9 Maggio 2026

Le esequie di Michelle Maria Causo saranno presiedute dal vescovo Baldo Reina

Questa sera, lunedì 3 luglio, in preparazione alla fiaccolata organizzata dalla scuola che frequentava Michelle Maria Causo, in tutte le parrocchie della prefettura di Primavalle verranno celebrate Sante Messe in suffragio per la ragazza uccisa brutalmente mercoledì scorso. Le celebrazioni eucaristiche saranno seguite alle 18.45 dallo scampanio pasquale da tutti i campanili per esprimere un cordoglio che nella preghiera manifesta la forza della risurrezione, la vittoria della vita e del bene sulla morte e sul peccato. L’intento è quello di rendere spiritualmente partecipi tutte le comunità cristiane della prefettura in vista delle esequie che si terranno mercoledì alle ore 11 presso la parrocchia di Santa Maria della Presentazione, in via di Torrevecchia 1104. La celebrazione verrà presieduta da monsignor Baldo Reina, vescovo ausiliare del settore Ovest della diocesi di Roma.

3 luglio 2023

Le esequie di don Pietro Todini e di don Giovanni Ruffino

Domani, sabato 3 gennaio, alle ore 11, il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà il rito delle esequie di don Pietro Todini presso la parrocchia San Tommaso d’Aquino (Tor Tre Treste). Don Pietro è stato parroco di San Tommaso dal 1976 al 2008. Lavorò generosamente alla costruzione della nuova chiesa (1988) e accompagnò con paternità e cura la crescita della comunità fino all’età pensionabile. E’ morto il 30 dicembre 205 presso la struttura del Divino Amore.

Sempre domani, alle 15, presso la parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret, il cardinale vicario celebrerà il rito delle esequie di don Giovanni Ruffino, di origini siciliane ma a Roma dal 1983. Insieme a monsignor Francesco Di Domenico lavorò alla costruzione della nuova chiesa dove rimase, di fatto, fino alla fine dei suoi giorni. Sacerdote amabile, sempre disponibile all’ascolto, umile e attento agli ultimi.

2 gennaio 2026

Le équipe pastorali, «custodi del fuoco» della comunità cristiana

Dodici persone che possano collaborare stabilmente con il parroco, o comunque un piccolo gruppo che sia «appassionato dello squilibrio». Non tanto «professionisti competenti e qualificati», quanto «cristiani apparentemente come tutti, ma in realtà capaci di sognare, di contagiare gli altri con i loro sogni, desiderosi di sperimentare cose nuove». Non «pensatori isolati», ma gente che ha «voglia di incontrare gli altri», che non si vergogna «di farsi vicina ai poveri» ed «esercitano una certa attrazione sui giovani». Dovranno avere queste caratteristiche i membri delle nuove équipe pastorali, per il cardinale vicario Angelo De Donatis. Ne delinea il profilo in una lettera inviata oggi (giovedì 11 luglio) ai parroci e ai sacerdoti della diocesi di Roma.

Nel testo il cardinale torna sulle novità previste per l’anno pastorale 2019-2020. Innanzitutto, quella della formazione di una équipe pastorale che «possa prendersi cura del cammino di tutti, custodendo la direzione comune e animando concretamente le diverse iniziative». Ma comunque, sottolinea il vicario, «tutta la comunità cristiana e tutti gli operatori pastorali sono chiamati a mettersi in atteggiamento di ascolto». Quell’ascolto del «grido della città» richiamato anche da Papa Francesco. L’équipe «aiuterà la comunità cristiana a portare avanti l’ascolto, lasciando agire il Fuoco che abbiamo invocato insieme nella Veglia con il Papa. Sarà lui a illuminare, a purificare, a scaldare».

Ma ogni fuoco, prosegue il cardinale De Donatis, dopo un po’ si affievolisce: l’équipe pastorale è dunque chiamata a «custodire il senso del cammino e ad animarlo, tenerlo vivo all’interno della comunità». In concreto, si tratterà di aiutare gli operatori a progettare l’azione di ascolto, fornendo loro attenzioni, strategie, strumenti; verificare che l’ascolto venga realizzato; sintetizzare quanto raccolto nella fase di ascolto; condividere esperienze e testimonianze con le altre équipe pastorali del territorio; attivare legami con istituzioni e associazioni di zona. L’équipe, ci tiene a sottolineare il porporato, «nello svolgere questi compiti sarà supportata dalla diocesi e dagli Uffici pastorali coinvolti».

«Da questo cammino pastorale – la conclusione del cardinale vicario – la nostra Chiesa diocesana ne uscirà più attenta agli altri, più consapevole delle domande profonde delle persone, più convinta della Buona Notizia che è chiamata ad annunziare, più sensibile alle ispirazioni di Dio».

Leggi il testo integrale della lettera

11 luglio 2019

Le date degli incontri di settore

Si comunica che il 6 febbraio si terranno gli incontri di settore per i settori Nord, Est e Sud della diocesi di Roma, mentre il settore Ovest si incontrerà il 13 febbraio.

