9 Maggio 2026

La Quaresima a Santa Emerenziana, tra solidarietà e iniziative via web

Una Quaresima di carità con lo sguardo che si rivolge al quartiere, alla città ed al mondo. È questo il percorso che la comunità di Santa Emerenziana si prepara a vivere all’insegna della riflessione e della conversione verso la Pasqua di Resurrezione. Sono diverse, infatti, le iniziative di carità che la parrocchia ha programmato per vivere la Quaresima in tempo di pandemia. Si inizia dal contatto quotidiano che si espliciterà con l’invio, ogni giorno, di una nota audio con una riflessione del parroco don Carlo Purgatorio, che sarà diffusa attraverso la lista Whatsapp parrocchiale.

Lo sguardo poi continua ad essere rivolto al territorio del quartiere, con il Centro di ascolto Caritas che ogni lunedì dalle 10 alle 12 ed ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.30, accoglie quanti hanno necessità di esporre problemi, vicinanza nelle difficoltà e fanno richiesta di supporto e sostegno. Lo sguardo di carità si orienta alla città, rivolgendosi soprattutto verso gli “invisibili”. Il riferimento è ai tanti senzatetto ed ai poveri che, con la collaborazione della Comunità di Sant’Egidio, saranno ospiti della parrocchia domenica 21 febbraio, quando in occasione della Santa Messa delle ore 11, sarà ricordata Modesta Valenti e tutti i senzatetto morti nel 2020. Al termine della celebrazione, così come accade da 6 anni, a tutti gli “ospiti speciali” sarà offerto il pranzo. A differenza di quanto accaduto negli anni scorsi, nel rispetto delle normative anti contagio da Covid-19, a ciascuno sarà distribuita, dai volontari della parrocchia, una lunch box preparata da un catering grazie alla generosità di tanti parrocchiani.

«Per sentirsi parte della grande famiglia della Chiesa universale e poter ampliare il nostro sguardo – fa sapere don Purgatorio –, la parrocchia ha programmato per lunedì 1 marzo alle ore 21 un incontro virtuale con un sacerdote che vive in Iraq, alla vigilia del viaggio apostolico di Papa Francesco in quel Paese. L’appuntamento, promosso grazie alla collaborazione con l’associazione “Aiuto alla Chiesa che soffre”, si svolgerà tramite Zoom e sarà trasmesso sul canale Youtube della parrocchia».

La Quaresima in parrocchia si vivrà poi, oltre che con le celebrazioni eucaristiche festive e feriali, anche con la Via Crucis comunitaria ogni venerdì alle 17.15 e con due serate, previste per il 10 ed 11 marzo, dedicate agli Esercizi Spirituali che saranno guidati da don Enrico Grassini dell’arcidiocesi di Siena. Tutte le iniziative ed i momenti comunitari saranno trasmessi in live streaming sul sito parrocchiale, sul canale Youtube e diffusi tramite Whatsapp.

17 febbraio 2021

La proposta di adorazione per il Corpus Domini

Domenica prossima sarà la solennità del Corpo e del Sangue del Signore; il Papa celebrerà a San Pietro, contrariamente a quanto fatto in passato. Quest’anno, infatti, non è possibile organizzare la processione eucaristica a causa delle disposizioni sanitaria. Per questo l’Ufficio liturgico del Vicariato propone un semplice schema di adorazione eucaristica, da proporre ai fedeli alla fine di ogni Messa o della celebrazione principale. La traccia è scaricabile dal sito internet dell’Ufficio diocesano.

Se per l’adorazione si usa l’ostensorio, all’offertorio si prepara sull’altare anche la particola con la lunetta nella teca, da consacrare. Dopo la distribuzione della comunione si ripone l’Eucaristia nel tabernacolo e si espone l’ostia consacrata nell’ostensorio, mentre si esegue un canto eucaristico; oppure, se non si usa l’ostensorio, si lascia sull’altare la pisside chiusa con il coperchio. Se si usa l’incenso, si infonde l’incenso nel turibolo e si incensa l’Eucaristia. Quindi chi presiede va alla sede e prega l’orazione dopo la comunione. Si può quindi proseguire con un tempo di adorazione eucaristica.

Proposti anche alcuni brani biblici e canti adatti alla solennità.

11 giugno 2020

La professione di fede dei ragazzi del centro storico

Le parrocchie del centro storico di Roma si ritrovano con i giovani cresimati e cresimandi per rinnovare la professione di fede presso la tomba dell’Apostolo Pietro. “Credo la Chiesa” è il tema dell’appuntamento, in programma sabato 23 settembre alle ore 15 nella basilica vaticana. «Il gesto vuole dare l’avvio all’anno catechistico – ricorda il vescovo del settore Centro monsignor Daniele Libanori –. Compiuto alla vigilia dell’assemblea sinodale, è occasione per camminare insieme e pregare».

