi, mercoledì primo novembre, e della commemorazione dei fedeli defunti, giovedì 2 novembre, i vescovi ausiliari della diocesi di Roma celebreranno le Messe nei diversi cimiteri capitolini.

In particolare, il vescovo Dario Gervasi, ausiliare per il settore Sud, presiederà la Messa nel Cimitero di Ostia Antica (via di Piana Bella) il primo novembre alle 15; il giorno seguente, giovedì 2, il vescovo celebrerà invece al Cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500) alle ore 15.30. Il vescovo Daniele Salera, ausiliare per il settore Nord, celebrerà l’Eucarestia nella chiesa di San Michele al Cimitero Flaminio, noto anche come Cimitero di Prima Porta (via Flaminia Km 14.400) alle ore 15.30 del 2 novembre. Il vescovo Benoni Ambarus, delegato dell’Ambito della diaconia della carità, presiederà la Messa nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura, adiacente al Cimitero Monumentale del Verano (piazzale del Verano 1), alle ore 16 di giovedì prossimo.

Ricordiamo inoltre che Papa Francesco, come annunciato nei giorni scorsi dalla Prefettura della Casa Pontificia, giovedì 2 novembre, alle ore 10, celebrerà la Messa per tutti i fedeli defunti presso il Rome War Cemetery, il memoriale di guerra nel quartiere Testaccio che custodisce le spoglie dei militari appartenenti al Commonwealth caduti a Roma durante la seconda Guerra mondiale.

Le Messe a San Giovanni in Laterano e gli auguri del cardinale De Donatis: «Un bambino è nato per noi»

«La notte di Natale ascolteremo queste parole del profeta Isaia: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce. Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia”. Il mio augurio è che queste parole possano arrivare a tutti gli abitanti di Roma, gli abitanti di questa città, a questo popolo numeroso. Che ognuna le possa sperimentare vere nella propria vita. E che questa gioia sia per tutti una gioia sorgiva perché un bambino è nato per noi. Ci è stato dato un Figlio. Il mio augurio è questo per tutti». Così il cardinale vicario Angelo De Donatis augura un buon Natale a tutta la comunità diocesana di Roma. E invita a partecipare alle due celebrazioni che si terranno nella basilica di San Giovanni in Laterano.

Una fiaccola che arriva da Betlemme, portata dagli scout fino a Roma, accenderà le candele sull’altare della cattedrale. Inizierà così, con un lucernario carico di significato, la Messa della Notte di Natale che si terrà il 24 dicembre, alle ore 23.30. A presiederla sarà il cardinale De Donatis.

I canti scandiranno i vari momenti della serata: prima la veglia, con «la preghiera dei salmi e l’ascolto di alcuni testi biblici e patristici», come anticipa il direttore dell’Ufficio liturgico del Vicariato padre Giuseppe Midili. Poi la Messa, concelebrata dai canonici della basilica. Il capitolo lateranense concelebrerà con il cardinale vicario anche la mattina successiva, il 25 dicembre alle ore 10.30, la Messa della Natività.

23 dicembre 2019

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