28 Giugno 2026

La presentazione del rendiconto parrocchiale

C’è tempo fino al prossimo 31 marzo per la presentazione del rendiconto annuale da parte delle parrocchie. Per farlo bisognerà prendere un appuntamento telefonando alla segreteria dell’Ufficio Amministrativo del Vicariato al numero 06.69886162, oppure inviando un’email all’indirizzo ufficioamministrativo@diocesidiroma.it. «Si richiede – precisano dall’Ufficio diocesano – il rendiconto, corredato dagli estratti conto bancari e/o postali, da presentare in visione». Il modulo è stato inviato ai parroci ma può essere anche scaricato cliccando qui. Disponibili on line anche tutte le istruzioni per la compilazione.

L’Ufficio Amministrativo del Vicariato mette a disposizione per la gestione della contabilità parrocchia il programma Parcoweb; per ulteriori informazioni sull’utilizzo si consiglia di contattare ragioneria@diocesidiroma.it.

Per la consegna delle istanze di autorizzazioni canoniche, con la relativa documentazione, potranno essere presentate personalmente all’Ufficio Amministrativo, oppure inviate via email all’indirizzo autorizzazionicanoniche@diocesidiroma.it.

Ricordiamo che l’Ufficio Amministrativo si trova al piano terra del Palazzo Apostolico Lateranense e osserva i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15 e il martedì e mercoledì anche dalle 14.15 alle 17.30. La cassa è invece aperta nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

25 gennaio 2024

La presentazione del Rapporto Caritas “Povertà a Roma: un punto di vista”

Lunedì 13 novembre, alle ore 11, verrà presentata la sesta edizione del Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista” realizzato dalla Caritas diocesana. Il volume, 180 pagine ricche di infografiche e tabelle, documenta le numerose iniziative promosse dalle parrocchie di Roma nel corso del 2022. Dati sugli aiuti alimentari, la distribuzione dei buoni spesa, gli empori della solidarietà, le mense sociali, le numerose attività promosse dalle comunità parrocchiali e un focus sulle iniziative di solidarietà a favore dei cittadini ucraini rifugiati a Roma.

Nel Rapporto, che ha per tema “Le città parallele”, oltre allo scenario economico-sociale della Capitale, vi sono anche tre approfondimenti: l’emergenza alimentare a Roma; l’impatto del Reddito di cittadinanza per le persone senza dimora; le persone ancora escluse dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’incontro si svolgerà nella sala Ugo Poletti del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano, 6) solo per i giornalisti e verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina in diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma e sulla pagina Facebook della Caritas diocesana; vedrà gli interventi del cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma; di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; del vescovo Benoni Ambarus, delegato diocesano dell’Ambito della diaconia della carità; di Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma; di Alberto Colaiacomo, coordinatore della redazione del Rapporto. Modererà l’incontro Giulia Rocchi, dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Roma.

10 novembre 2023

La presentazione del piano pastorale diocesano – All’interno il file da scaricare

Si terranno il 30 settembre alle 19 le cinque assemblee di settore per la presentazione delle linee pastorali della diocesi, guidate dai vescovi ausiliari (al centro con il coordinatore monsignor Francesco Pesce). Per il settore Nord, all’Università Salesiana (piazza dell’Ateneo Salesiano); per il Centro, a Santa Croce in Gerusalemme; per il Sud, al santuario del Divino Amore; per l’Ovest, a San Giuseppe al Trionfale; per l’Est, a San Giovanni Bosco. Il vescovo Benoni Ambarus presenterà il piano martedì alle 18 al Seminario Maggiore per la pastorale sanitaria, mentre per la pastorale carceraria il giorno successivo, mercoledì 2, allo stesso orario e nello stesso luogo

«Al piano pastorale – commenta il vicegerente della diocesi, il vescovo Baldo Reina – abbiamo dato il titolo “Comunità in cammino che vive la missione e testimonia la speranza”. Abbiamo tenuto conto del percorso degli ultimi anni, dopo la fase narrativa, con il cammino di ascolto, e quella sapienziale con il discernimento comunitario. Quest’anno siamo invitati a vivere la dimensione profetica in sintonia con il cammino della Chiesa italiana e quello della Chiesa universale, mentre il Giubileo è ormai alle porte con il suo orizzonte di speranza». Le linee pastorali «sono state elaborate in maniera davvero sinodale con il contributo della équipe sinodale, di parroci, prefetti, organismi di partecipazione. Quanto ai contenuti, vorrei sottolineare la crescita nella corresponsabilità – con un’attenzione agli organismi di partecipazione –, l’invito a un maggiore coraggio nella missione; un’attenzione particolare ai giovani; l’insistenza sulla formazione cristiana; i segni di speranza, d’intesa con la Caritas, segni che ogni comunità potrà declinare in base alle sue sensibilità».