31 gennaio 2025

Le cresime degli universitari

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Si terranno il prossimo sabato 18 maggio le cresime degli universitari. L’appuntamento è nella cappella Città Universitaria della Sapienza, Roma, 18 maggio 2024 per la celebrazione dell’Eucaristia nella vigilia di Pentecoste e conferimento del sacramento della Confermazione ai giovani universitari di Roma. Presiederà Vincenzo Apicella, emerito della diocesi suburbicaria di Velletri-Segni

15 maggio 2024

Le condizioni del Papa in miglioramento

«Le condizioni cliniche del Santo Padre si confermano anche nella giornata odierna in miglioramento. Oggi ha alternato ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask. In considerazione della complessità del quadro clinico, sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per sciogliere la prognosi». È quanto si legge nella nota diffusa dalla Sala Stampa nella serata di ieri, giovedì 27 febbraio, in merito alle condizioni cliniche dei Papa Francesco, ricoverato da dodici giorni al Policlinico Gemelli.

«Il Santo Padre ha dedicato la mattina alla fisioterapia respiratoria alternandola al riposo – informa ancora la comunicazione –, mentre il pomeriggio dopo una ulteriore seduta di fisioterapia si è raccolto in preghiera nella Cappellina dell’appartamento privato sito al 10° piano, ricevendo l’Eucarestia; quindi si è dedicato alle attività lavorative».

28 febbraio 2025

Le comunità immigrate nel cammino sinodale

“La città interculturale nella prospettiva del cammino sinodale” è il tema dell’incontro promosso dalla Caritas, dall’Ufficio Migrantes e dal Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma che si svolgerà alle ore 10 di sabato 27 novembre nella chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio (via Terni, 92).

L’incontro vedrà gli interventi di Caterina Boca, dell’Ufficio Rifugiati di Caritas Italiana, padre Gioacchino Campese, missionario Scalabriniano docente della Pontificia Università Urbaniana. Modera padre Gabriele Beltrami, responsabile dell’Ufficio Comunicazione dei padri Scalabriniani.

22 novembre 2021

Le comunità etniche di Roma in pellegrinaggio al Divino Amore con il cardinale Reina

(foto: diocesi/Gennari)

È ancora buio quando, poco prima delle 5, arrivano al santuario di Castel di Leva ma c’è luce nelle parole, nelle strette di mano e nei sorrisi dei pellegrini che questa notte, 19 aprile, hanno camminato da piazza di Porta Capena, al Circo Massimo, fino al Divino Amore, guidati e accompagnati dal cardinale vicario Baldo Reina. «Anche se a tratti è stato faticoso, ne è valsa la pena», sono le parole di Ryan, della cappellania della comunità filippina a Roma, in sintonia con quelle di Yaralde ed Eduardo, suoi connazionali, che sottolineano come «man mano che ci si allontanava dalla città per arrivare qui, rispondendo alla chiamata del Papa per la pace, si sentiva anche una pace nel cuore».

All’inizio della celebrazione nel Nuovo Santuario, il cardinale Reina ha reso grazie «per questa bella esperienza davvero edificante, che ci ha fatto sperimentare cosa vuol dire essere un’unica famiglia», ringraziando i tanti partecipanti, le diverse cappellanie delle comunità etniche e l’Ufficio Migrantes del Vicariato che con il direttore don Pietro Guerini ha curato l’organizzazione del pellegrinaggio. Nella sua omelia, poi, il porporato ha assimilato «la distanza di poco più di 12 chilometri che separa Roma dal Divino Amore a quella di circa 11 chilometri compresa tra Gerusalemme ed Emmaus» perché, guardando al Vangelo della terza domenica di Pasqua, Reina ha notato come «anche noi, nel buio della notte, gradualmente, come i due discepoli ci siamo aperti alla consolante verità che il Signore si è accostato e ha camminato con noi. Si è fatto pellegrino con noi pellegrini».

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19 apriel 2026

Le celebrazioni per san Francesco di Paola

Si terranno dal 7 al 10 maggio, nella basilica di Sant’Andrea delle Fratte – santuario della Madonna del Miracolo, i festeggiamenti in onore di san Francesco di Paola, fondatore dell’Ordine dei Minimi e testimone di fede, umiltà e carità, con un ricco programma di celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e iniziative culturali che culmineranno domenica 10 maggio con la tradizionale processione nel centro storico della città. Durante le celebrazioni sarà esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia dell’ex abito votivo del santo.

Le giornate dal 7 al 9 maggio saranno dedicate al triduo di preparazione, con Messe alle ore 8, 10, 12 e 18. Giovedì 7 maggio, alle ore 18.45, si terrà l’adorazione eucaristica dal titolo “Adoriamo Gesù con San Francesco di Paola”. Venerdì 8 maggio, alle ore 19, è in programma la meditazione musicale “Imitatore ardentissimo del nostro Redentore”, un percorso tra Parola e musica sulla Pasqua con catechesi a cura di padre Giacomo M. D’Orta, parroco della basilica parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte – rettore del santuario della Madonna del Miracolo, e accompagnamento di canto gregoriano e organo con la gregorianista Vera Kukoleva. Ancora, sabato 9, alle ore 19, si terrà la presentazione del libro “Ti presento Filomena. La Minima confidente del cuore di Gesù”, moderata da Francesca Giordano, con gli interventi di don Massimo Sebastiani e di padre Giacomo M. D’Orta.