20 settembre 2023

La processione eucaristica per le vie del centro storico

In occasione della solennità del Sacro Cuore, venerdì 28 giugno è in programma la processione eucaristica per le vie del centro storico. Alle ore 18, nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli avrà luogo la celebrazione dei Vespri; quindi partirà la processione verso la parrocchia di San Salvatore in Lauro dove, alle ore 19.30, il vescovo di settore monsignor Daniele Libanori presiederà la Messa.

24 giugno 2019

La prima foto di Papa Francesco

Torna un’immagine di Papa Francesco, la prima dal suo ricovero ospedaliero, il 14 febbraio scorso. Girato, è raccolto in preghiera. A diffonderla, ieri (domenica 16 marzo 2025) la Sala Stampa della Santa Sede, che informa anche come nella mattinata il Santo Padre avesse celebrato l’Eucarestia nella cappellina dell’appartamento al decimo piano del Policlinico Gemelli.

«Condivido con voi questi pensieri – si legge nel testo dell’Angelus diffuso dalla Sala Stampa sempre nella giornata di ieri – mentre sto affrontando un periodo di prova, e mi unisco a tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento, come me. Il nostro fisico è debole ma, anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di donare noi stessi, di essere l’uno per l’altro, nella fede, segni luminosi di speranza. Quanta luce risplende, in questo senso, negli ospedali e nei luoghi di cura! Quanta attenzione amorevole rischiara le stanze, i corridoi, gli ambulatori, i posti dove si svolgono i servizi più umili! Perciò vorrei invitarvi, oggi, a dare con me lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore. Vi ringrazio tutti per le vostre preghiere, e ringrazio coloro che mi assistono con tanta dedizione. So che pregano per me tanti bambini; alcuni di loro oggi sono venuti qui al “Gemelli” in segno di vicinanza. Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi».

17 marzo 2025

La prima assemblea del mondo carcerario

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Polizia penitenziaria e volontari, educatori e operatori, associazioni attive dentro e fuori dal carcere e cappellani dei penitenziari. Tutte le realtà coinvolte, a diverso titolo, nel mondo carcerario si ritroveranno per la prima volta per un incontro, promosso dall’Ufficio per la pastorale carceraria della diocesi di Roma, per sabato 11 maggio, dalle ore 9, nella Sala Don Umberto Terenzi del complesso del Divino Amore.

A introdurre i lavori sarà il vescovo Benoni Ambarus, delegato per l’Ambito della diaconia della carità, ma poi i partecipanti si divideranno in diversi tavoli tematici e potranno spostarsi dall’uno altro, secondo il sistema dell’open space technology. «A ogni tavolo siederà anche un facilitatore, che sarà poi incaricato di fare una breve restituzione conclusiva all’assemblea», anticipa Chiara D’Onofrio, dell’Ufficio diocesano per la pastorale carceraria. Accoglienza in struttura e accoglienza diffusa, reinserimento, sensibilizzazione, volontariato e giustizia saranno i temi attorno ai quali si confronteranno i partecipanti. «L’ottica – spiega D’Onofrio – è sempre quella di favorire una visione unitaria del mondo dentro e fuori dal carcere, nella quale alcune persone passano per l’esperienza del carcere in vista di un reinserimento nella società. Come Ufficio diocesano puntiamo a favorire una cultura dell’accompagnamento e dell’accoglienza, a rinforzare la rete dentro/fuori e avendo a cuore percorsi educativi. Per questo è importante anche fare sensibilizzazione nelle scuole e nelle parrocchie».

7 maggio 2024

La presentazione della ricerca sui nuovi italiani

Sono i giovani per i quali «l’esperienza migratoria è mediata» i protagonisti della ricerca “I nuovi italiani nelle diocesi del Lazio”, i cui risultati verranno presentati venerdì 8 maggio, in un incontro nella parrocchia del Santissimo Redentore a Val Melaina (via Monte Ruggero, 63): alle ore 19 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina; quindi la presentazione del lavoro, a cura di Fabrizio Battistelli e Francesca Farruggia dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo – Iriad, che hanno condotto la ricerca. Sono previsti inoltre gli interventi di Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio; di Barbara Funari, assessore alle Politiche Sociali e alla Salute del Comune di Roma; del vescovo Stefano Sparapani, presidente della Commissione regionale per le migrazioni della Conferenza episcopale laziale; le conclusioni saranno affidate al cardinale Reina.