Il piano pastorale, come spiegano dall’équipe diocesana, definisce obiettivi, priorità, attività. Suggerisce alla comunità diocesana un medesimo linguaggio e favorisce la sintonia attorno a valori che riconosciamo fondanti e sui quali avviamo uno sforzo comune. Mira a promuovere la crescita spirituale, la missione evangelica e il servizio alla comunità. È suddiviso in due parti: lo strumento pastorale e le schede bibliche. È uno strumento di discernimento comunitario piuttosto che un programma da svolgere.

Scarica il piano pastorale 2024-2025

16 settembre 2024

La presentazione del libro di don Regoli al Seminario Maggiore

“Dalla romanità alla diocesanità. Storia recente della Chiesa di Roma” è il titolo del volume curato da don Roberto Regoli, che sarà presentato sabato 28 gennaio alle ore 10, nell’Aula Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (piazza San Giovanni in Laterano, 4). I saluti saranno affidati al cardinale vicario Angelo De Donatis – che ha firmato anche la prefazione del volume edito da San Paolo – e da don Gabriele Faraghini, rettore del Seminario Maggiore. Seguiranno gli interventi di Filippo Lovison, professore ordinario della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, e di Tommaso Caliò, professore di Storia delle Chiese di Roma all’Università di Tor Vergata. A moderare gli interventi sarà Monica Mondo, giornalista di Tv2000.

Il volume presenta i tre momenti ritenuti fondativi dell’identità diocesana contemporanea della nostra diocesi: il convegno di febbraio 1974 sui “mali di Roma”, il Sinodo diocesano (1986-1993) e la missione cittadina in preparazione al Giubileo del 2000. Viene così descritta la conoscenza della più recente storia della Chiesa locale di Roma, intrecciata con i profondi cambiamenti culturali e sociali che hanno creato il nuovo volto della Città Eterna a partire dal Concilio Vaticano II.

17 gennaio 2023

La presentazione del libro “Roma: la Chiesa e la città nel XX secolo”

Andrea Riccardi e Marco Impagliazzo, autori del volume

Giovedì 10 dicembre, alle ore 17, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, sarà presentato il libro “Roma: la Chiesa e la città nel XX secolo”, scritto da Andrea Riccardi e da Marco Impagliazzo, rispettivamente fondatore e presidente della Comunità di Sant’Egidio. Il volume inaugura una collana di studi storici della diocesi di Roma promossa dal cardinale vicario Angelo De Donatis, intitolata “Roma, Chiesa e città. Una storia contemporanea”, pubblicata dalle Edizioni San Paolo, frutto del cammino pastorale dedicato al fare memoria. «Ho avvertito la necessità – spiega il vicario – di offrire alla nostra Chiesa diocesana uno strumento di riflessione per riconsiderare gli eventi che viviamo alla luce dell’esperienza religiosa del passato». Si tratta di «un’opera – prosegue il porporato – che ha un carattere di servizio. Cerca, infatti, di aiutare a riscoprire i momenti principali della nostra storia come Chiesa di Roma e di legarli alla vita presente, alle nostre scelte pastorali, al nostro cammino diocesano e al nostro sforzo di comprendere e interpretare i segni dei tempi».

Lungo 250 pagine, il libro è arricchito dalla prefazione del cardinale vicario. «È un’accurata, affidabile ricostruzione storica dell’identità della Chiesa locale di Roma e della configurazione della città fino ai giorni nostri – si legge –, a partire dal 1870 con la fine dello Stato Pontificio e con la scelta di Roma come capitale del nuovo Stato italiano». Nel testo anche preziose immagini fornite dall’Archivio Storico diocesano di Roma, dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dall’Istituto Nazionale di Studi Romani.