Domenica 10, la Messa delle ore 19 sarà presieduta da monsignor Filippo Iannone, prefetto del Dicastero per i vescovi, e sarà animata dal Coro Vergine del Miracolo diretto dal maestro Alessia Galli. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale “Preghiera della Gente di Mare al Santo Patrono”, a cura dei membri della Capitaneria di Porto di Roma. Alle ore 20 prenderà il via la tradizionale processione con la statua e la reliquia di san Francesco di Paola, trasportate dai membri della Confraternita San Francesco di Paola e Madonna del Miracolo. Il corteo, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Procopio, attraverserà alcune delle vie più significative del centro storico secondo il seguente itinerario: via della Mercede, piazza San Silvestro, via del Corso, via dei Condotti, piazza di Spagna, via di Propaganda Fide, fino a piazza della basilica.

«Le celebrazioni – ricordano dalla basilica – rappresentano un momento di forte partecipazione religiosa e popolare, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella città e offrendo ai fedeli l’opportunità di vivere giorni di intensa spiritualità nel segno di san Francesco di Paola».

6 maggio 2026

Le celebrazioni per i defunti

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Nella commemorazione dei fedeli defunti, sabato 2 novembre, Papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica nel cimitero Laurentino (via Laurentina km 13.500). Arriverà alle 9.45, per presiedere alle 10 la Messa, davanti alla cappella intitolata a Gesù Risorto. Il Santo Padre era già stato nel cimitero romano nel 2018, sempre il 2 novembre.

Celebrazioni eucaristiche sono in programma anche negli altri cimiteri romani. In particolare, il vicario del Papa per la diocesi di Roma, monsignor Baldo Reina, presiederà la Messa per la commemorazione dei defunti il 2 novembre alle ore 16 nel cimitero monumentale del Verano (piazzale del Verano); concelebrerà il vescovo Daniele Salera, ausiliare per il settore Nord. Sempre sabato, alle ore 15.30, il vescovo Benoni Ambarus celebrerà la Messa nel cimitero Flaminio (Prima Porta). Il vescovo Dario Gervasi, invece, celebrerà la Messa venerdì primo novembre alle ore 15 nel cimitero di Ostia Antica (via di Piana Bella).

29 ottobre 2024

Le celebrazioni natalizie con il cardinale De Donatis

Foto di Cristian Gennari

In questo tempo di Natale, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà diverse celebrazioni eucaristiche. In particolare, venerdì 24 dicembre alle ore 18.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano presiederà la celebrazione liturgica della Natività del Signore del Signore. Il giorno successivo, sabato 25 dicembre alle ore 11, nella parrocchia di Santa Maria in Domnica alla Navicella celebrerà la Messa di Natale; la liturgia verrà trasmessa in diretta su Rai Uno. Ancora, domenica 26 dicembre alle ore 10.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano celebrerà la Messa nella festa della Santa Famiglia.

L’ultima celebrazione del 2021 avrà luogo il 31 dicembre: il cardinale De Donatis, alle ore 17, parteciperà ai primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio e al canto del “Te Deum”, presieduta da Papa Francesco.

Infine, domenica 9 gennaio 2022 alle ore 19, sempre nella basilica di San Giovanni in Laterano, il porporato presiederà il mandato di preghiera per il Cammino Sinodale.

20 dicembre 2021

Le celebrazioni natalizie a San Pietro e San Giovanni

Avranno inizio sabato prossimo le celebrazioni liturgiche del tempo di Natale presiedute da Papa Francesco, che si terranno tutte nella basilica di San Pietro. Il 24 dicembre, infatti, il Pontefice celebrerà la Messa della notte di Natale alle 19.30. La celebrazione eucaristica sarà preceduta dalla preparazione e dal canto della “Kalenda”. Nel calendario delle celebrazioni del Papa compare la tradizionale benedizione Urbi et Orbi, domenica 25 dicembre, giorno di Natale, a mezzogiorno, dalla loggia centrale della basilica: il Santo Padre rivolgerà il suo messaggio natalizio al mondo.

Sabato 31 dicembre, alle 17, Francesco presiederà la celebrazione dei primi vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio con il canto del Te Deum in ringraziamento per l’anno trascorso. Domenica 1° gennaio 2023 Francesco celebrerà la Messa della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, alle 10, nella ricorrenza della LVI Giornata mondiale della Pace. Stesso orario di inizio per la tradizionale celebrazione dell’Epifania, venerdì 6 gennaio. Domenica 8 gennaio, alle 9.30, il Pontefice presiederà una celebrazione nella Cappella Sistina per la festa del Battesimo del Signore, durante la quale conferirà il sacramento del Battesimo ad alcuni bambini.

Nella basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la celebrazione liturgica della Natività del Signore alle ore 19. Il 25 dicembre, sempre nella basilica lateranense, alle ore 10.30, presiederà la Messa capitolare nel Natale del Signore.

19 dicembre 2022

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