La ricerca rappresenta la seconda fase di un lavoro partito già nel 2024, promosso dalla diocesi di Roma, nel quale ci si era concentrati sui giovani con background migratorio residenti nel territorio diocesano, con l’obiettivo di analizzare le loro opinioni, le esperienze di vita e i percorsi biografici, così da contribuire a interventi efficaci per favorire il processo di inclusione nella società ospitante. Questa prima fase aveva assunto «un carattere esplorativo e di tipo qualitativo, conoscitivo – sottolinea don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma –, mentre adesso si è privilegiato un approccio quantitativo e la ricerca si è allargata a tutto il territorio regionale».

L’analisi è stata dunque estesa dal Comune di Roma all’intero territorio regionale, seconda area italiana per presenza di cittadini stranieri dopo la Lombardia. «L’ampliamento territoriale – si legge nella ricerca – ha consentito di includere contesti socio-demografici più eterogenei e di superare una lettura esclusivamente metropolitana dei processi di integrazione: da un lato, una grande area urbana come Roma, caratterizzata da un’elevata complessità sociale, istituzionale e culturale; dall’altro, i Comuni di medie dimensioni corrispondenti ai quattro capoluoghi di provincia della regione – Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti – contraddistinti da assetti socio-economici, opportunità di integrazione e configurazioni dei servizi differenti».

L’indagine ha coinvolto 1.083 giovani residenti in questi territori, di età compresa tra i 12 e i 19 anni. Il campione è composto da 730 rispondenti italiani e 353 nuovi italiani, che hanno risposto a un questionario anonimo.

4 maggio 2026

La presentazione del volume “Violenza sulle donne”

Si è svolta giovedì 12 aprile, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, la presentazione del volume “Violenza sulle donne. Antichi pregiudizi e moderni mutamenti di identità, ruoli e asimmetrie di potere” (Edizioni Studium, 2018, pp. 454), a cura di Maria Rosa Ardizzone, Maria Francesca Francesconi e Giuseppe Chinnici, presidente della Fondazione Beato Federico Ozanam – San Vincenzo De Paoli Ente Morale-Onlus che ha contribuito alla pubblicazione del testo con il patrocinio del Vicariato di Roma.
L’incontro ha visto la partecipazione, oltre che dei curatori dell’opera, anche dell’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma (il testo integrale del suo intervento), e di monsignor Andrea Manto, direttore del Centro diocesano per la pastorale della famiglia, che ne ha curato l’introduzione. Nel corso della serata è stata annunciata l’apertura di uno sportello antiviolenza

La presentazione del rendiconto parrocchiale

C’è tempo fino al prossimo 31 marzo per la presentazione del rendiconto annuale da parte delle parrocchie. Per farlo bisognerà prendere un appuntamento telefonando alla segreteria dell’Ufficio Amministrativo del Vicariato al numero 06.69886162, oppure inviando un’email all’indirizzo ufficioamministrativo@diocesidiroma.it. «Si richiede – precisano dall’Ufficio diocesano – il rendiconto, corredato dagli estratti conto bancari e/o postali, da presentare in visione». Il modulo è stato inviato ai parroci ma può essere anche scaricato cliccando qui. Disponibili on line anche tutte le istruzioni per la compilazione.

L’Ufficio Amministrativo del Vicariato mette a disposizione per la gestione della contabilità parrocchia il programma Parcoweb; per ulteriori informazioni sull’utilizzo si consiglia di contattare ragioneria@diocesidiroma.it.

Per la consegna delle istanze di autorizzazioni canoniche, con la relativa documentazione, potranno essere presentate personalmente all’Ufficio Amministrativo, oppure inviate via email all’indirizzo autorizzazionicanoniche@diocesidiroma.it.

Ricordiamo che l’Ufficio Amministrativo si trova al piano terra del Palazzo Apostolico Lateranense e osserva i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15 e il martedì e mercoledì anche dalle 14.15 alle 17.30. La cassa è invece aperta nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

25 gennaio 2024

La presentazione del Rapporto Caritas “Povertà a Roma: un punto di vista”

Lunedì 13 novembre, alle ore 11, verrà presentata la sesta edizione del Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista” realizzato dalla Caritas diocesana. Il volume, 180 pagine ricche di infografiche e tabelle, documenta le numerose iniziative promosse dalle parrocchie di Roma nel corso del 2022. Dati sugli aiuti alimentari, la distribuzione dei buoni spesa, gli empori della solidarietà, le mense sociali, le numerose attività promosse dalle comunità parrocchiali e un focus sulle iniziative di solidarietà a favore dei cittadini ucraini rifugiati a Roma.