Nel rispetto della normativa vigente, la presentazione avverrà senza la presenza di pubblico e potrà essere seguita esclusivamente in diretta televisiva su Telepace (canale 73 e 214 in hd; 515 di Sky) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma. L’evento sarà aperto dai saluti del cardinale De Donatis e di don Gerardo Curto, superiore provinciale d’Italia dei Paolini; interverranno poi il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di Sua Santità; Linda Ghisoni, sottosegretario del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita; Adriano Roccucci, ordinario di Storia contemporanea a Roma Tre; Umberto Gentiloni Silveri, ordinario di storia contemporanea alla Sapienza. L’incontro sarà moderato da monsignor Walter Insero, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Roma.

Alcuni passi del libro verranno letti da Mara Sabia, attrice, e da Emilio Fabio Torsello, giornalista, fondatori del progetto letterario “La setta dei poeti estinti”. Mentre monsignor Marco Frisina dirigerà il Coro della diocesi di Roma, che proporrà tre brani legati alla storia e alla devozione della Chiesa di Roma: “O Roma felix”, “Chiesa del Risorto” e “Totus tuus”.

4 dicembre 2020

La presa di possesso di San Giovanni in Laterano: indicazioni per biglietti e concelebranti

La prossima domenica 25 maggio il nostro Vescovo Papa Leone XIV si insedierà sulla Cathedra Romana nella basilica di San Giovanni in Laterano.
Oltre a quanto è stato già comunicato dall’Ufficio per le celebrazioni liturgiche della Santa Sede, si informa che:

• I membri del Consiglio dei Prefetti possono concelebrare (porteranno solo il camice e si vestiranno nella Cappella del Coro dove troveranno le Casule) e potranno ritirare il biglietto loro assegnato presso il Vicariato di Roma – Ufficio Liturgico (2° piano)

• Ciascun parroco, oltre al proprio biglietto per la concelebrazione, potrà ritirare anche 5 biglietti per i fedeli della propria parrocchia presso il Vicariato di Roma – Ufficio Liturgico (2° piano)

• I membri del Consiglio Presbiterale potranno assistere in un reparto speciale loro dedicato, senza concelebrare, e potranno ritirare il biglietto loro assegnato presso il Vicariato di Roma – Segreteria Generale (2° piano)

• I diaconi permanenti della diocesi di Roma potranno ritirare i biglietti loro assegnati presso il Vicariato di Roma – Ufficio del Diaconato (2° piano)

• I membri del Consiglio della Vita Consacrata potranno ritirare i biglietti loro assegnati presso il Vicariato di Roma – USMI (2° piano)

• Ciascun istituto religioso potrà ritirare un solo biglietto presso il Vicariato di Roma – Ufficio per la Vita Consacrata (2° piano)

20 maggio 2025

La Presa di Possesso del cardinale Enrico Feroci

Il cardinale Enrico Feroci ha preso possesso della diaconia di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva ieri, 24 maggio, alle ore 12. La cerimonia, prevista inizialmente per il 4 gennaio, era stata rinviata a data da destinarsi come «misura di precauzione – aveva precisato il porporato – dovuta al fatto che» erano stati riscontrati «alcuni casi di positività al Covid-19 nelle comunità femminile e maschile del Santuario. La condizione di isolamento fiduciario» avrebbe impedito pertanto «alle comunità di partecipare a questo evento celebrativo».

È stata una celebrazione intima. Nell’omelia della Messa, la prima parola pronunciata dal cardinale è stata «grazie. È la prima parola che io e voi dobbiamo dire – ha affermato -. Grazie al Signore perché ha voluto, attraverso la benevolenza di Papa Francesco, che questo luogo, santificato da una presenza speciale di Maria da secoli, luogo dell’incontro con Dio attraverso la mediazione di Maria, come consolazione, come aiuto, come ringraziamento, come supporto alle scelte della vita, diventasse un punto di riferimento della Chiesa di Roma con il titolo cardinalizio. Da oggi e nel futuro – ha aggiunto – la Chiesa di Roma guarderà al nostro Santuario non solo come luogo della grazia ma anche come luogo significativo e indispensabile alla stregua delle tante altre chiese importanti della nostra città».

Centrale, nella riflessione di Feroci, anche il ruolo della “diaconia” intesa come «servizio, disponibilità a servire il Signore. Mi sembra che questa sia la legge fondamentale dell’essere discepoli di Cristo», ha detto spiegando il motivo che lo ha spinto, questa volta, ad accettare la presa di possesso; cosa che non aveva voluto fare nel luglio del 2019, quando il cardinale vicario De Donatis lo aveva nominato parroco di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva. «Avrei dovuto, dopo la nomina, prendere possesso di questa stessa chiesa a norma dei canoni del codice di diritto canonico. Ma mi sono avvalso del canone 527 che prevede la dispensa dalle modalità per la presa di possesso, come d’altra parte ho sempre fatto nelle altre occasioni in cui ho avuto degli incarichi nella Chiesa di Roma».