Nel Rapporto, che ha per tema “Le città parallele”, oltre allo scenario economico-sociale della Capitale, vi sono anche tre approfondimenti: l’emergenza alimentare a Roma; l’impatto del Reddito di cittadinanza per le persone senza dimora; le persone ancora escluse dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’incontro si svolgerà nella sala Ugo Poletti del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano, 6) solo per i giornalisti e verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina in diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma e sulla pagina Facebook della Caritas diocesana; vedrà gli interventi del cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma; di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; del vescovo Benoni Ambarus, delegato diocesano dell’Ambito della diaconia della carità; di Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma; di Alberto Colaiacomo, coordinatore della redazione del Rapporto. Modererà l’incontro Giulia Rocchi, dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Roma.

10 novembre 2023

La presentazione del piano pastorale diocesano – All’interno il file da scaricare

Si terranno il 30 settembre alle 19 le cinque assemblee di settore per la presentazione delle linee pastorali della diocesi, guidate dai vescovi ausiliari (al centro con il coordinatore monsignor Francesco Pesce). Per il settore Nord, all’Università Salesiana (piazza dell’Ateneo Salesiano); per il Centro, a Santa Croce in Gerusalemme; per il Sud, al santuario del Divino Amore; per l’Ovest, a San Giuseppe al Trionfale; per l’Est, a San Giovanni Bosco. Il vescovo Benoni Ambarus presenterà il piano martedì alle 18 al Seminario Maggiore per la pastorale sanitaria, mentre per la pastorale carceraria il giorno successivo, mercoledì 2, allo stesso orario e nello stesso luogo

«Al piano pastorale – commenta il vicegerente della diocesi, il vescovo Baldo Reina – abbiamo dato il titolo “Comunità in cammino che vive la missione e testimonia la speranza”. Abbiamo tenuto conto del percorso degli ultimi anni, dopo la fase narrativa, con il cammino di ascolto, e quella sapienziale con il discernimento comunitario. Quest’anno siamo invitati a vivere la dimensione profetica in sintonia con il cammino della Chiesa italiana e quello della Chiesa universale, mentre il Giubileo è ormai alle porte con il suo orizzonte di speranza». Le linee pastorali «sono state elaborate in maniera davvero sinodale con il contributo della équipe sinodale, di parroci, prefetti, organismi di partecipazione. Quanto ai contenuti, vorrei sottolineare la crescita nella corresponsabilità – con un’attenzione agli organismi di partecipazione –, l’invito a un maggiore coraggio nella missione; un’attenzione particolare ai giovani; l’insistenza sulla formazione cristiana; i segni di speranza, d’intesa con la Caritas, segni che ogni comunità potrà declinare in base alle sue sensibilità».

Il piano pastorale, come spiegano dall’équipe diocesana, definisce obiettivi, priorità, attività. Suggerisce alla comunità diocesana un medesimo linguaggio e favorisce la sintonia attorno a valori che riconosciamo fondanti e sui quali avviamo uno sforzo comune. Mira a promuovere la crescita spirituale, la missione evangelica e il servizio alla comunità. È suddiviso in due parti: lo strumento pastorale e le schede bibliche. È uno strumento di discernimento comunitario piuttosto che un programma da svolgere.

Scarica il piano pastorale 2024-2025

16 settembre 2024

La presentazione del libro di don Regoli al Seminario Maggiore

“Dalla romanità alla diocesanità. Storia recente della Chiesa di Roma” è il titolo del volume curato da don Roberto Regoli, che sarà presentato sabato 28 gennaio alle ore 10, nell’Aula Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (piazza San Giovanni in Laterano, 4). I saluti saranno affidati al cardinale vicario Angelo De Donatis – che ha firmato anche la prefazione del volume edito da San Paolo – e da don Gabriele Faraghini, rettore del Seminario Maggiore. Seguiranno gli interventi di Filippo Lovison, professore ordinario della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, e di Tommaso Caliò, professore di Storia delle Chiese di Roma all’Università di Tor Vergata. A moderare gli interventi sarà Monica Mondo, giornalista di Tv2000.

Il volume presenta i tre momenti ritenuti fondativi dell’identità diocesana contemporanea della nostra diocesi: il convegno di febbraio 1974 sui “mali di Roma”, il Sinodo diocesano (1986-1993) e la missione cittadina in preparazione al Giubileo del 2000. Viene così descritta la conoscenza della più recente storia della Chiesa locale di Roma, intrecciata con i profondi cambiamenti culturali e sociali che hanno creato il nuovo volto della Città Eterna a partire dal Concilio Vaticano II.

17 gennaio 2023

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