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25 maggio 2021

La preparazione “remota” per le coppie: la proposta del Centro per la pastorale familiare

Accompagnare le giovani coppie non solo alla preparazione immediata al matrimonio, ma anche in un percorso remoto che li aiuti a verificare la consistenza del loro rapporto. Questa la nuova iniziativa del Centro diocesano per la pastorale familiare, chiamata “Il mestiere di Raffaele. Ciclo di incontri per formatori”. Sette appuntamenti on-line a partire da giovedì 15 aprile, a cui sono invitati a partecipare tutti i formatori di fidanzati, ma anche i presbiteri, i diaconi, i consacrati, le consacrate e le stesse coppie.

Una novità pensata proprio per questo anno dedicato alla famiglia e all’esortazione apostolica Amoris Laetitia di Papa Francesco. «L’esortazione ribadisce la necessità di una preparazione progressiva al sacramento del matrimonio che includa una formazione all’affettività e alla sessualità dei giovani – sottolineano il vescovo delegato per la Pastorale familiare monsignor Dario Gervasi e il direttore del Centro diocesano don Dario Criscuoli –. Poi Papa Francesco utilizza il termine “remota” intendendo quella preparazione che i giovani vivono nel tempo del loro fidanzamento. Oggi, sempre più spesso, purtroppo, la preparazione “remota” non esiste sia per problematiche familiari, cui si collegano evidentemente mancanze educative, sia perché l’ambiente in cui viviamo è sempre più deficitario di un’autentica e sana offerta formativa della persona. In questo senso è necessario fornire una preparazione che sintetizzi tanto l’elemento remoto quanto quello prossimo».

Di qui l’idea del percorso formativo, il cui obiettivo è «mettere insieme le numerose potenzialità già presenti nelle nostre parrocchie – aggiungono i promotori – ed utilizzare le molteplici risorse già attive in diocesi con lo scopo di “farci prossimi” ai giovani fidanzati che si affacciano alla novità della vita di coppia e che si avviano al matrimonio».

Gli incontri si terranno sempre di giovedì alle 20.30. Tra i relatori don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le vocazioni della diocesi di Roma; don Cesare Pagazzi, ordinario di “Ecclesiologia e comunità familiare” al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del Matrimonio e della Famiglia; Marina Štremfelj, consacrata e membro del Centro Aletti di Roma; i coniugi Silvestro Paluzzi, psicoterapeuta e ordinario di psicologia dei processi formativi alla Pontificia Università Urbaniana, e Antonella Tropea, psicoterapeuta e bioeticista, che dirigono la scuola di formazione, ricerca e counselling psicologico “Outdoor setting” di Roma; Vittoria Lugli, psicoterapeuta, esperta in terapia familiare e di coppia.

Per iscriversi scaricare la scheda di iscrizione e inviarla al Centro per la Pastorale della Famiglia, entro il 14 aprile 2021, all’indirizzo: famiglia@diocesidiroma.it.

29 marzo 2021

La premiazione del concorso “La basilica lateranense tra fede e storia”

Alcuni dei lavori realizzati dai bambini per il concorso

I video, i modellini, i disegni… Hanno dato sfogo alla loro fantasia e creatività i giovani partecipanti al concorso “La basilica lateranense tra fede e storia”, indetto dall’Ufficio per la pastorale scolastica e l’insegnamento della religione cattolica della diocesi di Roma in occasione dei 1.700 anni dell’arcibasilica del Santissimo Salvatore e di San Giovanni Battista ed Evangelista, comunemente detta San Giovanni in Laterano, la più antica tra le quattro principali basiliche della città. Ora che le celebrazioni per l’anniversario si sono concluse (lo scorso 9 novembre), si terrà anche la premiazione del concorso. L’appuntamento è per il prossimo giovedì 28 novembre.

Le classi partecipanti si ritroveranno tutte nella cattedrale di Roma a partire dalle 9. Previsti innanzitutto il saluto e il benvenuto del direttore dell’Ufficio diocesano Rosario Chiarazzo; quindi, alle 10, la premiazione vera e propria, presieduta dal vicario monsignor Baldassare Reina. Le classi prime classificatesi saranno invitate ad illustrare il lavoro svolto e le metodiche utilizzate. Inoltre, saranno presentate alcuni lavori degni di particolare menzione. A tutte le classi partecipanti sarà consegnato l’attestato di partecipazione con un piccolo dono di alcuni libri.

Per motivi organizzativi, è richiesta la comunicazione della partecipazione al seguente indirizzo mail: concorsobasilica@diocesidiroma.it

25 novembre 2024

La preghiera per sostenere il cammino sinodale

Il nuovo anno si aprirà all’insegna della preghiera. «Il cammino sinodale della diocesi di Roma ha bisogno di essere accompagnato, sostenuto e guidato dalla preghiera di tutti». Per questo il cardinale vicario Angelo De Donatis invita «tutte le comunità – in particolare a quelle che per missione hanno già il servizio dell’orazione e della intercessione – di inserirsi, con l’impegno della preghiera unanime, in una “rete di intercessione”». Pertanto tutti i gruppi coinvolti riceveranno una sorta di “mandato”, che verrà consegnato durante la celebrazione della Parola di domenica 9 gennaio, festa del Battesimo di Gesù, nella basilica di San Giovanni in Laterano, alle ore 19. A presiedere la liturgia sarà il cardinale vicario. La liturgia verrà trasmessa in diretta televisiva su Telepace (canale 73 e 214 in hd) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

Ecco dunque l’idea che la diocesi di Roma lancia all’inizio del nuovo anno: a partire dal mese di gennaio, e per tutta la durata del cammino sinodale, ciascuna realtà ecclesiale, gruppo, movimento, potrà offrire un momento di preghiera, possibilmente aperto a tutti, «con la specifica intenzione di invocare lo Spirito Santo sulla nostra città. Sarà bello sapere che nelle diverse zone ci saranno luoghi, in diversi giorni e in diversi modi (Adorazione, Rosario, Lectio, etc…), in cui ci si riunirà per pregare con la stessa intenzione». I rappresentanti delle diverse comunità riceveranno il mandato domenica 9.

Leggi la lettera del cardinale De Donatis

27 dicembre 2021

La preghiera per le vittime della strada

Sarà il vescovo ausiliare monsignor Paolo Ricciardi, delegato diocesano per la Pastorale sanitaria, a presiedere la celebrazione eucaristica per le vittime della strada, che sarà celebrata domenica 5 dicembre alle ore 16 al Santuario Nuovo della Madonna del Divino Amore.

La Giornata per le vittime della strada è stata celebrata il 21 novembre. Sulle strade italiane gli incidenti mortali sono 18 al giorno, per un totale di oltre 7mila persone che perdono la vita. Circa 20mila i disabili gravi; un milione gli accessi al pronto soccorso, 300mila i feriti, 145mila i ricoveri ospedalieri. «Numeri così elevati non possono lasciare indifferenti ma interpellano le coscienze affinché ci si adoperi per ridurre significativamente questi episodi letali o invalidanti», si legge nella nota preparata dall’Ufficio per la pastorale della salute della Cei.

26 novembre 2021

La preghiera per gli studenti in vista degli esami

Lasciare a casa i libri e prendere in mano la corona del Rosario. Pregare per gli esami, per la maturità e per quelli universitari. Succederà venerdì 12 giugno, dalle ore 19.30, al Santuario della Vergine della Rivelazione Madre della Chiesa (via Laurentina, 400), dove si terrà, per la prima volta, una serata di preghiera per studenti e maturandi, chiamata “Alla scuola di Maria”.

«Ci ispiriamo sempre alla Vergine della Divina Rivelazione che si presenta con un libro tra le mani – spiega suor Rebecca Nazzaro, madre superiora della comunità religiosa –, quindi ci teniamo che i ragazzi si affidino a Maria anche in questo momento particolare della loro vita». È la prima volta che si organizza una preghiera di questo tipo «e speriamo che possa diventare una tradizione – è l’auspicio della religiosa, che è anche direttrice dell’Ufficio diocesano per la pastorale del pellegrinaggio – Orp –, proprio nel giorno del Sacro Cuore di Gesù».

Il programma della serata prevede una breve introduzione, che sarà curata da don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza. Quindi la preghiera e la recita del Rosario. I giovani partecipanti potranno scrivere su dei fogli le proprie intenzioni di preghiera, che saranno poi raccolte e consegnate ai piedi della Madonna. Diversi sacerdoti saranno disponibili per le confessioni.

9 giugno 2026

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